<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396</id><updated>2012-01-26T20:59:48.251+01:00</updated><title type='text'>glistupidipensieri</title><subtitle type='html'>Pensieri bislacchi di un cervello bla bla.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>166</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6541343426952398530</id><published>2012-01-25T21:13:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T21:26:23.179+01:00</updated><title type='text'>dialoghi improbabili ma veri</title><content type='html'>stamattina cellulare driin driin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: pronto&lt;br /&gt;- Ciao Lia&lt;br /&gt;- Ciao!&lt;br /&gt;- Ciao, sono la Maria&lt;br /&gt;- Sì... ciao, dimmi&lt;br /&gt;- Ma, chi sono?&lt;br /&gt;- Eh, se non lo sai te...&lt;br /&gt;- Ma hai capito chi sono?&lt;br /&gt;- Sei mia mamma&lt;br /&gt;- Ahahhaha, sì, mi hai riconosciuta! ahahhahah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia mamma ha diversi numeri di telefono cellulare e un diversamente abile uso dello stesso. Io ho smesso di memorizzare i suoi numeri nella rubrica perché non faccio in tempo a cambiarlo che lei lo cambia di nuovo, e allora tanto vale, la riconosco dalla voce e amen. Ed è sempre una sorpesa. Non so chi ha cominciato per prima*, di sicuro buon sangue non mente.&lt;br /&gt;Chissà se riuscirò ad essere all'altezza con i miei figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* (aprile 2011)&lt;br /&gt;"Comunque poco fa mi ha chiamato mia mamma al telefono fisso e io ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pronto&lt;/span&gt;, e lei mi ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sei a casa&lt;/span&gt;? Io le ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No, e infatti se ci pensi è molto strana questa cosa che io e te adesso stiamo parlando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mi piace molto scherzare la mia mamma.&lt;br /&gt;Tempo fa mi divertivo a rispondere in modo stupido tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bronzo, Parto, Dimmi tutto, Chi sei? Cosa vuoi?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ne abbiamo ancora?&lt;/span&gt; Così, mi piaceva mandare in confusione mia mamma, infatti era quasi sempre lei.&lt;br /&gt;Una volta mi ricordo che mi ha chiamata e io ho tirato su la cornetta e ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eh&lt;/span&gt;. e lei mi ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lia?&lt;/span&gt; e io le ho detto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dipende. Sei tu, madre mia? E se sei tu, perché non mi riconosci più? Eh? io carne della tua carne, sangue del tuo sangue, basta una cornetta, una banale tecnologia telefonica, un filo dentro un muro, a sentirsi così lontani gli uni dagli altri?&lt;/span&gt; Ha aspettato che finissi il mio lungo monologo melodrammatico e poi ha parlato come se niente fosse."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6541343426952398530?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6541343426952398530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/dialoghi-improbabili-ma-veri.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6541343426952398530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6541343426952398530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/dialoghi-improbabili-ma-veri.html' title='dialoghi improbabili ma veri'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6119283764049249807</id><published>2012-01-18T23:05:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T23:28:11.571+01:00</updated><title type='text'>forse era meglio</title><content type='html'>Fare studi antropologici con supponenza in discoteca solo perché sono solo una  disintegrata sociale incapace di vivere la sua età, sempre spostata o troppo avanti o troppo indietro, e poi uno che sembra che ti riconosci dallo sguardo, lo vedi che è anche lui in disparte a fare gli stessi studi antropologici e che in verità io non ci volevo venire ma c'è sempre qualcuno che ti obbliga e che sa qual è il tuo bene, il tuo fottutissimo bene, son sempre gli altri a sapere qual è il tuo bene e te lo impongono, questo bene, e mentre te lo impongono tu pensi che idea hanno questi del bene, a te sembra l'inferno, e poi quando lui ti dice Io mi sento proprio un pesce fuor d'acqua, m'han portato i miei amici che non avevo neanche voglia, guardo questa gente ma io non sono come loro, io non ce la faccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e allora credi che il vostro sguardo è simile, forse c'è uno come me andiamo via e invece poi scopri che il suo sguardo è posizionato sulle tue tette e la sua mano sulla bottiglia di birra ed è tutta colpa degli studi di psicologia, sono quelli di sicuro, gli studi di psicologia, forse questo qui ha studiato, tu sei di sicuro uno che ha studiato e allora gli studi ti hanno indicato la strada per le mie mutande, ma cocco ti sei perso la noticina in fondo che diceva Prima di guardare le tette è bene cercare di continuare a fare finta di ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi tornare a casa senza che nessuno le abbia neanche mai viste, quelle mutande, che poi è meglio così, tanto sono le mutante quattro euro del mercato e poi a chi vuoi che interessino le mie mutande meglio continuare a fare gli studi antropologici e le tette lasciarle appoggiate alla scrivania, che son pesanti e delle volte fa comodo appoggiarle mentre si studia col naso dentro, la testa dentro, gli occhi dentro, se li lascio troppo dentro finisce che mi metto gli occhiali ormai non ci vedo più una mazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse era meglio una birra in più una pagina in meno e la vita, tutta quella vita che ci sta nel mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao, mi chiamo Sonia, ho le tette grandissime, bevo le tisane quando andiamo al pub, sono noiosa e tra un po' metterò pure gli occhiali. C'è qualcuno in questo universo che mi assomiglia almeno un po'? Così, per sapere che non sono sola. Però continuiamo pure così, soli in due, che tanto se ti vedo e mi guardi le tette come prima cosa poi penso che non sei come me, io non ti guardo il pacco come prima cosa, se tu fossi come me, prima delle tette apriresti le orecchie, poi ti accorgeresti che sono noiosa e allora guarda, facciamo così, resta dove sei, chi ti ha chiesto niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6119283764049249807?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6119283764049249807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/forse-era-meglio.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6119283764049249807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6119283764049249807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/forse-era-meglio.html' title='forse era meglio'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5062274904930362081</id><published>2012-01-14T14:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-14T14:47:24.409+01:00</updated><title type='text'>No, ma tranquilla</title><content type='html'>- Mi dice: "allora, quando te ne vai?". E insomma, son dovuto uscire subito dalla stanza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è tanto questa affermazione che m'ha fatto ridere moltissimo, di un babbo che viene cacciato dalla nipote e dal figlio seienni mentre giocano nella camera di quest'ultimo, quanto quella seguente, di mia sorella, a risposta del mio subitaneo sguardo preoccupato e interrogatorio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No, ma tranquilla: sono vestiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5062274904930362081?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5062274904930362081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/no-ma-tranquilla.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5062274904930362081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5062274904930362081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/no-ma-tranquilla.html' title='No, ma tranquilla'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7669592251653123605</id><published>2012-01-11T18:55:00.003+01:00</published><updated>2012-01-11T23:01:36.050+01:00</updated><title type='text'>oibò</title><content type='html'>e insomma ridendo e scherzando siamo già all'undici, oibò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avevo due ruote, dico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;due&lt;/span&gt;, non una, due, con dei chiodi conficcati dentro, m'ha detto: ma tutti te li prendi su i chiodi? Mi piacciono le ferramente, sarà quello, dico io&lt;br /&gt;oibò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è mica nessuno più che ha le agende come le avevamo noi giovani degli anni ottanta che erano agende piene di pensieri di carte di ricordi materiali appiccicati anche contro la loro volontà? Oggi i ricordi sono tic tic tic sulla tastiera. Sai i ricordi che ci stanno, mica come le agende che dopo un po' non ci riuscivi nemmeno più a scrivere le cose per cui esistono le agende, tipo i compiti&lt;br /&gt;oibò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=odtX5PQbLOM"&gt;non farlo perché una mucca potrebbe morire per te&lt;/a&gt;". Ecco, io un cervello che pensa così, ad averlo vicino ogni giorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oibò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi l'anno nuovo e le voltate di pagine che si sente il vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OIBO`&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7669592251653123605?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7669592251653123605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/oibo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7669592251653123605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7669592251653123605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2012/01/oibo.html' title='oibò'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-465790303046701479</id><published>2011-12-31T21:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-31T21:00:09.731+01:00</updated><title type='text'>Buon</title><content type='html'>Ecco, ci siamo.&lt;br /&gt;Arriva la fine dell'anno,  ci mettiamo tutti ad esprimere un desiderio e poi, magari, si realizza pure qualcosa.&lt;br /&gt;E se quest'anno facessimo il contrario? Diamo qualcosa e chiediamo che in cambio ci sia lasciato il desiderio.&lt;br /&gt;E poi viviamo tutto il 2012 in perenne stato di eccitazione e di bramosia fisica e mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai, fatta, ci sto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2012&lt;br /&gt;Buon desiderio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-465790303046701479?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/465790303046701479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/buon.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/465790303046701479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/465790303046701479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/buon.html' title='Buon'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7889076407317995820</id><published>2011-12-25T10:56:00.002+01:00</published><updated>2011-12-25T11:12:21.449+01:00</updated><title type='text'>Pace giustizia e amore</title><content type='html'>Mi ricordo che quando ero piccola e gli adulti chiedevano a noi bambini cosa desiderassimo per Natale, la risposta più alla moda era dire, con le mani dietro al schiena, dondolando e con gli occhi da Bambi, "Vorrei la pace nel mondo". Al che gli adulti facevano ooooh, ti davano il buffetto sulla testa e tu eri buono e sapevi che sotto l'albero arrivava il robot di Mazinga Z con i pugni che schiacciavi un bottone sul polso e partiva la mano a pugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pace nel mondo, sìsì, tutti i bambini rispondevano così. Forse ce lo ripetevano a scuola, che dovevamo volere la pace nel mondo, non so perché lo dicessimo sempre, fatto sta che era un grande classico e tutte le volte che sentivo un bambino che lo diceva (i migliori erano quelli intervistati per la strada), dentro di me pensavo: FALSO! Menti sapendo di mentire, manco sai cos'è la pace del mondo e in verità sappiamo tutti e due che tu vuoi Mazinga Z.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non mi capita di sentire bambini che vogliono la pace nel mondo, anzi: oggi se glielo chiedi hanno le idee chiare e ti recitano la lista dei giochi a memoria. La pace nel mondo non c'è manco alla fine della lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scuola comunque abbiamo imparato diverse canzoni e poesie di Natale. Tra i vari pensieri a Natale troneggiano sempre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pace, giustizia e amore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Allora un giorno, finite le canzoni, nell'angolino delle chiacchiere m'è venuto da chiedere ai bambini se sapessero cosa vuol dire giustizia. Su amore e pace ho dato per certo che sappiano cosa siano, anche a tre anni.&lt;br /&gt;Lancio la domandona sulla giustizia. Una bambina alza la mano "ioioioioioioioioiioloso"&lt;br /&gt;Dimmi, dico io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Giustizia è quando hai finito di mangiare e butti gli avanzi nel bidone".&lt;br /&gt;Non indaghiamo.&lt;br /&gt;Qualcun altro vuole provare a dire cosa significa?&lt;br /&gt;Si guardano l'un l'altro con due occhi come bega. Nessuno lo sa, ma uno dei temerari tenta il colpo: "La giustizia è Babbo Natale!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, generalmente a Natale lui c'entra sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, spiego, non è proprio così. Poi tento di instradarli: mettiamo che due di voi stiano litigando perché vogliono entrambi una macchinina e non riescano a mettersi d'accordo, cosa fanno? Prima litigano, poi se non riescono a fare pace da soli chiamano la maestra che dice cosa è giusto fare e fa giustizia (e bla bla bla).&lt;br /&gt;Oppure lo fa la mamma, il papà, la nonna, un grande che sta con voi.&lt;br /&gt;Avete capito?&lt;br /&gt;Sìhìhìhìhì, dicono in coro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, dico io, tra due adulti? Chi fa giustizia? Mettiamo che due adulti litighino per la strada e non si mettano d'accordo, come fanno? Tutti e due sono convinti di avere ragione, come fanno se non riescono a mettersi d'accordo da soli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pensano, si guardano ma nessuno sa cosa dire.&lt;br /&gt;Il solito temerario alza la mano e dice, sicuro di sé: "Io lo so! Se due adulti litigano per la strada e non si mettono d'accordo, viene Gesù".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio, guardate, è un lavoro durissimo, perché lì non puoi ridere. Però sorridere sì, e infatti io sorrido molto.&lt;br /&gt;Quindi viene Gesù in persona a mettere giustizia? Sì, certo, perché è Natale.&lt;br /&gt;L'altro grande protagonista infatti è sempre Gesù, quindi a dire Gesù nelle risposte, a Natale, difficilmente sbagli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' iniziato un dialogo interessante tra di loro, uno ha detto che è impossibile perché Gesù è morto, l'altro ha detto che risorge nei momenti che serve, l'altro ancora ha detto che è nel nostro cuore, però non si è capito come veniva fuori dal cuore nel momento giusto a fare giustizia, forse suggerisce la risposta nelle orecchie di entrambi, oppure solo a chi lo ascolta, l'altro ce l'ha ma non lo ascolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, raccolte le idee, ho spiegato un po' che succede tra gli adulti e loro sono sembrati soddisfatti. Io in verità un po' meno, perché mentre spiegavo in modo semplice come vanno le cose tra gli adulti, mi sono accorta che purtroppo nella maggioranza dei casi, oggi, la giustizia è davvero come Babbo Natale, o come  Gesù: o è una cosa astratta in cui smettiamo di credere dopo i dieci anni, oppure è morta anche se speriamo sempre che ci sia, nel mondo. Ma hanno circa quattro anni, a capire quanto è complessa la faccenda fanno in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non è la prima volta che mi trovo a insegnare valori, comportamenti, idee che so già che saranno contraddette appena i bambini incontreranno il mondo adulto.&lt;br /&gt;Però oggi è Natale e non voglio pensare triste.&lt;br /&gt;Sapete cosa c'è: adesso davvero ci auguro pace, giustiza e amore. Ma la giustizia prima di tutto (detto niente), ché senza giustizia ho idea che non ci sarà mai né pace, né tanto meno amore.&lt;br /&gt;Auguri a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7889076407317995820?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7889076407317995820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/pace-giustizia-e-amore.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7889076407317995820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7889076407317995820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/pace-giustizia-e-amore.html' title='Pace giustizia e amore'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6607192420363202941</id><published>2011-12-03T18:57:00.002+01:00</published><updated>2011-12-04T00:15:01.717+01:00</updated><title type='text'>ti posso baciare?</title><content type='html'>Poi succede che sono al banco della carne e si avvicina una ragazza carina, ha il berretto grigio calato sugli occhi grandi e ha vissuto almeno dieci anni meno di me, io li vedo, sono tutti e dieci lì tra me e lei, anche se sono tutti i miei.&lt;br /&gt;Guardiamo entrambe dentro al grande frigo. Solo che ci guardiamo dentro con occhi e pensieri diversi. Ancora non so i suoi ma i miei, mentre passo lo sguardo tra i pacchi di carne, sono più o meno: che palle, faccio da mangiare sempre le stesse cose non ho fantasia sono di una monotonia mortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora posso chiederle una cosa? Certo, dimmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora c'è lei che mi dà del lei e mi chiama signora, e soprattutto ci sono io che le do del tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste vanno bene per fare le fettine impanate? Perché io non son capace di fare da mangiare, sono appena andata a convivere, non sono capace, come si fanno? Mi scusi se glielo chiedo, è che non so proprio come si fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso baciarti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la guardavo e poi ci guardavo da fuori, lei che mi dava del lei e io che le davo del tu; io, che  quando era stato il mio momento tutto avrei voluto tranne che fare da mangiare, lui che aveva detto che gli piaceva e lo avrebbe fatto lui sempre e poi come è finita che invece preparavo sempre io, non lo so proprio, e insomma ho dovuto imparare a impanare la fettina, e così eravamo lì, io e lei e il suo berretto di lana grigio sugli occhi, e lei che mi dava del lei e io che le davo del tu e la volevo abbracciare, come una zia, la volevo abbracciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, le dico io, è facile, fai così e così, anche un po' di limone, vedrai, non è difficile.&lt;br /&gt;Grazie, mi dice, grazie davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi pensavo che ho quasi quarant'anni, ci pensavo anche prima di arrivare al supermercato mentre guidavo, è una settimana che ci penso, a come cambiano le cose, pensavo ad altro, non poprio alle fettine ma alla fine è la stessa cosa, fai le stesse fettine per dieci anni e intanto dentro ti cambia tutto.&lt;br /&gt;Pensavo che è strano, il tu, il lei, la fettina e la signora che poi&lt;br /&gt;sarei io. Però un po' è anche bello.&lt;br /&gt;Cambiare, dicevo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6607192420363202941?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6607192420363202941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/ti-posso-baciare.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6607192420363202941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6607192420363202941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/12/ti-posso-baciare.html' title='ti posso baciare?'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6846454427849941854</id><published>2011-11-21T22:03:00.002+01:00</published><updated>2011-11-21T22:08:18.460+01:00</updated><title type='text'>Va a messa</title><content type='html'>Leggo ultimamente su alcuni giornali, nonché ascolto alla radio, il racconto della giornata di Monti: Monti che va a messa, Monti che ha la stessa donna da sempre, Monti che la domenica va alle mostre con la moglie, e paga il biglietto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo Monti, penso.&lt;br /&gt;Mi auguro per lui che sia un uomo realizzato e felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però sento un bruciorino allo stomaco verso questo sbandieramento della vita di Monti.&lt;br /&gt;E allora il bruciorino mi ha portato a chiedermi perché lo fanno, perché tutto questo sbandierare la sua proba vita privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci sta dicendo il giornalista raccontandoci la vita di Monti?&lt;br /&gt;Semplice: consapevolmente o no, ci sta vendendo il nuovo personaggio.&lt;br /&gt;Non sto dicendo che Monti non vada bene, come faccio a dirlo adesso? Io mi auguro che ci sia una svolta, che ci si possa fidare d'ora in poi delle istituzioni, ci mancherebbe. Quello che vivo con fastidio è altro e non c'entra assolutamente nulla con Monti e il suo governo.&lt;br /&gt;E' che sono stufa: questo tipo di racconto mi suona tanto come una pubblicità, e quando c'è la pubblicità io voglio cambiare canale. E' automatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicità indica un modello di vita, e lo fa attraverso i consigli agli acquisti: ti vende la merendina e intanto ti dice come devi fare colazione, ti indica la vacanza e ti dice che devi andare in vacanza, ti mostra una coppietta a cena e ti indica come deve essere la coppia felice... E noi ci siamo abituati a quella (cattiva) maestra di vita talmente tanto e in modo così automatico che non ce ne rendiamo più nemmeno conto.&lt;br /&gt;Esempio: a scuola mi è capitato di suggerire a due genitori alcune strategie educative e mi son sentita dire: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ah, sì, giusto! come dice la tata Lucia! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E ciò è vissuto come del tutto normale.&lt;br /&gt;(Per fortuna che i miei studi sono legittimati dalla tv! sono credibile, fiuu)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, gente, se non sentiamo il bruciorino quando arriva questa pubblicità, ma anzi, ci sentiamo rassicurati dallo stile di vita di quest'uomo e automaticamente ci fidiamo, come se davvero cosa mangia a colazione avesse a che fare con le sue future manovre "tecniche", allora significa che nonostante tutto non è cambiato niente nel nostro modo di pensare e che il berlusconismo è ancora vivo e vegeto: siamo gente che crede nella pubblicità. Ci sarà forse discontinuità nei fatti burocratico-economico-politici, ma nessuna discontinuità nella nostra testa. Nessun passo avanti. Si continua ad avere bisogno dell'eroe in cui identificarsi e a cui fare il tifo, e la stampa e la televisione creano una nuova narrazione ad hoc per venderci un nuovo prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne usciremo mai?&lt;br /&gt;Io spero solo di non essere l'unica a sentire questo bruciorino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6846454427849941854?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6846454427849941854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/va-messa.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6846454427849941854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6846454427849941854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/va-messa.html' title='Va a messa'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1576512645571367475</id><published>2011-11-17T14:40:00.002+01:00</published><updated>2011-11-17T14:48:35.712+01:00</updated><title type='text'>di questi tempi</title><content type='html'>Oggi a scuola con i bimbi di cinque anni in palestra abbiamo fatto un gioco divertentissimo: io mettevo la musica e loro ballavano, correvano, facevano quello che volevano, liberamente. Quando poi spegnevo la musica, loro dovevano cadere a terra e restare lì fermi finché non la facevo ripartire. Poi ho fatto una variazione e allora quando la spegnevo dovevano stendersi con le gambe per aria. E poi ancora: mettersi con le mani per terra e il sedere per aria. Alla fine, ultima variazione, potevano scegliere una delle tre a piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo divertiti un sacco. Ridevano, saltavano, correvano, cadevano. Li vedevi che erano felici proprio. E anche io a vedere quanto erano felici, ero felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto una bambina mi si è avvicinata (ero seduta in terra di fianco allo stereo) e mi ha detto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tieni maestra, il biglietto (per finta)&lt;/span&gt;, e poi anche la sua amica mi ha dato il biglietto (per finta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io l'ho preso (per finta) e ho sorriso e poi ho pensato che a me, a cinque anni, non mi sarebbe mai venuto in mente di dare il biglietto alla maestra che mi faceva fare una cosa divertente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1576512645571367475?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1576512645571367475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/di-questi-tempi.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1576512645571367475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1576512645571367475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/di-questi-tempi.html' title='di questi tempi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5337756513482116393</id><published>2011-11-15T14:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T14:28:56.160+01:00</updated><title type='text'>Ma dai!</title><content type='html'>Ho fatto una ricerca su google, di quelle ricerche così, un po' cretine anche, di quelle ricerche che non sai bene cosa vuoi cercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato sotto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;immagini&lt;/span&gt; la "donna anni 40" e poi via via anni 50, anni 60, fino alla donna del 2010.&lt;br /&gt;Potete immaginare la classica icona della donna anni 40 (un'attrice), così come di quella anni 50 (davanti ad una cucina), anni 60 (su una vespa), anni 70 (con le braghe a campana), Pamela Anderson in costume rosso con due tette così che corre in spiaggia per la donna anni 90, e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, due cose mi hanno incuriosito: tra le immagini della donna del 2000 c'è la De Filippi, per quella del 2010 Berlusconi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5337756513482116393?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5337756513482116393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/ma-dai.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5337756513482116393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5337756513482116393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/ma-dai.html' title='Ma dai!'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4042046729515268761</id><published>2011-11-12T09:05:00.003+01:00</published><updated>2011-11-12T09:12:55.240+01:00</updated><title type='text'>eh</title><content type='html'>Sono andata a fare colazione al bar e mi son detta prendo il quotidiano che c'è e leggo le notizie, vediamo; e c'è La Stampa e un bell'articolo di Gramellini che si intitola &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&amp;amp;ID_articolo=1086&amp;amp;ID_sezione=56"&gt;Buonotte&lt;/a&gt; che dice che è dal 94 che ci zuzziamo quello lì (non proprio queste parole esatte, ma insomma) e che ha convinto la gente a votarlo, che gli ha creduto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per mancanza di filtri critici o semplicemente di alternative&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io tutte le volte che vinceva mi mettevo la mano sulla fronte dispetarata, sapevo dove ci avrebbe portato. Dalla disperazione passavo alla rabbia verso chi lo votava e poi alla considerazione amara che forse l'Italia, a sto punto, se lo meritava, uno così. Adesso son qui che mi dico che la democrazia è fatta così, che la minoranza si becca le decisioni della maggioranza, giusto? Va bene, mi son detta, però adesso sarebbe bello che LA CAZZO DI MAGGIORANZA che l'ha tenuto su a fare le macerie ci chiedesse scusa, a noi minoranza che comunque paghiamo TUTTE le conseguenze. Perché alla fine questa cosa dell'ignoranza e della mancanza di filtro critico è una colpa, e non ce la possiamo permettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso andate a guardare le tette del grande fratello, maggioranza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4042046729515268761?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4042046729515268761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/eh.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4042046729515268761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4042046729515268761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/eh.html' title='eh'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5562206071015765233</id><published>2011-11-07T20:50:00.002+01:00</published><updated>2011-11-07T20:59:52.075+01:00</updated><title type='text'>della carta</title><content type='html'>Cartoleria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusi, ha quella carta che voglio io, quella così e così?&lt;br /&gt;No, ma abbiamo l'altra, quella cosìcolà&lt;br /&gt;Acc! Ma io non mi trovo bene con questa, vorrei l'altra&lt;br /&gt;Eh, ma l'altra l'ho finita, dobbiamo ordinarla, arriva mercoledì&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Come faccio adesso? Va bene, mi dia lo stesso un foglio di questa cosìcolà, che non resisto, ma poi ordinatene &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seicento&lt;/span&gt; chili dell'altra eh, vengo mercoledì&lt;br /&gt;Ce l'abbiamo dalla mattina, se crede&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(e qui ho capito quanto devo essere sembrata disperata)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No, vengo nel pomeriggio che passo di qua&lt;br /&gt;Va bene&lt;br /&gt;Grazie intanto, quanto le devo eccetera eccertera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io dico, ordinare della carta. Che al giorno d'oggi è più difficile trovare della carta in cartoleria che dell'uranio arricchito dal tabacchi. Mica era la prima cartoleria in cui la cercavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque questo era un post sul desiderio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5562206071015765233?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5562206071015765233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/della-carta.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5562206071015765233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5562206071015765233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/11/della-carta.html' title='della carta'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7173666970181581938</id><published>2011-10-24T17:19:00.002+02:00</published><updated>2011-10-24T17:25:28.939+02:00</updated><title type='text'>domani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-FXLd5qiNXKg/TqWCJFNYigI/AAAAAAAAAUE/RyNdNd0g8Nk/s1600/Copertina%2BSara%2Be%2Bil%2Bvento.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-FXLd5qiNXKg/TqWCJFNYigI/AAAAAAAAAUE/RyNdNd0g8Nk/s320/Copertina%2BSara%2Be%2Bil%2Bvento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667078798644382210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani lo avrò in mano, il terzo libro di Sara.&lt;br /&gt;Sono emozionata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(lo trovate a Lucca Comics (self area) e sarà presto anche nelle librerie, oppure &lt;a href="http://www.lestoriedisara.it/"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7173666970181581938?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7173666970181581938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/domani.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7173666970181581938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7173666970181581938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/domani.html' title='domani'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FXLd5qiNXKg/TqWCJFNYigI/AAAAAAAAAUE/RyNdNd0g8Nk/s72-c/Copertina%2BSara%2Be%2Bil%2Bvento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7932473107899114059</id><published>2011-10-22T15:43:00.002+02:00</published><updated>2011-10-22T15:56:33.525+02:00</updated><title type='text'>punti di vista</title><content type='html'>Forse qualcuno di voi si ricorda di Madhi; per chi avesse voglia di leggersi un lunghissimo vecchio post, ne parlai &lt;a href="http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/1-2-e-3.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Madhi è un ragazzo africano che sta cercando di vivere in Italia e che ogni tanto passa a trovarci e si ferma a bere un caffè e a fare due chiacchiere. Adesso è un po' che non lo vedo, dice che forse in autunno riusciva, dopo tanti anni, a tornare dai suoi. Spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primavera, a ridosso dello scoppio della guerra civile in Libia, passò a trovarci e gli chiesi un parere. Ricordo bene che lui mi rispose sorridendo, molto sicuro di ciò che diceva: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gheddafi è finito. Prima o poi lo trovano e lo uccidono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io gli dissi che probabilmente lo avrebbero catturato e processato. Mi guardò tenero. E poi mi disse con il suo italiano ancora un po' stentato:" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;da noi non è come qui da voi, che si fanno i processi e poi dopo magari uno, un mostro come quello lì o un assassino,  gli calano la pena ed esce per buona condotta e torna ad ammazzare. Da noi ti ammazzano, sei finito. E per me è giusto, deve essere così, via! Così la gente ci pensa di più prima di ammazzare un altro. Hai ammazzato? Allora devi morire. Paghi con la vita. E infatti lui non arriverà mai ad un processo, è già finito, lo ammazzeranno, ed è giusto così. Siete voi che sbagliate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impressionò la sua schiettezza. Sono profondamente contro la pena di morte e avrei voluto iniziare a parlare e parlare e parlare. E invece quel giorno, di fronte a lui, a quegli occhi che non so mica quante ne hanno viste, io non seppi dire beo. Era come se sapessi che qualsiasi discorso o qualsiasi argomentazione, per quanto ben posti, non lo avrebbero mosso di un passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto ci penso ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7932473107899114059?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7932473107899114059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/punti-di-vista.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7932473107899114059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7932473107899114059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/punti-di-vista.html' title='punti di vista'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3232532295269576706</id><published>2011-10-04T23:26:00.002+02:00</published><updated>2011-10-04T23:38:56.167+02:00</updated><title type='text'>sono stata alla blogfest e ho vinto</title><content type='html'>volevo scrivere la mia su questa festa che è la blogfest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;svolgimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso per la prima volta sono andata alla blogfest, dice che  forse spinoza.it vinceva dei premi e allora via con gli spinozi a vederci e a ridere insieme, che capita di rado e quando capita è sempre molto bello.&lt;br /&gt;E insomma l'anno scorso eravamo là dove c'erano i cuscini per terra e ci annoiavamo un po', allora io e AleSerena vediamo un biliardino abbandonato e decidiamo di fare una partitella. Sempre bello. Iniziamo a fare la partitella e, vedendo che egli faceva finta di non saper giocare per cavalleria, gli dissi che ero bravetta e poteva anche smettere di fare  finta di non saper giocare, che non mi divertivo. Invece non sapeva giocare veramente e allora io ho vinto mille a uno (per autogol della sottoscritta) e ho riso tantissimo perché delle volte giocavo anche in difesa, la sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora quest'anno eravamo nella spalmbeach e c'erano due biliardini e così mi chiamano per una partitella, io sono felice e corro a giocare, solo che capito in squadra con aleSerena; cogliendo la tragedia di questo fatto, un po' mi dispero dentro, dico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guardate che lui non è capace&lt;/span&gt;, mi faccio il segno della croce, gli avversari sono lo Splendido e la Laura, dico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Laura tu sei capace?&lt;/span&gt; lei dice una cosa che non ricordo bene ma capisco che è una mezzasega (non si dice mezzasega), allora dico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ok, siamo equilibrati, si può fare&lt;/span&gt;. Mi metto in porta per limitare i danni, lo Splendido è in attacco contro di me, credo di ricordare che si tira su le maniche della camicia, io inizio a sudare, mi faccio tanti segni della croce che ho paura di slogarmi il polso, il polso mi serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E niente, aleSerena fiocca subito dei goals incredibili sotto lo stupore da occhi a palla della sottoscritta che con uno sforzo del tutto inutile tenta di contenere la felicità. Urla di gioia. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Sei andato a ripetizione tutto l'anno tu!&lt;br /&gt;Sì&lt;/span&gt;! ammetterà.&lt;br /&gt;Tutto l'anno.&lt;br /&gt;Bravo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non passava un goal dalla mia porta neanche a pagare. Lo splendido allibito dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mai mi hanno fatto uno-due così&lt;/span&gt;. Io non so cosa cosa vuol dire uno-due ma so che la mia difesa è una roccaforte che neanche il famoso muro, ci sono cecchini appostati tra le guglie, sparano alle gambe degli omini all'attacco, sangue, crocerossine, amori che nascono in trincea, soldati che scrivono lettere a casa, scene di isteria, pianti, suoni di sirene, portantine, i bottoni di Napoleone che si sciolgono, le giubbe che aperte non scaldano più, che freddo maledetto fa in Russia, perdiamo la guerra per colpa dei bottoni, non divaghiamo, insomma lo Splendido non fa goal neanche a morire (i soldati) mentre aleSerena caccia delle bombe alla povera Laura che intanto ogni volta si dispiace tantissimo e chiede scusa, una scena pietosa mentre io urlo di gioia per l'amico andato a ripetizione tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, però, lo Splendido mi ha fatto ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome io come è noto ai più sono una a cui non piace molto ridere, ho iniziato a indebolire la difesa e questa è stata una cosa che non è molto giusta, secondo me, fare ridere la difesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque vorrei dire che nonostante tutto abbiamo vinto noi, pochissimo scarto, bellissime partite, brava Laura, mi hai fatto anche gol dalla tua difesa, una sleppa pazzesca,  che io dopo ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eh no eh&lt;/span&gt;, e volevo vendicarmi, ho anche provato a fare un tiro cattivo, s'è sentito il boato del pubblico, l'ovazione, la Chiara ha preso paura, ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma qui rischio che mi arrivi una palla addosso, secondo voi?&lt;/span&gt; e noi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nono stai tranquilla&lt;/span&gt;. Ma non ho fatto goal, purtroppo. Però abbiamo vinto noi lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono felice, siete belli, poi per fortuna che ero in squadra con uno bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vorrei scrivere una cosa sul tacco 12, ma magari domani, dai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3232532295269576706?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3232532295269576706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/sono-stata-alla-blogfest-e-ho-vinto.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3232532295269576706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3232532295269576706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/10/sono-stata-alla-blogfest-e-ho-vinto.html' title='sono stata alla blogfest e ho vinto'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3888073344880408090</id><published>2011-09-23T21:33:00.003+02:00</published><updated>2011-09-23T21:51:56.805+02:00</updated><title type='text'>Mi invento i detti famosi</title><content type='html'>Ti voglio! dice il formaggio alla pera, che cadendo dal noto pero lo guarda e non capisce. Ti voglio! ripete lui con decisione. E' un bel pezzo di formaggio grana, lui. La pera è la morte sua, lo sa lui e lo sa il contadino che si gode la scena da sotto un albero; il pero, appunto.&lt;br /&gt;Lo sanno tutti, del fomaggio e della pera;  che sono la coppia perfetta, dico.&lt;br /&gt;Non ci si può mettere per traverso a un siffatto destino.&lt;br /&gt;Però c'è che la pera è un pochetto testarda, sembra faccia di tutto per fuggire a quel meraviglioso odine universale cosmico pensato per lei; di finire con quel gran pezzo del grana, dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma ce ne vorranno di peripezie perché il buon fato si compia (è sempre così, che la necessità è per vederci felici e fa pure di tutto, credete, e noi invece facciamo di tutto per rovinare e complicare le cose, e essere infelici), finché la pera s'arrende (s'accorge? si sveglia?) al buon formaggio, facendo di quella accoppiata la migliore dei secoli.&lt;br /&gt;C'è da dire che mai come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quel&lt;/span&gt; formaggio e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quella&lt;/span&gt; pera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da cui il famoso detto  "non fare la pera", a intendere che non bisogna accanirsi a rovinare i piani di un buon destino pensato per noi complicando, incasinando, correndo, scappando, ingarbugliando, ragionando in maniera logica e ragionevole e ostinandosi a remare contro.&lt;br /&gt;Pfiu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche detto che "due atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno formano, quando reagiscono tra loro una sostanza, l'H&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2&lt;/span&gt;O, le cui qualità non sono riconducibili a quelle dei due elementi fondamentali H e O. L'acqua è qualcosa di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diverso&lt;/span&gt;, non è solo la somma di determinate qualità individuali e sarebbe insensato ogni tentativo di ridurla alle sue singole componenti. E' proprio questo genere di sciocchezza che non di rado commettiamo. [...]&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ogni&lt;/span&gt; rapporto (fra atomi, cellule, organi, uomini o nazioni, poco importa) è qualcosa di più e di diverso delle componenti che i due partner portano con sé nel rapporto: dall'alchimia scaturisce una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualità emergente&lt;/span&gt; sovrapersonale." (da Paul Watzlawich: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di bene in peggio&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il contadino lo sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3888073344880408090?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3888073344880408090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/09/mi-invento-i-detti-famosi.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3888073344880408090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3888073344880408090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/09/mi-invento-i-detti-famosi.html' title='Mi invento i detti famosi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7729102774934887275</id><published>2011-08-09T21:26:00.003+02:00</published><updated>2011-08-09T21:34:09.309+02:00</updated><title type='text'>Quando è amore, è amore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-sX6EnzugWA8/TkGK4pl1NAI/AAAAAAAAAT4/015BYkfFHD8/s1600/peperone.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-sX6EnzugWA8/TkGK4pl1NAI/AAAAAAAAAT4/015BYkfFHD8/s320/peperone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638940914286408706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho fotografato il peperone perché io sono innamorata, del peperone. Era sulla tavola, così, da solo. L'ho visto e siccome l'amo, sono andata a prendere la macchina fotografica e l'ho fotografato, perché è bellissimo. Però è anche letale, mi uccide dentro tutte le volte, quello lì. Io non gli so resistere e dai una, dai due, dai tre, tutte le volte che me lo trovo davanti (sulla pizza, sui crostini, cotto, crudo, a fettine) io lo mangio e penso che la prima la seconda la terza la quarta volta è stato solo un caso se poi mi son venuti dei crampi alla pancia da stare in stato comatoso per due ore, tipo coccodrillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è amore, è amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi volevo dire anche che le ante bianche con due maniglie che si vedono dietro sono di una credenza che fu della mia bisnonna, e poi della mia nonna, e adesso è mia.&lt;br /&gt;Spendo due parole anche per quell'amore lì:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credenza della bisnonna: 1930-vivente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7729102774934887275?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7729102774934887275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/08/quando-e-amore-e-amore.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7729102774934887275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7729102774934887275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/08/quando-e-amore-e-amore.html' title='Quando è amore, è amore'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-sX6EnzugWA8/TkGK4pl1NAI/AAAAAAAAAT4/015BYkfFHD8/s72-c/peperone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1768940385744895413</id><published>2011-08-01T18:45:00.002+02:00</published><updated>2011-08-01T18:50:28.786+02:00</updated><title type='text'>sempre sui luoghi di confine</title><content type='html'>Il momento prima di andare a letto, ogni genitore lo sa, è il luogo delle confessioni intime, delle frasi buttate lì, dei bicchieri d'acqua dopo aver spento la luce, dei riti della buonanotte che si vorrebbero infiniti.&lt;br /&gt;In uno di questi luoghi di confine, l'altra sera, al buio, mi ha sussurrato questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mamma, io sto attraversando una fase in cui ho molta paura del buio, ma moltissima. E' come se tutte le paure fin da quando sono piccolo si fossero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sopressate&lt;/span&gt; nel buio. Ma non so dirti quali di preciso, la paura è una cosa profonda, non è su delle cose in particolare. La paura è una cosa molto, molto profonda".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio figlio grande ha dieci anni e già un discreto talento nel raccontarsi le emozioni. Dal canto mio, che non ho paura del buio anzi lo adoro e ci ho pure scritto un librino per bambini, adesso son qua che mi chiedo dove si siano&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;sopressate le mie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1768940385744895413?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1768940385744895413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/08/sempre-sui-luoghi-di-confine.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1768940385744895413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1768940385744895413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/08/sempre-sui-luoghi-di-confine.html' title='sempre sui luoghi di confine'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3780992264164199829</id><published>2011-07-27T18:49:00.001+02:00</published><updated>2011-07-27T18:50:46.803+02:00</updated><title type='text'>Ma sì, dai</title><content type='html'>Idee chiare fin da piccoli: "Io voglio fare il re, però sarò buono con i miei schiavi. Basta che stiano seduti a tavola quando mangiano, che mi ascoltino, che facciano quello che voglio io, ma anche possono fare quello che vogliono loro, delle volte."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3780992264164199829?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3780992264164199829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/07/ma-si-dai.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3780992264164199829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3780992264164199829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/07/ma-si-dai.html' title='Ma sì, dai'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6410407132212455394</id><published>2011-07-22T14:53:00.003+02:00</published><updated>2011-07-22T18:30:18.596+02:00</updated><title type='text'>Il fatto è</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è che lei quella sera non aveva alcuna voglia di uscire, né di vestirsi, né prendere la macchina, né fare la strada, arrivare, parlare, ascoltare. Quelle serate così, di quei periodi così, di quelle volte così che vuoi solo stare nel letto a puntare il soffitto, prona, e magari poi dormire, perché non ne va una dritta ed è inutile accanirsi, bisogna aspettare, cosa vuoi fare.&lt;br /&gt;Ma niente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;véstiti ed esci stasera ci son tutti non puoi mancare non fare la depressa vieni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E andiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre si veste distratta davanti allo specchio a spalle basse e avvolta nella tristezza dei suoi trentaqualcosa anni e non me ne va dritta una son solo una vecchia stronca abbandonata dalla fortuna, e sua nonna dall'alto dei suoi ottanta che le dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io alla tua età saltavo i fossi per il lungo, hai ancora tutta la vita davanti, sei una giovinetta&lt;/span&gt;; e sua sorella piccola che dal basso non dice niente ma scrolla la testa a ribadire non si sa bene cosa, ma le sorelle piccole ribadiscono sempre con acidità qualcosa di brutto che pensi già da sola; mentre succede tutto questo lei ha già la borsa sotto braccio, le chiavi in mano e scende le scale. Scattano degli automatismi delle volte, non si sa cosa, qualcosa ti muove, ti prende da sotto con un calcio nel sedere. Insomma, si muove ed è già in strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora tutti lì con le macchine, la prendi tu la prendo io siamo cinque qua cinque là (ricordami perché mai sono uscita stasera), insomma rimesta rimesta il fatto è che bisogna che lei prenda la macchina e con lei ci deve salire Coso. Chi è Coso? Non si sa, è amico del cugino della ex della sorella della compagna di classe della vicina di casa di Carlo. Allora lui viene con te? E venga con me. E andiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che lei quella sera non aveva proprio la benché minima voglia di parlare ascoltare socializzare, niente. Se era lì era colpa del calcio  da salto olimpionico che la vita ogni tanto t'assesta nel sedere.&lt;br /&gt;E loro due sono lì in macchina, a seguire il codazzo. Lui non parla, e lei nemmeno. Lui guarda fuori dal finestrino e lei ogni tanto lo guarda. Non è bello, no. Lui guarda fuori dal finestrino con la testa appoggiata. Forse anche lui l'hanno obbligato, siamo due obbligati stasera. Avrà anche lui una nonna di ottant'anni che saltava eccetera e un fratello piccolo acido come la varechina.&lt;br /&gt;C'è da fare mezz'ora almeno, in macchina. Zitti tutti e due.&lt;br /&gt;Va bene a lei, va bene a lui, di stare zitti. C'è la musica alla radio. Lei guarda dritto, lui guarda fuori dal finestrino. Che a guardarli potrebbe sembrare che lui si debba ricoverare all'ospedale per una malattia mortale, e il dolore, e la separazione e non ci sono le parole. Invece no. Tira tutta un'altra aria, lì dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono i luoghi di confine, quelli che le fanno perdere la testa: l'attaccatura del collo alla spalla, tramonti e albe, il momento in cui si passa dal sonno alla veglia, i primi momenti con uno sconosciuto, che dopo le prime parole si è già passati di là. E in macchina in quel momento era pieno di luoghi di confine, e lui aveva un'attaccatura collo spalla che era la fine del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che lui poi muove la testa e le guarda le mani sul volante. Lo sguardo sale su per i polsi, le braccia, poi si ferma sul viso giusto un attimo. Ed è ancora il finestrino.&lt;br /&gt;Che se c'è una cosa che la fa cascare è la possibilità del desiderio dell'altro.&lt;br /&gt;Il fatto è che lui ha quel modo particolare di muovere la testa, guardare fuori, è sempre tutta colpa dei particolari, se è sì o se è no, è sempre il particolare che frega. E insomma sarà il suo modo di guardare, o il modo di muovere la testa, sarà la musica complice (c'è sempre una musica complice, decidete voi quale, non posso fare tutto io), sarà; il fatto è che quei due quella sera non sono mai arrivati a destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che poi, come nelle grandi saghe d'amore, del dopo, della vita matrimoniale, nessuno parla mai. Ma è andata bene eh, stavano molto zitti tutti e due. E poi c'era pieno di particolari, e desiderio, e luoghi di confine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6410407132212455394?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6410407132212455394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/07/il-fatto-e.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6410407132212455394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6410407132212455394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/07/il-fatto-e.html' title='Il fatto è'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3684734307839820606</id><published>2011-06-28T20:27:00.002+02:00</published><updated>2011-06-28T20:38:01.507+02:00</updated><title type='text'>va bene sempre</title><content type='html'>Mi è venuto in mente un giorno di tanti anni fa, facevo la terza superiore e c'era interrogazione di storia.  Al torchio c'era un mio compagno che non sapeva niente, probabilmente nemmeno in che giorno della settimana fossimo (ma neanche l'anno, a occhio e croce). Non mi ricordo che periodo storico stessimo studiando in particolare, penso il medioevo, perché in terza liceo all'epoca si faceva il medioevo. Fatto sta che nel suo articolato discorso da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;si salvi chi può&lt;/span&gt;, ad un certo punto il mio compagno se ne esce con questa perla: "... e poi alla fine la gente si è incazzata di brutto perché hanno alzato le tasse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a spannella&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;La prof l'ha cacciato al banco.&lt;br /&gt;Dentro di me l'ho sempre ritenuta una genialata:  alla fine se ci pensi quella lì è l'unica frase che in un interrogazione di storia va bene sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3684734307839820606?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3684734307839820606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/va-bene-sempre.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3684734307839820606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3684734307839820606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/va-bene-sempre.html' title='va bene sempre'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5833207129205741017</id><published>2011-06-18T20:54:00.003+02:00</published><updated>2011-06-18T21:06:56.637+02:00</updated><title type='text'>Il mondo con i suoi occhi</title><content type='html'>Il piccolo è tornato dal campeggio, ovvero quattro giorni con le sue maestre della scuola materna (sante Donne) in una casa in un posto bellissimo: sono andati nel bosco di sera con la torcia, hanno visto le api  e come si fa il miele, hanno mangiato la carne alla brace vicino al bosco, visto cerbiatti, daini, linci eccetera... Insomma, così era scritto nel programma e non vedevo l'ora di ascoltare le sue impressioni, i suoi racconti.&lt;br /&gt;Segue piccolo estratto del nostro dialogo tornando a casa a piedi.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo con i suoi occhi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora, amore, come è andata in campeggio?&lt;br /&gt;- E' stato bel-lis-si-mo, io volevo restare ancora.&lt;br /&gt;- Eh, immagino.&lt;br /&gt;-  Lo sai che le api quando si ammalano gli danno una medicina che all'uomo fa malissimo, a loro le cura ma all'uomo fa malissimo: se hai il raffreddore e la prendi, ti viene il torcicollo, se hai la febbre, ti viene la tosse. Succede così, veramente. Invece alle api le cura.&lt;br /&gt;- Ah però, non lo sapevo.&lt;br /&gt;- Sì, e poi se un maiale incontra una lince, la lince lo batte.&lt;br /&gt;- Ma pensa...&lt;br /&gt;- Sì. E poi lo sai che abbiamo visto anche le piramidi?&lt;br /&gt;- Le piramidi?&lt;br /&gt;- Sì!&lt;br /&gt;- Davvero? Allora siete andati anche in Egitto! Ma è lontano l'Egitto!&lt;br /&gt;- Sì, siamo andati in Egitto; ma tranquilla mamma, quando siamo andati avevamo anche lo zaino. Pieno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5833207129205741017?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5833207129205741017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/il-mondo-con-i-suoi-occhi.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5833207129205741017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5833207129205741017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/il-mondo-con-i-suoi-occhi.html' title='Il mondo con i suoi occhi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1243234972402847407</id><published>2011-06-12T20:30:00.002+02:00</published><updated>2011-06-12T20:58:30.597+02:00</updated><title type='text'>A volte ritrombano</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io lo so, me lo vedo, lui adesso è lì che gira e rigira attorno al tavolo, cammina impazzito come Rockerduck. Lui è lì che pensa e ripensa, che s'arrovella. Bisogna trovare una soluzione subito, cazzo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo la mia&lt;a href="http://glistupidipensieri.blogspot.com/2009/12/buono-natale.html"&gt; previsione&lt;/a&gt; (avveratasi) della scena madre della presunta fidanzata dell'amatissimo, ora me ne esco con un'altra previsione, ancora più assurda, fantastica, sporca, pazzesca, e perciò verificabilissima, visti i tempi che corrono.&lt;br /&gt;Poterbbe succedere (ma ancora non è bene esprimersi) che si raggiunga il quorum al referendum e che, presumibilmente, vincano i sì. Questo avrebbe delle conseguenze che ora non voglio approfondire, essendo questo un luogo di stupidipensieri; ma di sicuro EGLI, l'amatissimo, potrà giocarsi un po' più dificilmente la carta: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;resto e concludo perché mi vogliono i cittadini&lt;/span&gt;. Mh, direbbe mia nonna, se adesso con un reefrendum abrogano delle leggi che hai fatto tu, mio carissimo, questo significa quanto meno che NON sei più tanto voluto, e men che meno amato, caro mio (direbbe mia nonna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco, siore e siori, lo spettacolo nello spettacolo, la fiction namber uan: con un'uscita tragico romantica degna di un eroe, EGLI muore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(per finta, ovvio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà descrizione nei principali tiggì italiani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' tragicamente morto buttandosi sotto le ruote -al fine di fargli riprendere il grip- di un pullman pieno di suore orfane mezze cieche e mezze parzialmente e differentemente menomate che stava precipitando su un carro di gattini destinato ai bambini di Cernobyl che stavano facendo disegni da vendersi in beneficienza a favore dei fratellini abusati ma ancora vivi dei bambini che muoiono di fame in Africa. Dice che subito prima di essere ingoiato dagli avversi e bolscevichi pneumatici, ha gridato "VIVA L'ITALIA!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funerale,&lt;br /&gt;strazi vari e primi piani di chi l'ha tanto amato,&lt;br /&gt;servi sull'orlo di una crisi di nervi,&lt;br /&gt;poesie di Bondi,&lt;br /&gt;era quel che era,&lt;br /&gt;amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A-HA, disse lei puntando secca il dito indice e protundendosi fisicamente in avanti con aria di sfida, con così tanto slancio e talmente tanto in avanti da rovinare brutalmente a terra.&lt;br /&gt;Poi però si ricompone e continua saggiamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi avete visto poco beautiful. E questo, amici miei, nell'arte divinatoria della previsione del futuro italiano, vi penalizza. E perché? Direte voi ingenui.&lt;br /&gt;Presto detto: cosa succede in beautiful quando il cattivo muore?&lt;br /&gt;(E qui i più preparati probabilmente hanno capito,  e tremano).&lt;br /&gt;Ebbene sì: scappa fuori dal passato IL GEMELLO BUONO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo amici, disse lei annuendo saputa e con convinzione e a occhi chiusi sedicimilavolte, procurandosi anche una lieve frattura al collo: IL-GEMELLO-BUONO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gemello buono era nato contemporaneamente al nostro eroe, e dalla stessa madre (è sempre bene specificare, e poi nelle fiction bisogna avere cura nei dettagli e ripetere, ripetere, ripetere), ma non potendo la famiglia permettersene due, il gemello è cresciuto e bla bla. Il gemello buono ha alle spalle una vita di sacrifici, è pulito come il famoso culo del bambino e bla bla. Il gemello buono NON HA PROCESSI PENDENTI, ma eredita tutta la fortuna e continua a governare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bingo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vedremo, vi farò sapere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima previsione ha dovuto aspettare quasi un anno per essere verificata. Chissà. E voi, amici, non perdetevi le prossime entusiasmanti avventure!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(anche dall'estero, se proprio, volendo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Il titolo nonché l'immagine dell'eroica fine sono scritti e pensati da quest'uomo &lt;a href="http://segnodisegno.blogspot.com/"&gt;qui&lt;/a&gt; che ringrazio)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1243234972402847407?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1243234972402847407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/volte-ritrombano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1243234972402847407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1243234972402847407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/volte-ritrombano.html' title='A volte ritrombano'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5386167481917688911</id><published>2011-06-10T22:32:00.003+02:00</published><updated>2011-06-10T22:38:33.000+02:00</updated><title type='text'>è che ti prendono che non te l'aspetti</title><content type='html'>(spaccato di vita quotidiana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mamma, guarda quante belle meduse nel secchiello, le portiamo tutte a casa.&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- E perché no?&lt;br /&gt;- Perché poi puzzano.&lt;br /&gt;- Perché puzzano?&lt;br /&gt;- Perché sono pesci.&lt;br /&gt;- Pesci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa non li convince, e non convince tanto nemmeno me. Sono forse pesci, le meduse? Non ne sono sicura, meglio non dare idee sbagliate che se poi prenderà 5 in scienze un domani sarà colpa mia.&lt;br /&gt;Guardo queste creature di 5 anni che mi guardano e non posso fare a meno di chiedermi cosa mai credano che sia quella roba viscida trasparente che massaggiano con le mani e scrutano curiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Puzzano perché sono esseri viventi. Morti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è scappato detto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che schifo! Però le portiamo a casa lo stesso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse da oggi per loro le meduse apparterranno alla specie "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esseri viventi morti&lt;/span&gt;". Speriamo che un domani alla lezione di scienze non gli torni in mente di questa volta al mare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5386167481917688911?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5386167481917688911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/e-che-ti-prendono-che-non-te-laspetti.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5386167481917688911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5386167481917688911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/e-che-ti-prendono-che-non-te-laspetti.html' title='è che ti prendono che non te l&apos;aspetti'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-92373557275597330</id><published>2011-06-03T20:25:00.004+02:00</published><updated>2011-06-03T20:46:53.788+02:00</updated><title type='text'>Pascal</title><content type='html'>Mi ricordo che un giorno di tanti anni fa ho vestito bambini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no, dico meglio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi ricordo che un giorno di tanti anni fa ho gettato i bambini nell'armadio, ho detto rotolatevi dentro prendete maglietta e pantalone svelti che andiamo a giocare fuori.  Mi ricordo che poi siamo arrivati davanti alla porta di casa e mi ricordo che l'uomo mio ci ha fermati con la mano, e poi li ha guardati dall'alto al basso, e poi ci ha detto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dove-state-andando&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A fare un giro&lt;/span&gt;, gli avevo detto io.&lt;br /&gt;Emh, no. Non avevo capito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non mi sono spiegato,&lt;/span&gt; mi dice. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intendevo: dove andate vestiti così&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene amiciui cavi, vi presento Pascal. Pascal abita dentro quella  meraviglia d'uomo che ho la fortuna di frequentare giornalmente in quanto sua moglie. Ogni tanto succede, lo si può vedere bene dall'occhio che si tende, dalla faccia seria, dalla posizione del corpo che si fa pascàlica, con braccio piegato e mano cadente, mano che talvolta si tocca le labbra in segno di profonda concentrazione, succede che Pascal prenda possesso temporaneamente di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ello&lt;/span&gt;. E quello era il giorno.&lt;br /&gt;E insomma NO! no! non ci siamo proprio. Non andava bene per niente, che non si mischiano mai i quadretti e le righe, cosa mi salta in testa (avviso che se c'è qualcuno che a questo punto si sta sentendo male, è bene che eviti la lettura integrale del racconto), che le ciabatte blu e i pantaloncini neri, oh-ddio-mio! e che non si esce così (veramente non si sta neanche in casa da soli, così) e che i bambini dovevano assolutamente cambiarsi.&lt;br /&gt;Vabè, ho pensato io, lo so che mio marito è anche Pascal, in fondo un marito pascal fa comodo, ché quando ho le crisi davanti all'armadio, lui arriva, sfurgatta un po' e mi addobba in tre mosse da sembrar uscita da vogue. Io lo so, ho pensato, che se metto in tavola le tazzine per il caffè, avendo noi il servizio ggiovane tutto colorato misto, ecco, se capita che, tipo, preparo la tazzina rosa salmone su piattino viola (oddio viola e rosa salmone. e qui ne abbiamo persi altri cinque per sopraggiunto svenimento), io lo so che gli viene il tic all'occhio. Ma va bene, ci compensiamo benissimo e poi ripeto: fa comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi, amiciui.&lt;br /&gt;Oggi Pascal ha superato decisamente se stesso. Appena tornata a casa sono andata in bagno. Lui  mi ha seguita perché mi doveva raccontare delle cose urgenti e insomma era lì sulla porta mentre facevo la pipì e  quando ho finito mi sono alzata, mi son tirata su le mutande e a quel punto lui mi ha detto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;oh che bello, brava! hai le mutande coordinate&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ho le&lt;span style="font-style: italic;"&gt; cosa?&lt;/span&gt; ho pensato. Le ho guardate: viola. Carine, zìzì.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma-ccci-eerto!&lt;/span&gt; gli ho detto io, sorridente e falsa come un barattolo tarocco di nutella. E' andato via felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso voi ditemi, come faccio? non ho mica il cuore, davvero, di dirgli che io, ogni mattina, mi vesto rigorosamente al buio.&lt;br /&gt;E che una volta sono arrivata a scuola in ciabatte.&lt;br /&gt;E che da piccola non mi pettinavo mai.&lt;br /&gt;E che da piccola mi prendevano in giro anche i sassi (volevo mettermi il vestitino estivo quello bellissimo con la farfallina ricamata davanti, in Gennaio, allora lo mettevo, ma sotto avevo il maglione di lana e i jeans. E allora?)&lt;br /&gt;E che Pippo Pippo non lo sa, e nemmeno io tanto.&lt;br /&gt;E che delle volte ho i calzetti di colore e forma diversi, tanto sono sotto.&lt;br /&gt;Che per me i quadretti sono righe che si incrociano, quindi...&lt;br /&gt;E che una volta mia sorella per farmi mettere un paio di scarpe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adeguate&lt;/span&gt; ormai muoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Comunque prima sono andata a prendere il piccolo a scuola: stamattina l'ha vestito e portato lui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certo, coordinatissima ai calzoncini, però addosso aveva la maglia del pigiama.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-92373557275597330?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/92373557275597330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/pascal.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/92373557275597330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/92373557275597330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/06/pascal.html' title='Pascal'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-597711484419020588</id><published>2011-05-31T07:31:00.002+02:00</published><updated>2011-05-31T07:36:20.733+02:00</updated><title type='text'>(senza titotlo)</title><content type='html'>La lingua samoana non possiede termini corrispondenti a &lt;em&gt;personalità&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;sé&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;carattere&lt;/em&gt;; invece del nostro socratico &lt;em&gt;conosci te stesso&lt;/em&gt;, i samoani dicono &lt;em&gt;curati dei rapporti&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(studi di Bradd shore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-597711484419020588?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/597711484419020588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/senza-titotlo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/597711484419020588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/597711484419020588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/senza-titotlo.html' title='(senza titotlo)'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4894012436966374381</id><published>2011-05-28T17:17:00.003+02:00</published><updated>2011-05-28T17:46:39.058+02:00</updated><title type='text'>sguardi</title><content type='html'>" E quando chiedo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che cosa avete visto oggi venendo a lezione?&lt;/span&gt;" sembrano domandarsi dove mai li vorrà condurre l'insegnante. E invece è solo il mio provocatorio invito a chiederci come stiamo nelle cose, se lasciamo scorrere su di noi le situazioni come l'acqua sui vetri e andiamo di fretta, sempre proiettati sul dopo a venire, o se ci lasciamo invece toccare... e allora guardiamo. E ascoltiamo. E sentiamo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Manuzzi, in I corpi e la cura. Ed ETS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dedicato a me e a tutte le maestre che, lasciando andare i "grandi",  fanno scendere libere le lacrime. Commuoversi è meraviglioso. Esserci, straordinario)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4894012436966374381?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4894012436966374381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/sguardi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4894012436966374381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4894012436966374381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/sguardi.html' title='sguardi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7616828465045388898</id><published>2011-05-05T23:33:00.003+02:00</published><updated>2011-05-05T23:46:14.950+02:00</updated><title type='text'>poesia inconsapevole: un dialogo</title><content type='html'>dialogo tra me e T., anni tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Maestra, ma quello è il cielo?&lt;br /&gt;- sì&lt;br /&gt;- e nel cielo c'è lo spazio?&lt;br /&gt;- sì&lt;br /&gt;- e quando andiamo nello spazio?&lt;br /&gt;- Andiamo quando vuoi. Ma come facciamo ad andare nello spazio?&lt;br /&gt;- Quando è notte il cielo è scuro.&lt;br /&gt;- sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ci pensa un attimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- io quando il cielo è buio vado nello spazio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7616828465045388898?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7616828465045388898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/poesia-inconsapevole-un-dialogo.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7616828465045388898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7616828465045388898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/05/poesia-inconsapevole-un-dialogo.html' title='poesia inconsapevole: un dialogo'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3426937904377954756</id><published>2011-04-29T23:10:00.004+02:00</published><updated>2011-04-29T23:41:13.668+02:00</updated><title type='text'>ciao, io sono La selvatica</title><content type='html'>Allora succede che vado ad aprire la serra dopo un inverno intero (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;serra&lt;/span&gt; a casa mia uguale nylon buttato sopra accrocchio di vasi in un angolo della terrazza, quella  dietro), che è primavera e io in primavera arriva un giorno che sono solita mettere i fiorellini nelle terrazze.&lt;br /&gt;Oggi era quel giorno, me lo diceva l'aria (sì, a me l'aria mi parla).&lt;br /&gt;Allora succede che vado dai vasi e i vasi si trovano in uno stato di abbandono totale da mesi CINQUE. Dimenticati, trascurati, non curati, mai annaffiati. MAI. Niente.&lt;br /&gt;Come sospetto, non c'è anima vegetale viva. D'inverno faccio la serra solo per sentirmi più donna organizzata dentro, un po' per raccontarmi che sono un'anima buona. In realtà sono una bestia.&lt;br /&gt;E.&lt;br /&gt;Alzo i vasi uno ad uno quando succede una cosa che lì per lì mi lascia con due occhi come bega: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la&lt;/span&gt; vedo. Contro ogni logica razionale lei è lì, dritta, orgogliosa, fiera, bellissima. Una gerbera.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao, io sono La selvatica&lt;/span&gt; (sì, a me le gerbere mi parlano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yN7MiqtDtZo/Tbsq7Fw4WtI/AAAAAAAAAS8/SsQTFYd15kQ/s1600/la%2Bselvatica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-yN7MiqtDtZo/Tbsq7Fw4WtI/AAAAAAAAAS8/SsQTFYd15kQ/s320/la%2Bselvatica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601117756213189330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E ora: cosa vorrò mai dire con questo fatto della gerbera viva dopo un lungo inverno di freddo, gelo e abbandono?&lt;br /&gt;Ci son cose che sopravvivono nonostante tutto, cose che ce la fanno nonostante l'abbandono, l'incuria, la dimenticanza.&lt;br /&gt;Cose che nascono sotto il segno della tenacia e non c'è destino avverso che tenga. Sopravvivono. Come la mia gerbera.&lt;br /&gt;Adesso l'ho messa davanti alla porta di casa. L'ho curata.&lt;br /&gt;Terriccio, acqua.&lt;br /&gt;E' piccola, più bella che mai.&lt;br /&gt;Ogni mattina, prima di andare via, me la guarderò: lei, il suo coraggio, il suo orgoglio, la sua audacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nota bene:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coltivazione e cura della gerbera&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Le gerbere non resistono al freddo, per questo motivo è considerata una pianta da appartamento, con l'accortezza di tenerla in stanze molto luminose.  Nelle zone con clima mite è possibile creare delle belle macchie di colore in aiuola soleggiate, ma riparate.  Durante il periodo invernale, le gerbere in vaso vengono ritirate all’interno ed è necessario un ambiente illuminato, dove la temperatura non scenda al di sotto di 5-7 gradi."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3426937904377954756?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3426937904377954756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/ciao-io-sono-la-selvatica.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3426937904377954756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3426937904377954756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/ciao-io-sono-la-selvatica.html' title='ciao, io sono La selvatica'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yN7MiqtDtZo/Tbsq7Fw4WtI/AAAAAAAAAS8/SsQTFYd15kQ/s72-c/la%2Bselvatica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7270401604194734911</id><published>2011-04-21T08:33:00.007+02:00</published><updated>2011-04-21T08:52:17.689+02:00</updated><title type='text'>cantiere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-EWTafc6IA1w/Ta_TGxGsH3I/AAAAAAAAASg/lnQ1IKCVJdU/s1600/cantiere%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EWTafc6IA1w/Ta_TGxGsH3I/AAAAAAAAASg/lnQ1IKCVJdU/s320/cantiere%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597924975058886514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-vc8CWwRCUeg/Ta_R0BApUgI/AAAAAAAAASU/bHbONLsaW2s/s1600/cantiere%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vc8CWwRCUeg/Ta_R0BApUgI/AAAAAAAAASU/bHbONLsaW2s/s320/cantiere%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597923553399362050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-NOpyTCOYWyc/Ta_RLDG8UNI/AAAAAAAAASM/6l3JcsuGbYc/s1600/cantiere%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-NOpyTCOYWyc/Ta_RLDG8UNI/AAAAAAAAASM/6l3JcsuGbYc/s320/cantiere%2B1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597922849588007122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(foto pensate e dedicate a &lt;a href="http://granmadue.blogspot.com/"&gt;lui)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;- Posso dare il rosso?&lt;br /&gt;- no.&lt;br /&gt;- Dai, ti prego, solo un po', andiamo più veloce.&lt;br /&gt;- no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente, non posso altro che fotografarlo, l'oggetto del desiderio.&lt;br /&gt;(non pensavo ci volesse la laurea in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tirologia&lt;/span&gt;, comunque eh)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-EgLAVzjFSeE/Ta_Q5m9hvFI/AAAAAAAAASE/gBziOaP87mU/s1600/maledetti%2Boggetti%2Bdel%2Bdesiderio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EgLAVzjFSeE/Ta_Q5m9hvFI/AAAAAAAAASE/gBziOaP87mU/s320/maledetti%2Boggetti%2Bdel%2Bdesiderio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597922549974547538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7270401604194734911?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7270401604194734911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/cantiere.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7270401604194734911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7270401604194734911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/cantiere.html' title='cantiere'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EWTafc6IA1w/Ta_TGxGsH3I/AAAAAAAAASg/lnQ1IKCVJdU/s72-c/cantiere%2B3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2071891729998528048</id><published>2011-04-18T18:49:00.003+02:00</published><updated>2011-04-18T19:00:03.518+02:00</updated><title type='text'>La posta di zia Susina che risponde a domande mai poste</title><content type='html'>Buongiorno a tutte, care donne sintonizzate nella posta di zia Susina che risponde a domande mai poste,&lt;br /&gt;oggi desidero parlarvi di un fenomeno di comunicazione tra uomo e donna che coinvolge tutte le coppie secula seculorum. Vorrei trattare del delicato fenomeno  comunicativo che avviene tutte le volte che il vostro uomo fa dei lavori e viene a chiedervi un consiglio.&lt;br /&gt;Ebbene, sappiate fin da ora e per sempre che l'ultima cosa che il vostro uomo vuole da voi è un consiglio.&lt;br /&gt;Certo, sarete sicuramente tratte in inganno dall'incipit della frase che vi pronuncia, che generalmente è: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;secondo te (...)&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Attente donne!&lt;br /&gt;Ripeto: l'ultima cosa che il vostro uomo vuole è un consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui in realtà vi sta dicendo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;puoi ascoltare l'idea che ho avuto, e poi darmi ragione&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come rispondere quindi al quesito ingannevole di cui sopra?&lt;br /&gt;Facile. Ricordate bene: voi dovete dire: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tu come avresti pensato di fare&lt;/span&gt;? (perché lui sa esattamente cosa vuole fare).&lt;br /&gt;Lui, che altro non chiedeva che esporvi il suo piano ingegnoso e articolato, vi dirà la sua idea. A questo punto (so che è dura, ma dovete cercare di farcela) voi direte che è un'OTTIMA idea, trovate che sia perfetta. Sforzatevi, perché dovete farlo anche se ciò che vi esporrà con una caterva di particolari combatte fortemente le leggi della fisica, della logica e del banale buon senso. Non importa.&lt;br /&gt;Fase due: quando si accorgerà di aver sbagliato, voi dovete essere lì pronte, perché lui vi dirà: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ecco! lo sapevo, visto? me lo avevi detto tu, che dovevo fare così&lt;/span&gt;! Quindi sarà stata colpa vostra. Assumetevene la resposabilità con la nota faccia da Bambi, lui vi perdonerà e la relazione è salva, così come la sua autostima.&lt;br /&gt;Pace e bene, sorelle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2071891729998528048?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2071891729998528048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/la-posta-di-zia-susina-che-risponde.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2071891729998528048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2071891729998528048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/la-posta-di-zia-susina-che-risponde.html' title='La posta di zia Susina che risponde a domande mai poste'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3416941744451159825</id><published>2011-04-16T09:35:00.002+02:00</published><updated>2011-04-16T09:49:18.348+02:00</updated><title type='text'>delle volte prendo l'amaro prima del caffè della mattina</title><content type='html'>Lezione di grammatica della vita: futuro anteriore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Maestra maestra! Gigetto [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Gigetto": il bambino degli esempi&lt;/span&gt;] mi ha dato un pugno!&lt;br /&gt;- E io cosa dovrei fare?&lt;br /&gt;- Dirgli qualcosa, non farlo più giocare! non è giusto, non si danno i pugni!&lt;br /&gt;- Nononononono, non avete capito allora! Venite tutti qui, dobbiamo parlare subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I bambini raggiungono le panchine in cerchio e si inizia il dibattito, cioè parla la maestra e i bambini ascoltano, o al massimo finiscono le frasi, vanno abituati da piccoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora bambini, ve l'ho già detto e ridetto, qual è la cosa più importante nella vita?&lt;br /&gt;- Essere ricchi!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dicono in coro i bambini di questa scuola dove gli insegnanti inculcano le cose giuste, quelle in accordo con i genitori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Bravi. E anche...?&lt;br /&gt;- Bellissimi&lt;br /&gt;- Bravi! Giusto... non giusto, son concetti relativi! Perchè se siete ricchissimi, le leggi ve le fate da soli. Gigetto è ricco e dà un pugno? ma che problema c'è? Paga la maestra per giocare ancora, oppure da grande entra in politica (per uno ricco non è difficile, anche restarci e vincere a lungo) e cambia la legge, capito? Se prima dare pugni era sbagliato, adesso non lo è più. Puoi sempre dare dei soldi ai tuoi compagni di classe per far sì che dicano che per esempio non hai dato nessun pugno e che il bambino che l'ha ricevuto mente spudoratamente. Se sei povero invece, e Gigetto è  ricco e ti dà un pugno, ti arrangi, sei un bugiardo e basta, e vai a piangere nel cantone più brutto della classe. Avete capito bambini? Guardate che questa cosa che vi dico è importante e dovete ricordarla sempre: nella vita bisogna fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutto il possibile&lt;/span&gt; per diventare ricchi. E belli, ovvio.&lt;br /&gt;- Maestra?&lt;br /&gt;- Sì?&lt;br /&gt;- Ma veramente io pensavo che la legge fosse uguale per tutti, ricchi e poveri, e se io do un pugno la maestra mi sgrida perché è una cosa sbagliata, magari chiedo scusa, ché mi è scappato, e poi si fa pace.&lt;br /&gt;- Dove l'hai letto?&lt;br /&gt;- Me l'ha detto la mia mamma.&lt;br /&gt;- La tua mamma legge sicuramente libri comunisti che però tra poco spariranno, non ti preoccupare. Ripetete con me: ri-cchi, be-lli, ri-cchi. Bravi!&lt;br /&gt;- Ma cosa c'entra la bellezza, maestra?&lt;br /&gt;- C'entra c'entra. Tu intanto pensa a essere bello, vedrai che poi un posto in tv o in politica lo trovi, e diventi...&lt;br /&gt;- Ricchissimo!&lt;br /&gt;- Bravo! E ora andate a giocare, i bambini poveri per favore cerchino di non disturbare troppo, vi vogliamo bene lo stesso eh, però lo sapete che poi è peggio per voi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3416941744451159825?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3416941744451159825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/delle-volte-prendo-lamaro-prima-del.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3416941744451159825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3416941744451159825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/delle-volte-prendo-lamaro-prima-del.html' title='delle volte prendo l&apos;amaro prima del caffè della mattina'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4640821746863227918</id><published>2011-04-13T18:22:00.002+02:00</published><updated>2011-04-13T18:40:46.488+02:00</updated><title type='text'>Pronto</title><content type='html'>Perché non diciamo più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pronto chi parla&lt;/span&gt;? neanche al telefono fisso? Eh? Perché? Io da piccola dicevo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pronto chi parla&lt;/span&gt;? Adesso si dice solo pronto, che poi chissà mai perché proprio pronto. Perché? perché siamo pronti? Io non sono quasi mai pronta, per la verità.&lt;br /&gt;Impariamo cose strane dagli adulti per imitazione e senza chiederci perché, e poi tramandiamo inconsapevoli queste abitudini assurde. Ma un motivo c'è di sicuro e si perderà nella notte della telefonia e noi non lo sapremo mai. Magari le prime centraliniste dicevano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chi parla? Son pronta alla ricezione&lt;/span&gt;, e poi la seconda parte è caduta, magari nei tempi poteva sembrare anche un po' osè, va' a capire; oppure dicevano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' pronto&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi parla?&lt;/span&gt; nel senso del collegamento. Mah. Indagherò da vecchia, quando avrò tempo. Mi tengo questi passatemi per la noia della vecchiaia.&lt;br /&gt;Al cellulare dici &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciao tizio&lt;/span&gt;. Lo vedi, chi è. Lo sai. Poi magari scappa anche che chiedi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dove sei&lt;/span&gt;?  Non che ti interessi veramente, forse è un modo per dire Ti disturbo? Infatti c'è una mia amica che mi dice: Ciao, dove ti disturbo? Fa prima.&lt;br /&gt;Comunque poco fa mi ha chiamato mia mamma al telefono fisso e io ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pronto&lt;/span&gt;, e lei mi ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sei a casa&lt;/span&gt;? Io le ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No, e infatti se ci pensi è molto strana questa cosa che io e te adesso stiamo parlando&lt;/span&gt;. Mi piace molto scherzare la mia mamma.&lt;br /&gt;Tempo fa mi divertivo a rispondere in modo stupido tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bronzo, Parto, Dimmi tutto, Chi sei? Cosa vuoi? Ne abbiamo ancora?&lt;/span&gt; Così, mi piaceva mandare in confusione mia mamma, infatti era quasi sempre lei.&lt;br /&gt;Una volta mi ricordo che mi ha chiamata e io ho tirato su la cornetta e ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eh.&lt;/span&gt; e lei mi ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lia?&lt;/span&gt; e io le ho detto:  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dipende. Sei tu, madre mia? E se sei tu, perché non mi riconosci più? Eh? io carne della tua carne, sangue del tuo sangue, basta una cornetta, una banale tecnologia telefonica, un filo dentro un muro, a sentirsi così lontani gli uni dagli altri?&lt;/span&gt; Ha aspettato che finissi il mio lungo monologo melodrammatico e poi ha parlato come se niente fosse. Mi aveva riconosciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio figlio di 5 anni non risponde, si identifica: dice nome, cognome e paese d'origine. Manca il codice fiscale ma è perché ancora non lo sa.&lt;br /&gt;Basta, ho finito, non devo dire altro.&lt;br /&gt;Lunga vita al telefono fisso e a mia madre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4640821746863227918?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4640821746863227918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/pronto.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4640821746863227918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4640821746863227918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/pronto.html' title='Pronto'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7682242243871337410</id><published>2011-04-12T22:03:00.003+02:00</published><updated>2011-04-12T22:21:07.224+02:00</updated><title type='text'>Intervalli</title><content type='html'>Andando a lavorare la mattina in macchina accendo la radio e sovente mi capita di sentire delle pubblicità con dei dialoghi veramente così, che ho pensato che forse sono capace anche io, anche io potrei fare la scrittrice di pubblicità, che ci vuole? Basta immaginarsi il prodotto e pensare alla situazione. E' un attimo.&lt;br /&gt;Allora propongo queste due pubblicità, per me ho un futuro, datemi un consiglio, se devo continuare su questa strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intervallo pubblicitario per la tv/1.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Prodotto: orologio da polso Marca Ics.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Scena: lei e lui in situazione intima in un campo&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AAAAAAzione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma tu mi hai mai amato?&lt;br /&gt;- Sì, molto.&lt;br /&gt;- Quando?&lt;br /&gt;- Dalle otto alle dieci.&lt;br /&gt;- Cosa? ma è pochissimo tempo. Son solo due ore!&lt;br /&gt;- Mannò, non ti devi fermare all'apparenza: io ti ho amato dalle otto di una mattina alle dieci di un'altra mattina dopo un sacco di tempo.&lt;br /&gt;- Ah, ho capito, certo.&lt;br /&gt;- Certo.&lt;br /&gt;- Ma 'nfatti.&lt;br /&gt;- 'Nfatti, sì.&lt;br /&gt;- Quindi mi hai amato in un intervallo. Tu ami a intervalli.&lt;br /&gt;- Si può anche dire così.&lt;br /&gt;- E adesso mi ami di nuovo?&lt;br /&gt;- Certo, dalle 17,30.&lt;br /&gt;- Di che era geologica?&lt;br /&gt;- Di ieri.&lt;br /&gt;- Ah, quindi adesso sono in un intervallo d'amore fresco.&lt;br /&gt;- Certo.&lt;br /&gt;- E cosa aspettavi a farmelo sapere?&lt;br /&gt;- E perché.&lt;br /&gt;- Vabbè, comunque adesso mi ami, quindi va bene.&lt;br /&gt;- Tantissimo.&lt;br /&gt;- E questo è quello che conta, direi.&lt;br /&gt;- Certo. Baciamoci con amore qui su questo campo.&lt;br /&gt;- Va bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si baciano con amore, poi lui guarda in camera  (gergo tecnico, l'ho imparato dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gergo tecnico&lt;/span&gt;) fiero come uomo che non deve chiedere mai, e mostra a tutti i telespettatori il suo orologio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marca Ics&lt;/span&gt; sorridendo felice a 219 denti, perché grazie all'orologio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marca Ics&lt;/span&gt; ha potuto conquistare la sua donna da vero uomo sicuro di sé che non deve chiedere mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, nel senso, questo è il messaggio della pubblicità, cioè se hai l'orologio giusto conti bene gli intervalli, nel senso... ma si capisce?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intervallo pubblicitario per la tv/2.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Prodotto: deodorante &lt;/span&gt;M'inchiodòr&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;Scena: sempre lei e lui in situazione intima in un campo&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AAAAAzione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Senti amore! respiraaaahaa, lo senti che profumo di primavera che c'è nell'aria?&lt;br /&gt;- Veramente io sento puzza di letame.&lt;br /&gt;- Ma no, no! Amore senti, respira a pieni polmoni, senti che profumo di primavera!&lt;br /&gt;- Eh sì dai, insomma.&lt;br /&gt;- Sai amore, quando uno è felice tutto risplende nell'intorno. E credo proprio che questa sia in assoluto l'essenza della felicità: sentire profumo di primavera anche in mezzo allo sterco di vacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui guarda in camera e mostra fiero il suo deodorante (perché lui nel prato con la sua bella sulla coperta ha sempre a portata di mano il deodorante stick &lt;span style="font-style: italic;"&gt;m'inchiodòr&lt;/span&gt; con il quale ha conquistato la sua donna che così sentirà profumo di primavera anche in mezzo a un campo coltivato fresco di sterco di vacca).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, si capisce il senso? nel senso che il profumo di questo deodorante emanato dall'uomo creerà in lei una tale felicità... ma si capisce? che lei dopo non sente nemmeno l'odore della cacca di vacca, capito? sente solo il profumo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;m'inchiodòr&lt;/span&gt; e vuole sposarlo subito, capito? ma si capisce? Qui c'è anche tutta una metafora molto profonda ma non ve la posso spiegare, ovviamente va evinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Se mi fate sapere, grazie, credo che siano due idee brillantisime, cioè, se mi fate sapere se ho un futuro, per me ce l'ho, ma non vorrei illudermi, credo che quello lì pubblicitario tutto sommato sia un mondo molto difficile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7682242243871337410?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7682242243871337410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/intervalli.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7682242243871337410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7682242243871337410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/intervalli.html' title='Intervalli'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3897798232861807180</id><published>2011-04-05T13:47:00.006+02:00</published><updated>2011-04-05T19:16:56.208+02:00</updated><title type='text'>segnali</title><content type='html'>Ci sono dei fatti nella vita, come delle coincidenze,  che ti fanno capire che quello che stai facendo, come dire, è nell'ordine giusto delle cose, che va bene così, è la strada. Come quella volta che io e la mia amica Francesca eravamo a Bariloche e andavamo su per la montagna, era estate, non c'era nessuno, io dicevo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saliamo, saliamo, voglio arrivare fino a là&lt;/span&gt;, e là era un sacco dopo, in alto, e lei mi diceva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guarda che la montagna frega, non è vicino&lt;/span&gt;, e io &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì sì, andiamo&lt;/span&gt;. Poi arrivate in cima c'era anche la neve, la mia amica mi diceva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fotografa che questa la racconto, fin dove siamo arrivate &lt;/span&gt;(era anche un po' incazzata per la fatica, secondo me), e c'era un paesaggio che non vi sto a dire, ci siamo sedute su una roccia che sembrava una poltrona messa lì per guardare sotto e tutt'intorno, dava l'idea dell'infinito, non conosco la montagna ma quella volta sembrava proprio così, l'infinito. E io ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qui manca che passi un'aquila e direi che nella vita posso anche morire, che le ho viste tutte &lt;/span&gt;(a 19 anni si fanno queste pensate idiote). E l'aquila è passata, è arrivata da lontano, un volo meraviglioso, era enorme, splendida, mi batteva il cuore forte, mi ricordo. Io mi son sentita di un pieno interiore che faccio fatica a spiegare (poi lasciamo perdere che eravamo solo io e lei e io sapevo da Piero Angela che le aquile tirano su anche le pecore dalla forza che hanno. Quindi mi è venuto da fare un pensiero, ho pensato: e se ci tira su a me e a te e poi ci porta nel suo nido per i suoi pulcini di aquila? Io avevo paura davvero, la Francesca mi guardava come dire Sei scema proprio. Lei sapeva sempre come tranquillizzarmi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma dico questo perché nella vita ci sono dei fatti che ti fanno capire che sei nel giusto, come oggi che con i bambini a scuola siamo andati al mare a piedi (a noi ci basta attraversare la strada, siam fortunelli) per sentire i suoni della natura, in particolare le onde, perché c'è un amico pirata che ci ha detto che è arrivato in un'isola della musica e che là la natura suona. Allora siamo andati a sentire se il mare suonava, e insomma lì c'era un signore che pescava, i bambini avevano visto una cassa strana e la volevano, credevano fosse un messaggio del pirata, ma era in acqua e io non mi volevo bagnare, allora ho detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ci aiuta il signore qui, che ha gli stivali&lt;/span&gt;, e lui era felice di aiutarci, è andato a prendere la cassa ma era solo una cassetta della frutta, niente messaggio, ci abbiamo messo le conchiglie, e comunque quel signore con gli stivali era Raul Casadei.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto un sacco di chiacchiere e ci ha anche fatto l'autografo e le foto e abbiamo cantato Ciao Mare e comunque anche lui una volta era un maestro elementare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, volevo dire che secondo me questo è un segnale che ci dice che siamo sulla buona strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3897798232861807180?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3897798232861807180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/segnali.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3897798232861807180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3897798232861807180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/04/segnali.html' title='segnali'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7917848116050892187</id><published>2011-03-26T16:23:00.002+01:00</published><updated>2011-03-26T16:43:19.151+01:00</updated><title type='text'>regalo</title><content type='html'>"... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;davanti alle fughe e alle loro vie, e i cimiteri erano come la pioggia che innaffiava (cioè all'acqua di rosa), usando le stigmate per tatuare l'anima, quando sondare era impagabile, e dosare le dita nel pugno ancora una cosa da bambini, mentre l'orafo delle perversioni moriva di meticolosità, e centossessanta dei centossessanta palombari dell'interiorità non tornavano più su, quando volatilizzata l'isteria, e posata sul tavolo la fame suppellettile, tutto pareva ancora in ordine, saputo che il girotondo delle fini infanti non trattava più la morte come colpevole, e i potati dal fruscio riuscivano comunque ad essere umana pianta, muovendo le restanti braccia del ramo, e gli gnorri cominciarono a far altro, quando pietra e carta si ingelosirono di forbice, e il padrone dei contesti sveniva&lt;/span&gt;..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Bergonzoni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bastasse grondare&lt;/span&gt;, ed. Libri schewiller, 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ci facciamo un regalo, c'è Bergonzoni a teatro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7917848116050892187?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7917848116050892187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/regalo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7917848116050892187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7917848116050892187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/regalo.html' title='regalo'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6983823786166055429</id><published>2011-03-21T23:13:00.002+01:00</published><updated>2011-03-21T23:15:27.197+01:00</updated><title type='text'>un uomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-0mBWmJmBa64/TYfN08VNbKI/AAAAAAAAARw/sHxDRt8X94A/s1600/profilo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 188px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0mBWmJmBa64/TYfN08VNbKI/AAAAAAAAARw/sHxDRt8X94A/s320/profilo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586660172208368802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di profilo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6983823786166055429?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6983823786166055429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/un-uomo.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6983823786166055429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6983823786166055429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/un-uomo.html' title='un uomo'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0mBWmJmBa64/TYfN08VNbKI/AAAAAAAAARw/sHxDRt8X94A/s72-c/profilo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5759564780579565119</id><published>2011-03-17T09:49:00.002+01:00</published><updated>2011-03-17T10:06:01.130+01:00</updated><title type='text'>Unire. Lezione uno</title><content type='html'>Mi sveglio e so che oggi si festeggia che l'Italia è unita da 150 anni e mi viene in mente questa cosa qua, che tanti anni fa quando ero poco più che una bimbetta si parlarlava molto spesso di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_solenne_sull%27Unione_europea"&gt;Europa unita&lt;/a&gt; anche politicamente, non solo economicamente, e a scuola (facevo le medie) avevano mandato a casa una specie di questionario-statistica da proporre ai genitori per capire se gli italiani la volevano o no, questa Europa unita. Allora mi è tornato in mente che io non ci capivo niente e non avrei proprio saputo cosa rispondere, a questa cosa dell'unità, non mi sembrava che mi sarebbe cambiato poi molto, non ci capivo proprio niente. Allora sono andata dal mio papà, anche curiosa devo dire, perché quello che mi avrebbe detto lui avrebbe avuto l'alone della verità, perché io ero una bimbetta semplice che guardava giorgi alla tv e pensava se era più bello abel o artur.&lt;br /&gt;E lui mi ha detto: Europa unita? Certo che sì! io voglio tutto il mondo, unito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5759564780579565119?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5759564780579565119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/unire-lezione-uno.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5759564780579565119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5759564780579565119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/unire-lezione-uno.html' title='Unire. Lezione uno'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8622019342975540955</id><published>2011-03-02T09:34:00.002+01:00</published><updated>2011-03-02T09:45:20.256+01:00</updated><title type='text'>L'incantesimo</title><content type='html'>I sondaggi continuano a dire che il trenta per cento dei votanti danno la loro preferenza a lui, che il pdl è il partito dominante. Lasciamo perdere per adesso che se ha la fiducia è perché compra. Io continuo a pensare a quel trenta per cento. Nonostante tutto. Sono tanti, sono tantissimi, anche se comunque significa che i due terzi non lo vota (o lo tiene alleato come "boccone amaro"). Ma dove sono questi qui? Il trenta per cento vuol dire che se io entro in una carrozza del treno e chiedo Chi vota il pdl?, ecco, se siamo circa cento, trenta persone a occhio e croce dovrebbero, se non si vergognano, dire Io. Sono tantissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che è un po' di tempo che mi chiedo perché continuino a votarlo, a credere in lui. E a crederci con tanta passione, trasporto, aggressività e rabbia, talvolta. Salvo poi, intervistati, dimostrare in realtà molta ignoranza rispetto alle cose realmente fatte in politica in questi due/tre anni di legislatura. Ma non è il punto, non sono qui a dire che sono ignoranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, in biblioteca (dovrebbero fare più attenzione a tutta questa libertà che abbiamo di prendere libri in prestito, studiare, mettere in relazione) avevo contemporaneamente sotto mano testi di antropologia e di letteratura per l'infanzia. Leggi qua, leggi là, ad un certo punto mi capita sott'occhio questo pezzo qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sarà possibile, nell'illusione della finzione, identificarci con più eroi, vivere più storie, ripetere l'esistenza in varie forme e uscirne tutti interi. [...] la fiaba assegna soprattutto agli ultimi e ai diseredati il ruolo di protagonisti desideranti, ad essi auspicano, nell'identificazione narrativa e grazie al meraviglioso, di poter ribaltare il proprio destino, l'identificazione può realizzarsi a pieno consentendo un cammino accanto all'eroe, segnato da incredibili sforzi che, quasi sempre, saranno ricompensati&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;(Milena Bernardi, Infanzia e fiaba, Bonomi University Press,Bologna 2007)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ho pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho pensato che prima della tv, il popolo si tramandava oralmente leggende e racconti nei quali consciamente e inconsciamente ci si dava spazio per l'Altrove, nelle quali si dava spazio per le zone censurate, nel quale si "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;credere senza credere veramente&lt;/span&gt;", veicolo di fuga, di evasione, di visionarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho pensato che, contemporaneamente all'epoca della tv, che pian piano ha sostituito il racconto orale davanti al focolare, è successo che la società occidentale è diventata ricca e contemporaneamente ha conosciuto un vuoto di valori e una crisi esistenziale di cui si riempiono le pagine nelle analisi della società post contemporanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho pensato che la tv e la fiction si sono impossessate del nostro quotidiano, in un movimento di apparente appagamento di quel nostro bisogno ancestrale del meraviglioso, di identificazione senza pericoli, di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poterne uscire tutti interi&lt;/span&gt;". Perché abbiamo comunque sempre bisogno di storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ho messo in relazione.&lt;br /&gt;Nel vuoto di storie, nel vuoto di valori di oggi, nel buio di esistenze vuote riempite senza appagamento dal consumo, la fiction fa breccia, trova spazio nel terrore dell'essere soli e indifesi di fronte all'angoscia del vuoto interiore.&lt;br /&gt;La fiction più grande di tutte, ora al potere, ha trovato il suo eroe; e se io però mi identifico con quell'eroe facendo entrare l'Altrove pericolosamente nel mio reale (secondo movimento: al grande fratello può andare chiunque, e nell'isola anche, per dire), allora vivo nel reale dentro l'illusione di poter "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ribaltare il mio destino&lt;/span&gt;", e succede che "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'identificazione può realizzarsi a pieno consentendo un cammino accanto all'eroe, segnato da incredibili sforzi che, quasi sempre, saranno ricompensati&lt;/span&gt;". E infatti, guarda caso, l'eroe deve sempre sconfiggere dei grandissimi nemici che gli si parano davanti. La sua fiction compensa e riempie un vuoto a chi segue le sue peripezie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho pensato che quel trenta per cento non può essere composto tutto da matti, o tutto da complici, o da chi ne trae interessi economici, sebbene questi ci siano, dentro quel trenta per cento. E gli altri?&lt;br /&gt;Una parte, forse, è sotto incantesimo. E se è così come fa, adesso, a non credere più nel suo eroe, se con lui si è identificato? Come fa, adesso, a uscire da quell'incantesimo senza bruciare vivo, dentro? Come fa senza crollare? Se rinuncia, se vede, se esce dall'incantesimo, crolla una parte fondamentale della propria identità, crolla l'Io, crolla tutto. Ed è un casino profondo, dentro. Ecco la rabbia quando lo difendono.&lt;br /&gt;In realtà, nel profondo, è paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, faccio studi incrociati e metto in relazione. Magari non è così, magari non ne so abbastanza e sto facendo un pastrocchio, nel caso mi scuso con chi ne sa di più e meglio, in fondo sono agli inizi di questo percorso di ricerca che è difficile e tocca temi molto complessi che non voglio banalizzare o peggio non capire bene. Condivido solo un'intuizione. Ancora acerba. E poi magari c'è chi l'ha detto meglio prima di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8622019342975540955?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8622019342975540955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/lincantesimo.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8622019342975540955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8622019342975540955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/03/lincantesimo.html' title='L&apos;incantesimo'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8144784099738739552</id><published>2011-02-27T13:39:00.002+01:00</published><updated>2011-02-27T13:46:58.771+01:00</updated><title type='text'>Evviva.</title><content type='html'>Senti senti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier ha urlato, ho sentito alla radio adesso mentre stiravo, ha urlato che le scuole pubbliche non educano bene, perché gli insegnanti della scuola pubblica inculcano agli studenti valori diversi rispetto a quelli che vogliono inculcare i genitori. E che è giusto, ha detto, che i genitori scelgano a quali scuole far andare i propri figli e quali idee siano loro inculcate.&lt;br /&gt;(Cito a memoria, ma è fresca, non s'allontana tanto dalle parole esatte, l'ho sentita qualche minuto fa).&lt;br /&gt;Lasciamo perdere per adesso l'ennesimo attacco alla scuola pubblica (e ai suoi insegnanti, tra cui IO) e lode a quella privata, perché mi sale la colazione del 52 che non ero ancora nata. No.&lt;br /&gt;(eventualmente però vi rimando &lt;a href="http://laricreazionenonaspetta.blog.unita.it/berlusconi-la-scuola-pubblica-non-educa-e-lui-1.274288"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://piste.blogspot.com/2011/02/chi-costringe-chi-far-cosa.html"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Mi fermo a riflettere su questo, invece, altrettanto grave e pericoloso: educazione, per il premier, è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inculcamento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evviva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8144784099738739552?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8144784099738739552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/evviva.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8144784099738739552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8144784099738739552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/evviva.html' title='Evviva.'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4545811281012292495</id><published>2011-02-25T18:06:00.005+01:00</published><updated>2011-02-25T22:13:36.633+01:00</updated><title type='text'>Azioni apparentemente banali in una bella giornata di sole</title><content type='html'>E' una giornata di sole e succede che decido di andare a lavare la macchina, che è un gesto semplice semplice, di per sé. (No, non voglio parlare delle condizioni della mia auto, sorvolerò, altrimenti dovrò citare quella volta che l'ho trovata al telefono che cercava il numero azzurro dell'auto, il wwf della macchina da signora, il sindacato delle utilitarie, un aereo per andarsene. No dai, che non sono bei ricordi).&lt;br /&gt;Andare a lavare la propria auto in una giornata fredda di febbraio viene in mente mica solo a me. Via tutto il grigiume della neve dell'inverno, facciamo questa cosa che ci fa sentire vicina la primavera, che profuma l'internamente, che scaccia il malumore!&lt;br /&gt;E' una cosa semplicissima: passaggio sotto le spazzolone, getto asciugante, la cinquanta cent per l'aspirapolvere, carta per asciugare le goccine in più, stofinaccio per gli interni, tempo mezz'oretta ed è tutto finito e te ne torni a casa con la tua auto pulita e profumata come nel lontano non mi ricordo. Giusto?&lt;br /&gt;No. Niente vero. Errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che è semplice diviene incredibilmente complicato se parcheggi la tua automobilina per le operazioni secondarie al lavaggio esterno di fianco al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;truzzo della macchina&lt;/span&gt;, che è lì già da un po' che traffica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;truzzo dell'auto&lt;/span&gt; è un ragazzo dalla faccia simpatica, con i capelli lunghi come i miei, legati in una coda bassa spettinata distratta come la mia , con una utilitaria come la mia (ma nera) e che oggi ha avuto un'idea come la mia. Eccoci qua, ecco cosa rende un semplice gesto come lavare l'auto una cosa particolarmente complicata.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;truzzo della macchina&lt;/span&gt; ha le portiere aperte, si muove sicuro,  è serio e concentrato nel suo aspirare certosino OGNI anfratto della sua auto. E dalla sua auto non esce la musica di Nora Jones, che io avevo (poveraccia) in mente di mettere mentre mi aspiravo la mia. No, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;truzzo della macchina&lt;/span&gt; è un uomo che sa capire il momento amare la vita giocare col vento, è un uomo che sa le cose, conosce i segreti, non ce n'è, lui sa tutto e sa ad esempio che per lavare bene la macchina ci vuole la musica techno, che tiene rigorosamente a volume alto e che fuoriesce dall'abitacolo ritmando il nostro lavare nel tramonto (è davvero molto romantico tutto ciò, ma lo dico proprio perché è vero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;truzzo della macchina&lt;/span&gt; ha l'auto più accessoriata di una settantenne che va a ballare il liscio, dentro e fuori. Tutta cromata pulita lucida, brilla da far male agli occhi. La mia no, c'ha anche uno striscio nerognolo in una fiancata preso una volta in un momento che stavo non mi ricordo. E insomma mentre prendo timidamente lo straccetto per asciugare le goccine in più, sento lo sguardo distratto del truzzo della macchina poggiarsi sui miei strofinamenti secchi, sento salire dentro il massimo dell'inadeguatezza interiore, ogni mio gesto è sotto stretta sorveglianza, ed E' SICURAMENTE SBAGLIATO. E mentre io asciugo le goccine, aspiro gli interni, strofino qui e lì, sento lo sguardo compassionevole (per l'auto) e di pena (per me) del truzzo della macchina. In fondo lo stimo, la sua auto lo seppellirà, per come la tratta. Io ci parlo, con la mia, per dirle che le voglio bene, che ci tengo. Ma lei sa che il truzzo ama di più la sua, si vede proprio, e la mia inadeguatezza sale.&lt;br /&gt;E' molto simpatico, il truzzo, nonostante gli sguardi di pena, perché quando con il mio culone ho chiuso la mia portiera che sfortunatamente ha incontrato nel chiudersi la sua testa chinata a lavare non so quale piccolo angolino in basso nascostissimo della sua auto, non ha imprecato e non mi ha dato uno spintone per ricambiare. Gli ho detto Odido scusami e lui ha detto Scusa tu e io ho pensato Scusa cosa? che ti stavo decapitando. Come sei buono, truzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo schiaffo finale dell'inadeguatezza è avvenuto quando ho finito molto prima di lui pur essendo arrivata molto dopo, e lui invece era ancora là che lavava, anzi, aveva preso il pennello e aveva un secchietto in mano e stava spennellando le ruote. Niente, sono indietro, indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque oggi lavando la mia auto a suon di techno ho capito una grande verità: l'anzianità di una macchina si calcola contando il numero di aghi di pino inficcati nella moquette e nei tappetini.&lt;br /&gt;Almeno dove abito io, che è pieno.&lt;br /&gt;(Se poi li trovi anche nella tapezzeria dei sedili, in quel caso l'auto va direttamente portata in un museo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4545811281012292495?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4545811281012292495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/azioni-apparentemente-banali-in-una.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4545811281012292495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4545811281012292495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/azioni-apparentemente-banali-in-una.html' title='Azioni apparentemente banali in una bella giornata di sole'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3239502123366690889</id><published>2011-02-18T09:45:00.002+01:00</published><updated>2011-02-18T09:53:43.652+01:00</updated><title type='text'>Dai, ce la faccio</title><content type='html'>- Ciao&lt;br /&gt;- Ciao&lt;br /&gt;- Come stai?&lt;br /&gt;- Sono molto triste.&lt;br /&gt;- Oddio, mi dispiace!&lt;br /&gt;- Ho bisogno di chiacchierare un po', ci sei?&lt;br /&gt;- No, cavolo! Sono di fretta, ho un sacco da fare, ma mi libero tra due giorni. Riesci a restare triste fino ad allora?&lt;br /&gt;- Non lo so, io sono triste oggi, ma se proprio non ce la fai, dai, resisto e cerco di rimanere triste per qualche giorno.&lt;br /&gt;- Brava!&lt;br /&gt;- Senti, se proprio non ce la faccio, magari interrompo e poi però torno tristissima per quando ti liberi.&lt;br /&gt;- Sarebbe perfetto!&lt;br /&gt;- Ok, allora ci sentiamo tra due giorni. Ti cerco io.&lt;br /&gt;- Resisti eh!&lt;br /&gt;- Sì sì, son bravissima a resistere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3239502123366690889?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3239502123366690889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/dai-ce-la-faccio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3239502123366690889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3239502123366690889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/dai-ce-la-faccio.html' title='Dai, ce la faccio'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2433260393823316846</id><published>2011-02-14T18:19:00.009+01:00</published><updated>2011-02-14T19:00:08.810+01:00</updated><title type='text'>Scusi Lei, è qui che si festeggiano gli innamorati?</title><content type='html'>Io S. Valentino non l'ho mai festeggiato. Primo perché fino a vecchiarda età non ci ho avuto il morosetto, a S. Valentino. Secondo, magari il morosetto ce lo avevo avuto, ma era scaduto qualche mese prima. Oppure era un proprio un anno brutto brutto.  Comunque mai che sia caduta la coincidenza di avere il morosetto a S. Valentino.&lt;br /&gt;Poi in vecchiarda età mi sono fatta il morosetto serio, che infatti è quello sopravvissuto finora, e siccome eravamo tutti e due un pochino così, che non ci interessava festeggiarlo, non lo abbiamo mai festeggiato. Non son mancate le cose romanticose nel calendario sparso, eh. Gesù vi vedo, non abbiate pena!&lt;br /&gt;Però oggi ho deciso che volevo sfatare questa cosa qui snob di non fare la festa agli innamorati, e allora, a modo mio, ce l'ho fatta. Festa. Agli innamorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così mi è uscita una poesiola che gronda amore.&lt;br /&gt;La poesiola fa così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;andremmo a vedere insieme&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quello spettacolo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;che ci piace a tutti e due.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ti preparerei una fetta di pane con la nutella&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e tu mi diresti grazie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e poi te la mangeresti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e mangiandola&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;punteresti i tuoi occhi su di me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ché vuoi mangiare anche me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;(anche pieno di gratitudine).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;dopo la fetta di nutella e la gratitudine&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;faremmo l'amore.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ti direi ti amo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;timidamente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;anche tu me lo diresti,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;forse mi diresti &lt;/span&gt;Anch'io&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;che non è proprio la stessa cosa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ma fa lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ti laverei i piedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;giocheremmo al gioco dei nomi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;io ti dico un cognome di uno famoso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;tu mi dici il nome&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e poi viceversa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e chi non lo sa perde&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;e paga pegno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;(cioè lo pago sempre io &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;perché sono un po' capra&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;non so niente di solito,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;tu invece sai sempre tutto).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;potremmo fare tutte quelle cose che fanno gli innamorati&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;i bacetti sul collo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;io che mi siedo su di te&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;i brividini.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;ti direi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;resta sempre.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu fossi qui con me. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu non sei qui con me&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;No.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Perchè adesso tu sei con quelLA PUTTANAAAAAAAAH.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colgo l'occasione per fare tanti auguri a tutti gli abitanti del globo terracqueo che amano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2433260393823316846?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2433260393823316846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/scusi-lei-e-qui-che-si-festeggiano-gli.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2433260393823316846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2433260393823316846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/scusi-lei-e-qui-che-si-festeggiano-gli.html' title='Scusi Lei, è qui che si festeggiano gli innamorati?'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1809172426915377177</id><published>2011-02-11T16:09:00.003+01:00</published><updated>2011-02-11T16:20:38.097+01:00</updated><title type='text'>Messaggi in codice</title><content type='html'>Dedita alla pulizia interiore del coso qui, del portatile, tra smoccolamenti e inadeguatezze varie della sottoscritta, lui ad un certo punto se ne esce così&lt;br /&gt; "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;D:\&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che va bene tutto, eh, per carità. Sei complesso, e io non so notoriamente una cippa di te, siamo due mondi lontani, non ti capisco, non ti so prendere proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, coso, deciditi, delle due l'una: o ti fa ridere o ti scoccia dabbestia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1809172426915377177?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1809172426915377177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/messaggi-in-codice.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1809172426915377177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1809172426915377177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/messaggi-in-codice.html' title='Messaggi in codice'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5465428430259013696</id><published>2011-02-05T19:08:00.004+01:00</published><updated>2011-02-05T19:41:48.421+01:00</updated><title type='text'>Non fa una piega</title><content type='html'>Ieri ho rotto uno specchio.&lt;br /&gt;Chi era lì con me mi ha chiesto se sono superstiziosa.&lt;br /&gt;No, le ho risposto.&lt;br /&gt;Per fortuna, mi ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Fortuna di non essere superstiziosa batte Sfiga dello specchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che tutto ciò abbia qualcosa di veramente meraviglioso al suo interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragioniamo:&lt;br /&gt;se fossi superstiziosa, la tradizione vuole che la cosa mi porterà sfortuna per sette anni e il solo fatto di crederlo, quindi, mi farebbe leggere gli accadimenti futuri della mia vita come sfighe dovute o strettamente legate a questo episodio dello specchio.&lt;br /&gt;Il fatto che non lo sono, quindi, mi farà pensare, rispetto a ciò che succederà di qui in avanti, che sono eventi legati semplicemente al vivere, a scelte, al caso eccetera, niente di diverso da prima che rompessi lo specchio.&lt;br /&gt;Non è una sfortuna, non è una fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverso è, invece, per chi era con me, perché per costei il fatto che io non sia superstiziosa è una fortuna. E questa fortuna che ho, di non essere superstizisa,  batte la sfiga dello specchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Mi scuso per aver spiegato il ragionamento, non si sentano offesi i lettori, l'ho fatto più per me stessa. Come quella volta che all'università la professoressa di Pedagogia ci tenne a dire che &lt;/span&gt;un altro&lt;span style="font-style: italic;"&gt; va scritto senza apostrofo, ci pregava di scrivere le relazioni in modo almeno grammaticalmente corretto, non prima di scusarsi sinceramente con malcelato imbarazzo per dover spiegare ciò che riteneva una ovvietà, visto il livello d'istruzione in cui ci trovavamo)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5465428430259013696?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5465428430259013696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/non-fa-una-piega.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5465428430259013696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5465428430259013696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/02/non-fa-una-piega.html' title='Non fa una piega'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7183378803058458436</id><published>2011-01-29T20:47:00.004+01:00</published><updated>2011-01-29T21:02:40.960+01:00</updated><title type='text'>post veloce</title><content type='html'>volevo solo dire che delle volte la rete mi sembra come un tapis roulant che io sono sopra, e le informazioni corrono veloci e sono così tante, sarebbero tutte importanti da leggere, corrono veloci, e io son di quella generazione che legge lentamente, che vuole assaporare, che vuole capire e ha bisogno di tempo, scavare, scavare, di fermarsi su ogni frase, ma cosa vuoi scavare, invece la rete è un tapis roulant di informazioni, e relazioni, è veloce veloce, bisogna fare veloce, oppure come da piccola che mettevo su una stazione radio e mentre ascoltavo quella stazione invece di godermela stavo lì a pensare che me ne stavo perdendo altre centomila, di robe interessanti, mi veniva l'ansia, anche, ché non è mai stato facile scegliere per me, non so per voi, alla radio, ma dico anche in generale, nella vita. Allora niente, dicevo, la rete è come un tapis roulant e mi viene questa ansia, ultimamente, non so. Insomma, alla fine, voglio dire che ultimamente, tutte le volte che ci vengo, nella rete, ecco, niente, tutte le volte io finisco per rovinare faccia a terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7183378803058458436?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7183378803058458436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/post-veloce.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7183378803058458436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7183378803058458436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/post-veloce.html' title='post veloce'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1114357003699823138</id><published>2011-01-21T19:39:00.002+01:00</published><updated>2011-01-21T19:49:32.178+01:00</updated><title type='text'>Spaccati</title><content type='html'>Spaccato 1.&lt;br /&gt; La tanto amata capacità di sintesi (ovvero: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;beata gioventù&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spacchiamo la mia quotidianità e vediamo la sottoscritta, martedì alle ore 18,30, andare a prendere il figlio novenne a calcio. Fuori fanno tre gradi sopra lo zero. E nebbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue questo dialogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ciao Ale, è tanto che aspetti?&lt;br /&gt;- Mh, no, saranno tre minuti.&lt;br /&gt;- Ma hai la pelle d'oca nelle gambe! Hai avuto freddo?&lt;br /&gt;- Ma va là.&lt;br /&gt;- Ma veramente? Di' la verità, solo tu avevi i calzoncini corti.&lt;br /&gt;- No no, uno aveva anche la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maglietta&lt;/span&gt; corta.&lt;br /&gt;- Ma dai!&lt;br /&gt;- Sìsì.&lt;br /&gt;- Pazzesco... ma cosa siete?&lt;br /&gt;- Bestie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spaccato 2.&lt;br /&gt;DiversAbilmente meraviglioso (ovvero: povere vecchie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spacchiamo la mia quotidianità una seconda volta e scopriamo la sottoscritta a scuola intenta a dialogare con la collega. La sottoscritta è di spalle alla porta della sezione e la collega, parlando, continua ad avvicinarsi sempre di più, sempre di più, senpre di più (no, non mi voleva baciare, maiali).&lt;br /&gt;Io non posso allontanarmi (ho la porta che mi blocca) e non la voglio interrompere perché sto seguendo con molta attenzione ciò che mi sta dicendo. Solo che se si avvicina un altro po' io non la vedo più, causa vecchiaia incipiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue questo dialogo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Terry, se ti avvicini ancora un altro po', io non ti vedo.&lt;br /&gt;- Eh! Il problema è che se mi allontano, io non ti sento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1114357003699823138?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1114357003699823138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/spaccati.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1114357003699823138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1114357003699823138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/spaccati.html' title='Spaccati'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4184119674683224921</id><published>2011-01-17T20:15:00.003+01:00</published><updated>2011-01-17T20:21:09.542+01:00</updated><title type='text'>che bello poterlo dire!</title><content type='html'>Che bello poterlo dire, l'ho sempre sognato, trentasette anni e m'è successo troppo raramente per potermene vantare.&lt;br /&gt;Ma questa volta, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ooooh&lt;/span&gt;, questa volta posso, lo dico eccome, e pure con spocchia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io ve l'avevo detto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Marta si siede. Sorride. Scuote la testa.&lt;br /&gt;- Gianni, sai cosa mi è venuto in mente l'altro giorno, a proposito?&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- Che tra un po' chiameranno le elezioni, magari metti che la tensione sul lodo Alfano o sui vari spatuzza aumenta...&lt;br /&gt;- e allora?&lt;br /&gt;- e allora gli sceneggiatori di 'sto romanzo criminale ne hanno in mente un'altra, vedrai che calano l'asso.&lt;br /&gt;- cioè?&lt;br /&gt;- Adesso, dopo che al nostro personaggio alla Eric Forrester è arrivato un duomo in faccia, dato lo shock del non essere forse amato proprio da tutti tutti, nasce nel suo cuore un grande ripensamento, la notte dell'Innominato, tipo. E per copione, si redime. Prima mossa: perdona Tartaglia, o come si chiama. Seconda mossa: Santo Padre. Terza mossa, e qui si vede il genio di chi scrive le puntate...&lt;br /&gt;- dai cazzo, mi sto già inquietando, ché quando fai così mi metti un po' paura.&lt;br /&gt;- Babbo, non si dice cazzo&lt;br /&gt;- Hai ragione, scusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Senti Marta, per me quei due di là me lo dicono perché così hanno il bonus parolaccia. Chiudi la porta va'.&lt;br /&gt;Marta chiude la porta.&lt;br /&gt;- Comunque, dicevo, adesso, se si sarà in vista di elezioni, arriverà la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lady D&lt;/span&gt; de noaltri.&lt;br /&gt;- Ehhhh?&lt;br /&gt;- Ma certo. Ascolta il capolavoro: dopo la notte dell'Illuminato (che tra l'altro è Natale, pensaci), c'è la redenzione. Basta porcaio, basta ciarpame senza pudore. Arriva il grande amore, i veri valori, il nido che riscalda... Una bella quarantaduenne, magari, chessò, una che ha sempre lavorato nel sociale, facendo del bene, una che ai soldi non ci pensa... una del popolo... et voilà! La storia continua, il popolo può avere il suo romanzo! Colpo di scena! I migliori santi, si sa, sono quelli che sono passati attraverso tanti errori, una vita dissoluta, una vita confusa...&lt;br /&gt;- Oh mio Dio, dai, così è troppo sporca.&lt;br /&gt;- Ah, beh, perché, fino ad ora, siccome...&lt;br /&gt;- Mh, hai ragione.&lt;br /&gt;- E sai tutto lo spettacolo che ne consegue, tutto il flashback sulla vita di lei, le foto della loro segretissima storia d'amore (segreta perchè lui la vuole proteggere, ah l'amour). Già mi vedo tutto, e poi il matrimonio. E il popolo lo vota. Fine.&lt;br /&gt;- Merda.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Se succede davvero, sai cosa penso?&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- Che ho un po' paura a dormirti di fianco, francamente.&lt;br /&gt;- Ahahahaha.&lt;br /&gt;- Va beh, andiamo va'. Andiamo a sbattutare un po' su Spinoza. Alla fine, pensare sì, sempre, ma meglio riderci anche un po' su. Altrimenti poi il sangue mi va tutto in aceto. A pensarci, guarda, mi darebbe gusto però. Visto che ce lo bevono, il sangue, che si becchino del gran aceto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Natale 2009, dalla prima storia di Gianni e Marta, &lt;a href="http://glistupidipensieri.blogspot.com/2009/12/buono-natale.html"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4184119674683224921?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4184119674683224921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/che-bello-poterlo-dire.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4184119674683224921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4184119674683224921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/che-bello-poterlo-dire.html' title='che bello poterlo dire!'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6528642633807438175</id><published>2011-01-16T16:22:00.004+01:00</published><updated>2011-01-16T17:11:14.665+01:00</updated><title type='text'>I giorni della merla (fino al collo)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stupidipensieri amari e veloci nei giorni della merla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto un po' di cose in giro e sono incazzata. Sono incazzata per Mirafiori, sono incazzata per il teatrino della politica italiana, sono incazzata per la riforma scolastica (e siamo solo alle notizie in Italia), sono incazzata e cerco di capire.&lt;br /&gt;Non è la prima volta che la politica mi fa incazzare, sono anni che mastichiamo schifezze e delusioni e sono anni che cerco di pensare a piccole personali nicchie di felicità dentro il marasma generale.&lt;br /&gt;E ogni tanto mi chiedo: cosa racconterò ai miei figli o ai miei nipoti di questi momenti, cosa dirò che facevo, io? Come reagivo,  quale è stata la mia parte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operai sottoposti al referendum: cosa significava dire sì, cosa dire no? Cosa significa essere posti di fronte ad una scelta-non scelta, di fatto contro un gigante (la logica di mercato, burattini e burattinai) che può arbitrariamente e sempre di più piegarti e impedirti di vivere una vita dignitosa, con un lavoro in cui non ti senti uno schiavo sottopagato e che non ti mette nella condizione di essere in competizione contro i tuoi stessi colleghi per un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tòco de pan&lt;/span&gt;, potere che ti impedisce di renderti autonomo, o crearti una famiglia, o sapere che avrai la possibilità di far studiare i tuoi figli (per dirne solo alcune)?&lt;br /&gt;Un referendum che ti mette di fronte alla scelta: "o sì o taac"? (cit da &lt;a href="http://www.facebook.com/#%21/notes/spinozait/spinozero-puntata-zero/10150120337790616"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Ma per favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa significa dire sì o dire no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo referendum, questa finta scelta è solo una briciola nelle enormi contraddizioni in cui ci siamo infilati in duemila anni di storia.&lt;br /&gt;Se non ci mettiamo in testa che è il momento di studiare, leggere, capire, TUTTI, di renderci consapevoli delle dinamiche storiche, sociali (e psicologiche, anche) che governano il nostro vivere a livello personale, locale ma anche globale (per dirne solo alcune: ridistribuzione della ricchezza, tecnologia per migliorare la qualità della vita di tutti, ricerca di forme nuove e ecologiche di produzione dell'energia, fine dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo e di nazioni su altre nazioni, ma al contrario andare verso la logica dell'uomo per l'uomo - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e lo diceva già E. Fromm&lt;/span&gt; - eccetera);&lt;br /&gt;se non ci mettiamo in testa che è ora di cercare strade nuove, ma condivise, insieme, allargado anziché stringendo il campo, sentendosi parte del mondo e non cercando la propria identità in cerchi sempre più stretti, regionali, religiosi, di colore, di lingua;&lt;br /&gt;se stiamo qui a guardare l'orticello, fare i rattapezzi che non solo non bastano ma aprono altre criticità e chiamano altri rattapezzi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e allora continueremo a vivere di rattapezzi, continuerà ad aprirsi la forbice tra ricchi e poveri, continueremo ad alzare muri, ideologici e reali, a inseguire il bisogno di sentirci grandi attraverso qualcun altro che soccombe, a farci la guerra tra poveri, ad essere oppressi con la violenza da chi ha il potere in quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;Ma siamo alle solite. Alle solite perché la dinamica (a livello micro e macro) è sempre quella. Com'è che la storia ha conosciuto schiavi, persecuzioni, guerre, rivoluzioni sanguinarie per rovesciare governi sanguinari e oppressori, e adesso siamo di nuovo lì?&lt;br /&gt;Siamo ancora lì. Sarà che siamo fatti così.&lt;br /&gt;La verità è che l'uomo ha la memoria del pesce rosso. Mio nonno è morto e mia nonna non dà più nel quindici, e quel che racconterò io ai miei figli sarà una piccola porzione e magari romanzata di quello che loro hanno vissuto con la povertà, con il fascismo, con la guerra e con l'emigrazione oltreoceano perché qui, negli anni 40, non c'era lavoro.&lt;br /&gt;E raramente rileggiamo la storia. E raramente ce la raccontano in tv. E ormai non c'è tempo per farla (bene) a scuola; e se la fanno, è difficile poter approfondire i temi con la calma che richiedono. La storia ci casca addosso, e per taluni è pesante come un macigno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi non abbiamo tempo. Non abbiamo tempo per studiare, non abbiamo tempo per informarci, non abbiamo tempo per leggere e discutere con altri. Non abbiamo tempo perché lavoriamo tutto il giorno e portiamo avanti una famiglia. Non abbiamo tempo perché la giornata è di ventiquattro ore e siamo presi dentro il turbine del quotidiano. O delle cazzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, non io ho tempo ma ho deciso che lo devo trovare. Oggi c'è la possibilità di fare circolare le idee come mai prima d'ora. Lì risiede la sfida. Però le idee nascono se il cervello lavora, oppure c'è il vuoto, o la defilippi, o star dietro alle puttane della politica italiana (anzi, alla politica delle puttane italiane) o peggio, seguire l'ideale di moda e abbracciare la forca, così si sfoga un bel po' di rabbia, intanto.&lt;br /&gt;E far lavorare la testa richiede fatica e tempo. Tempo di informarsi e fatica di ragionare.&lt;br /&gt;(poi, in rete ce la raccontiamo tra di noi, eh, ma è un inizio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, ad esempio, non conosco bene l'economia politica (storica e contemporanea), ne ho solo qualche informazione parziale e spesso confusa, e ammetto che mi piacerebbe saperne di più, che qualcuno me la spiegasse, ché da soli è difficile davvero. Senza conoscenza si parla per luoghi comuni e se ne producono anche. Troverò il tempo? Non lo so. Adesso non la conosco bene, ma conosco l'uomo abbastanza da sapere che la perfezione non esiste e che le tensioni e le contraddizioni fanno parte della sua natura più profonda; che si fa causa al vicino per una pisciata di gatto nei gerani e che si litiga tra fratelli sul letto di morte del vecchio ricco; che spesso se si deve scegliere tra stare così così in due o uno benissimo e l'altro di merda, si finisce nella maggioranza dei casi per l'opzione due.&lt;br /&gt;Anche questa consapevolezza di sé costa fatica, e tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma so anche che l'uomo è l'unico essere vivente con il libero arbitrio (lasciamo perdere derive religiose, please), e che abbiamo sempre una scelta, e che la scelta è necessaria e difficile perché richiede comunque la perdita di qualcosa. Nel micro e nel macro.&lt;br /&gt;E so anche che non possiamo prescindere dalla tensione a stare meglio, ma che si sta veramente bene se si sta bene tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure no, oppure vincerà l'istinto di morte e vaffanculo, sceglieremo sempre e comunque &lt;span style="font-style: italic;"&gt;me&lt;/span&gt;, ci massacreremo e la terra alla fine creerà un buco e ci cacherà via tutti con una sonora scorreggia. Dentro sacchetti di plastica.&lt;br /&gt;Di sicuro non saremo né i primi né gli ultimi ad estinguerci perché inadatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di sicuro saremo i primi ad estinguersi perché cretini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6528642633807438175?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6528642633807438175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/i-giorni-della-merla-fino-al-collo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6528642633807438175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6528642633807438175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/i-giorni-della-merla-fino-al-collo.html' title='I giorni della merla (fino al collo)'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3399998162636304247</id><published>2011-01-03T00:42:00.002+01:00</published><updated>2011-01-03T01:08:58.439+01:00</updated><title type='text'>Il re piccolo ciccione</title><content type='html'>La notte a cavallo tra i due anni, quello che se ne è andato e quello che deve ancora farsi, ho fatto un sogno strano. E' il sogno di un uomo, e questo uomo è come un piccolo re, e questo piccolo re entra in una porta. E questa porta è una porta strana, non apre e non chiude niente, non tiene fuori nulla e non contiene un dentro, è una porta nel mezzo del vuoto, come una porta nel deserto, o nella prateria, o nella steppa desolata, desolata ma non triste, questa porta schiaffata lì nel mezzo e il perché non si sa, non è dato sapere. C'è questa porta banale, lì, socchiusa.&lt;br /&gt;Ho fatto questo sogno strano che questo piccolo re ciccione con il mantello rosso e i rubinicherubini oltrepassa questa porta e da quel momento, d'un tratto e senza spiegazione alcuna, da quel momento si dimentica dei colori, proprio di tutti i colori, dell'esistenza di tutti i colori del mondo. Dopo che è passato da quella porta, questo strano piccolo re vede tutto grigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi non mi ricordo molto bene i pensieri che ho fatto, sognando.&lt;br /&gt;Per esempio credo di aver pensato, mentre sognavo, perché delle volte io faccio i sogni e mentre li faccio penso contemporaneamente al senso intrinseco del sogno stesso, ecco, devo aver pensato che il fatto che il re piccolo ciccione si sia dimenticato dei colori può voler dire che è il suo cervello che non li vede più, non è che sono i colori a non esserci più.&lt;br /&gt;Anche quando sogna, questo re piccolo, i suoi sogni sono senza colori, questo re sogna in bianco e nero. Tutti li possono ancora vedere, i colori,  invece il suo cervello non li vede più, e questo dopo che è passato dalla porta in mezzo al niente.&lt;br /&gt;E' un po' un casino  vestirsi, per quest'uomo, questo mi ricordo di aver pensato, perché per lui, da adesso, è tutta una tonalità di grigi, non vede i colori e non sa che cosa indossa. Ma in realtà non è nemmeno poi tanto difficile vestirsi perché lui, nel suo armadio, ha solo cose grigie o nere, tranne il mantello rosso, che lui vede grigio anche quello, ma son sicura che non è Babbo Natale, nono. E' un re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi devo aver fatto altri pensieri, infatti mi ricordo che li ho fatti; ho pensato a questo re senza colori, con un cervello deficiente. Ecco, mi ricordo questa parola, deficiente, mi chiedevo se c'era la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ciente&lt;/span&gt;. Poi c'era la parola deficia, il re deficia nel cervello in quella parte che deve vedere i colori. Questa parola strana, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deficia&lt;/span&gt;, era molto colorata, grande, e fluttuava nell'aria sopra a questo niente del deserto, o della prateria, o della steppa, fluttuava come le parole nei vecchi desktop quando scattava lo screensaver, fluttuava, io la guardavo e pensavo al verbo deficere, ci va la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt;? pensavo mentre il verbo deficere fluttuava davanti a me, al re deficiente con la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt; e alla porta sul niente di questo strano sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato anche, mentre facevo questo sogno, al momento in cui l'altra sera ero al cinema e guardavo quel film che va di moda adesso, TRON, quello treddì, sìsì, mi sono messa a pensare a quel film lì, che mentre lo guardavo con gli occhiali treddì sembravo una vecchia che guarda il mondo un po' con gli occhiali e un po' no, che se li fa calare sul naso e guarda da sopra, e guarda anche tutti quelli nel cinema con lei che invece sono seduti dritti e comodi e guardano con estrema naturalezza il film. Solo io, forse, ho delle perplessità nella visione, come un sentirsi tesi, scomodi. Rilassati! pensavo, lasciati andare e vedrai che va meglio, invece niente, perché forse il mio cervello ha dei problemi a vedere le cose con gli occhiali treddì, che fastidio, vedere tutto un po' sfocato, non riuscire a godersi il famoso treddì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ho anche pensato, mentre facevo il sogno del re, che il mio cervello deficia con la i, è deficiente nel vedere i film treddì, e la parola deficere fluttuava davanti a me, come a dirmi qualcosa, non so cosa.&lt;br /&gt;I colori però io li vedo, pensavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi sono svegliata dal sogno del re il cui cervello non vede più i colori.&lt;br /&gt;Erano le quattro di notte.&lt;br /&gt;Bah, ho pensato.&lt;br /&gt;Poi ho fatto una riflessione importante: ho passato i giorni a cavallo di due anni diversi nel letto a delirare per la febbre e i dolori alle ossa, non potevo non condividere la gioia di questi deliri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensate che questa storia abbia un senso, questa storia di un re ciccione che oltrepassa una porta in mezzo al nulla e da quel momento il suo cervello deficiente è incapace di vedere i colori, un po' come il mio di capire il treddì, ebbene, se fate questo ragionamento, sappiate che incorrete in grave errore. Di senso questa storia non ne ha alcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Signorina, ora può far partire il conto all'incontrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Veramente si dice conto alla rovescia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Signorina, ora può far partire il conto alla rovescia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ma questa cosa non ha senso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Esattamente come questo post.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2011 a tutti, che non l'avevo ancora detto. Che screanzata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3399998162636304247?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3399998162636304247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/il-re-piccolo-ciccione.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3399998162636304247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3399998162636304247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2011/01/il-re-piccolo-ciccione.html' title='Il re piccolo ciccione'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2592856939327369232</id><published>2010-12-29T12:48:00.002+01:00</published><updated>2010-12-29T13:00:05.176+01:00</updated><title type='text'>Sempre bello</title><content type='html'>- Buongiorno! Signora ***?&lt;br /&gt;- mh mh&lt;br /&gt;- la chiamo per esporle le nuove offerte di ***, come mi era stata detto di fare qualche settimana fa&lt;br /&gt;- le passo subito mio marito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mano sulla cornetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C'è la tipa di *** che ti vuole raccontare tutte le nuove offerte.&lt;br /&gt;Dille che adesso non posso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dice che non può venire, che ha da fare.&lt;br /&gt;- allora richiamo, va bene tra un 'oretta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mano sulla cornetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dice che richiama tra un 'oretta.&lt;br /&gt;Non posso neanche tra un'oretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dice che non può neanche tra un'oretta.&lt;br /&gt;- ah, capisco. Allora quando può?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mano sulla cornetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dice: quando puoi?&lt;br /&gt;Nell'anno nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dice: "nell'anno nuovo"&lt;br /&gt;- ah, quindi va bene anche, tipo, per la Pentecoste...&lt;br /&gt;- la Pentecoste VA BENISSIMO!&lt;br /&gt;- signora d'accordo, la saluto&lt;br /&gt;- saluti a lei, e tanti auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho anche sorriso, veramente, ma lei non poteva vedermi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Auguri a tutti quelli che lavorano per *** e anche per +++ e anche per ^^^ e insomma a tutti quelli che devono chiamare nelle case per lavoro, e che di sentirli son felici solo i  vecchietti che ti raccontano TUTTA la loro vita, la vita dei figli, dei vicini e dei parenti lontani, che poi metton su delle telenovele pazzesche, e poi non puoi stare senza sapere come finisce, se il vecchio è morto o se alla fine quei due si son lasciati; e che alla fine ti salutano dicendo: signorina è stato bello parlare con lei, richiami presto che poi le dico come è andata a finire, eh!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2592856939327369232?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2592856939327369232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/sempre-bello.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2592856939327369232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2592856939327369232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/sempre-bello.html' title='Sempre bello'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5260659322758064916</id><published>2010-12-20T22:36:00.002+01:00</published><updated>2010-12-20T23:05:04.968+01:00</updated><title type='text'>Tecnicismi</title><content type='html'>Mi chiamano da scuola, sono a casa perché ho il turno delle dieci, ho il phon in una mano, i capelli arrotolati sulla spazzola nell'altra mano e la cornetta del telefono nella terza mano.&lt;br /&gt;E' la mia collega. Mi dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è il tecnico del computer, io non so bene cosa dirgli, te lo passo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Passa passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il computer della scuola aveva una malattia molto terribile, grave e sicuramente rara. Lo dico perché schiacciavo il bottone, lo accendevo, si accendeva, e poi la freccettina cominciava a fare tutto un balletto, sembrava come se gli fosse preso il ballo di S. Vito; poi la appoggiavo sopra una cartella e quando ci cliccavo sopra, il computer faceva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blurp&lt;/span&gt;, diventava tutto blu, poi tornava all'inizio e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;accedi&lt;/span&gt;, diceva. Accedi pure, ma la freccetta faceva il suo balletto e via di clic, e via di blurp. Io avevo anche provato a spegnere, due settimane prima, e a riaccendere, trucco da vecchia canaglia imparato dalle vecchie canaglie, che a volte le macchine son strane,  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;basta spegnere e riaccendere,&lt;/span&gt; dice, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;o riavviare&lt;/span&gt;. Ma niente, stesso ballo di S. Vito. Avevo anche provato, a mani congiunte occhi chiusi e preghiera intima tra me e lui, a distanza di una settimana, a riaccendere. Niente. Allora avevo pensato che il computer si fosse preso per cause x una malattia gravissima, di quelle che mettono ko le banche mondiali con tutti i milioni e milioni e i dati e i casini mondiali.&lt;br /&gt;Chiamiamo il tecnico, non c'è altra soluzione. Cioè, prima chiamiamo la segretaria della direzione che poi chiama il tecnico. Ma cos'ha? Mi chiede lei. Eh, non lo so, sicuramente un virus pazzesco, ma pazzesco proprio, guarda, non sai, gli toccherà sicuramente portarselo via.&lt;br /&gt;- Sì, però, ragazze... Ma hai provato a riaccendere?&lt;br /&gt;- Ma certo! Niente, ti dico, sta volta s'è preso qualcosa di grosso.&lt;br /&gt;- Ma come, se non avete la rete?&lt;br /&gt;- Ma sai, le chiavette...&lt;br /&gt;- Ma non dovete usare le chiavette!&lt;br /&gt;- Eh sì, ma figurati, come fai a copiare i documenti (ecceteraeccetera)...&lt;br /&gt;- Va bene, vi mando IL TECNICO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora:&lt;br /&gt;il tecnico, io lo so, è una razza tutta particolare. Al tecnico succede che va negli uffici del Comune perchè lo chiamano che la stampante è rotta, non va, e lui arriva e dice: Vede questo filo? Si chiama A l i m e n t a z i o n e (scandisce, io lo so che scandisce), e va attaccata alla presa. Poi la stampante va.&lt;br /&gt;Il tecnico poi esce dal Comune e sbuffa. O impreca. O ride. Oppure tutto. Di sicuro, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma di sicuro&lt;/span&gt;, scuote la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io ho sempre timore reverenziale per il tecnico del computer. Lui, il tecnico, è addirittura capace di domare la macchina senza il mouse, vi rendete conto? SENZA IL MOUSE. Tictictaciticaticaiitcai e il compute si inginocchia. L'ho visto, giuro. S'inginocchia.&lt;br /&gt;Quindi, dato il mio timore reverenziale, chiamo solo se le ho provate tutte, se proprio è grave. Io non voglio che scrolli le spalle.&lt;br /&gt;Allora, con la cornetta nella terza mano e le altre due mani impegnate tra fono e spazzola (devo aver studiato al circo in una qualche vita precedente), dico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Salve, sono la maestra. Ha guardato il computer? Lo porta via, vero? Deve essere gravissimo, lo so.&lt;br /&gt;- Veramente va. L'ho acceso, e va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, con la spazzola e i capelli attorcigliati e il phon nella mano, sento che mi sale da dentro una roba, un misto di rabbia dolore vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Come sarebbe: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;va&lt;/span&gt;"?&lt;br /&gt;- Va. Ma cosa aveva?&lt;br /&gt;- Dunque...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lì, dentro di me, me lo raffiguro benissimo mentre esce dal cancello e scrolla la testa con una grande delusione dentro e disistima per tutta la categoria insegnante completa. Però io adesso vorrei capire una cosa: i computer sono bastardi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta, mi ricordo, il grande avrà avuto sei mesi di vita, fuori faceva un freddo pinguino artico, erano le due di una banale notte di gennaio e questo qui inizia a strillare come un pazzo. Non vuole tetta, niente tetta. Canta, culla, massaggia, canta canta, massaggia, culla, scuoti (anche vigorosamente) e piangi (assieme). Niente. Urla da ossesso indemoniato. Ha la febbre? Macché. Ruttino? macchè. Cacca nel pannolino? Tampoco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Andiamo all'ospedale, avrà sicuramente qualcosa di gravissimo, senti come urla&lt;/span&gt;. Pronti. Freddo pinguino, vestiti vestilo incappuccialo incopertalo (operazioni nient'affatto facili durante una crisi d'indemoniamento). Via per la strada verso l'ospedale. Spera prega prega spera che i semafori siano verdi. Non c'è un cane. Strada liscia. PER FORZA! SONO LE DUE di un banale giorno della settimana di gennaio e c'è un freddo pinguino! Chi vuoi che ci sia, se non due poveri giovani sfigati con un demone attorciliato dentro strati e strati di coperta?&lt;br /&gt;E poi, davanti al cancello dell'ospedale, magicamente, lui smette. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fine&lt;/span&gt;. Silenzio. Pace. Dorme. DORME. Ma si può sapere che cacchio ci avevi da urlare tanto che adesso dormi?&lt;br /&gt;Con l'occasione, alle tre di notte nel freddo pinguino artico, quella notte ci siamo fatti un romantico giretto in macchina al porto, canale destro, canale sinistro, zio canale che sonno e che freddo torniamo a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così fa il computer. Con te non va, arriva il tecnico e Plin! Va. Perfetamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Guardi, io, nel senso, ecco, la freccetta... quando la puntavo in una cartella, per esempio, faceva come tutto un balletto (terminologia tecnica), poi cliccavo su per aprirla, e il tutto faceva blup (altra terminologia tecnica), e tornava automaticamente alla pagina iniziale; insomma, non  mi faceva fare niente (altro termine tecnico). Ho anche pensato che, forse, un bambino per giocare mentre non vedevo avesse staccato il filo del mouse, non vorrei averla fatta venire per il filo del...&lt;br /&gt;- Ma la freccia la muoveva?&lt;br /&gt;- Sìsì, solo che poi ballava tutta...&lt;br /&gt;- Allora non era il filo del mouse. Ma poi si ricorda altro?&lt;br /&gt;- Ecco, sì, che poi per la disperazione (approccio di risoluzione tecnica da manuale) spegnevo di cattiveria dal bottone e usciva una finestra che diceva "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;blabla.exe&lt;/span&gt;" (e qui siamo all'ultima frontiera del tecnicismo più spinto). E lì io ho pensato che si fosse preso un virus gravissimo e ho chiamato in direzione.&lt;br /&gt;- Credo che sia andata così: (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ci provo nemmeno a ripetere quello che mi ha detto, ma in sostanza credo volesse dire che il computer doveva finire di fare qualcosa, che era rimasto in coda, quindi non riusciva a ripartire. Quando lui lo ha acceso, dopo diverso tempo che non veniva più acceso, questo qualcosa è finito e allora è ripartito bene&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;- Quindi non mi odia per averla fatta venire?&lt;br /&gt;- Nono, passavo comunque per l'altra scuola.&lt;br /&gt;- Senta, ma non può essere che la causa stia nel fatto che a volte noi maestre ci dimentichiamo di spegnere il computer, poi la schermata diventa nera (termine tecnico) e prima di andare via ci dimentichiamo che è acceso e spegnamo direttamente dalla ciabatta?&lt;br /&gt;- Succede questo?&lt;br /&gt;- Eh, sì, a volte può succedere, sa, con i turni...&lt;br /&gt;(credo di aver sentito come un lontano urlo di dolore provenire dalla cornetta)&lt;br /&gt;- Ecco, questo dovreste evitarlo, fa molto male al computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene, siamo al lieto fine,&lt;br /&gt;adesso il computer va. Andiamo d'accordo, lo spegnamo passando dal via e non finiamo più per stare ferme un giro in prigione. Soprattutto, però, siamo simpatiche al tecnico. Me lo sento che non ha scrollato le spalle e che è andato via quasi intenerito.&lt;br /&gt;(O meglio, mi piace tanto tanto credere che sia così).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5260659322758064916?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5260659322758064916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/tecnicismi.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5260659322758064916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5260659322758064916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/tecnicismi.html' title='Tecnicismi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1588715342427386929</id><published>2010-12-15T10:50:00.003+01:00</published><updated>2010-12-15T11:01:44.958+01:00</updated><title type='text'>Fidarsi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come cittadina italiana che vive questi eventi politici incredibili, sento di essere entrata in un capitolo memorabile della storia del mio paese. O forse è meglio dire il contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perchè guarda che le storie per i picciriddi, alla fine...&lt;br /&gt;- Cioè?&lt;br /&gt;- Metti quella bambinella col cappottino rosso.&lt;br /&gt;- Eh.&lt;br /&gt;- Ecco: ha preso la scorciatoia, no? Il lupo le ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prendi la scorciatoia&lt;/span&gt;, ha fatto così con la zampa, le ha detto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vai, vai di là, che fai prima&lt;/span&gt;, e lei ha preso la scorciatoia, ha voluto arrivare prima dalla nonna e ha seguito il consiglio del lupo cattivo, capito? E vedi come è finita. Magnata la nonna e magnata lei.&lt;br /&gt;- Sì, ma poi è arrivato il cacciatore.&lt;br /&gt;- Certo, è una storia per picciriddi. A prendere le scorciatoie che ti indica il lupo, però, non so se la fai sempre franca. Non so se arriva sempre il cacciatore, poi. E intanto il lupo si ingrassa, se magna te e se magna la nonna, che porella, è pure malata e non c'entra niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché prendere le scorciatoie che ti indica il lupo, quelle scorciatoie lì son delle trappole; ti può andare bene una volta, due, ma non va bene sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, quella lì è una bambina e mi dirai che è stata ingenua, che la fiaba ha ben altri risvolti psicologici e pedagogici e bla bla relativi alla crescita, certo.&lt;br /&gt;Ad una persona grande però si fa più fatica a imputare ingenuità e a vederla come vittima di un inganno. Infatti è il caso di chiamarla furbizia. E la furbzia non è indice di intelligenza quasi mai. E in queso caso mi scoccia da matti perché c'è sempre qualcun altro che paga. La nonna: cosa c'entra la nonna, che è pure malata?&lt;br /&gt;Mica si può difendere, la nonna. Non può alzarsi dal letto, affrontare il lupo che le si para davanti. Il lupo è lupo, deve mangiare per sopravvivere. Il lupo fa così, deve sopravvivere e si studia la caccia.&lt;br /&gt;A volte arriva il cacciatore, a volte no, a volte il lupo se magna pure quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora se penso che ci son furbi nel mondo che seguono i consigli dei lupi per fare meno fatica e prendono le scorciatoie per ottenere qualcosa, e che alla fine poi ci rimette la nonna, ah, niente, quando penso così, mi viene dentro una roba che penso che più che il lupo, prima di tutto mi sta sulle balle cappuccetto rosso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1588715342427386929?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1588715342427386929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/fidarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1588715342427386929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1588715342427386929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/fidarsi.html' title='Fidarsi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5418481701115487917</id><published>2010-12-08T20:37:00.003+01:00</published><updated>2010-12-08T21:25:06.030+01:00</updated><title type='text'>Venezia parte secondua</title><content type='html'>Organizzo io, e questa volta niente cialtronate.&lt;br /&gt;Mattina presto, si parte in orario, tanto che nonostante la congiura bolognese riusciamo ad arrivare a Padova, a vedere la mostra, a mangiucchiare qualcosa e ad essere in stazione con, addirittura, largo anticipo: dobbiamo prendere al volo il treno degli splendidi che son partiti da Vicenza. Direzione: Venezia. Ore: 14.&lt;br /&gt;Appuntamento preso, è tutto ok.&lt;br /&gt;Van, guarda il binario del treno numero 5493, mi raccomando, un locale, direzione Venezia. Binario 11. Sicuro? Sì. Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora: ci siamo io, il largo anticipo, il Van, il trolley, la borsettina, il berrettino, la sua ziga accesa e poi spenta, io seduta nella panca di ghiaccio e lui in piedi, solo noi due, alle ore 13,50 del pomeriggio, noi soli che aspettiamo il treno numero 5493 al binario 11. Precisione contro cialtronismo. Basta, da oggi la mia vita è cambiata. Niente cazzate, niente improvvisazioni. Sono stata brava, vero Van? Sì tesoro. Grazie. Ok.&lt;br /&gt;Mi sento talmente in gara contro il mio cialtronismo (Lia uno, cialtronismo zero, autostima mille) che sono anche seduta tutta precisa con la schiena dritta, le gambine chiuse, le mani sulla borsa. Sembro un po' mia nonna. Gli splendidi saranno fieri di me. Non sono più quella che arriva quattro ore di ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sms della splendida: siamo in testa, praticamente guidiamo noi. Risposta mia (un po' tronfia): Siamo già sul binario. Quando arrivate, affacciati.&lt;br /&gt;(Sono felice, sono stata bravissima. Ho un sorriso e una felicità in faccia che faccio anche un po' pena. O fastidio. Dipende.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo e ad un certo punto, nel silenzio del vuoto della solitudine del binario numero 11, sento un urlo provenire dal binario 8. Incredibile: il mio nome. Incredibile, ma quella che urla sembra la splendida. Incredibile: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;è&lt;/span&gt; la splendida. Che urla. Il nostro nome. Affacciata a un treno. Del binario 8, però. E che dice: ma cosa fai seduta lìììììì?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi ricordo solo che urlando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non ce la faremo maiiiiiiiiiii&lt;/span&gt;, afferro il trolley che se ne stava elegantemente posizionato di fianco a me, e corro, corro,&lt;br /&gt;e che poi volo giù dalle scale del binario 11,&lt;br /&gt;e che poi devo salire le altre scale del binario 8,&lt;br /&gt;e che poi affronto la gente che scende da quelle scale,  e che sembra un milione di esseri umani,&lt;br /&gt;e che poi corro come salmone che risale contro corrente per deporre le uova,&lt;br /&gt;e che poi eroica riesco a lottare contro il destino che mi rende sempre comunque cialtrona,&lt;br /&gt;e che poi, finalmente, con un salto aggraziatissimo, riesco a salire sul treno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sudata come una capra, mi accorgo che dell'aplombe di mia nonna non ce n'è più nemmeno l'ombra, morto lungo la risalita salmonica contro la cascata umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando lo splendido ci viene in contro, in treno, io riesco solo a dire, affranta e a spalle calate:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Te lo giuro, non è colpa mia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua)&lt;br /&gt;(forse)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5418481701115487917?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5418481701115487917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/venezia-parte-secondua.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5418481701115487917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5418481701115487917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/venezia-parte-secondua.html' title='Venezia parte secondua'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3902058583476647239</id><published>2010-12-06T21:48:00.001+01:00</published><updated>2010-12-06T21:51:40.200+01:00</updated><title type='text'>Crescere</title><content type='html'>Alla fin fine, quando il piccolo ribelle ne combina una, pur arrabbiandomi non posso non guardarlo con tenerezza, perché lo ammiro.&lt;br /&gt;Nello stesso tempo devo dargli la regola, devo mettere un paletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non lo facessi, gli scipperei uno dei suoi più importanti diritti: la trasgressione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3902058583476647239?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3902058583476647239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/crescere.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3902058583476647239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3902058583476647239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/crescere.html' title='Crescere'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1569556557589093426</id><published>2010-12-02T14:06:00.004+01:00</published><updated>2010-12-02T14:16:39.495+01:00</updated><title type='text'>Dialoghi tra adulti</title><content type='html'>D. tira i capelli all'amica perché vuole la stessa bambola.  Una piange (e non molla la bambola manco minacciata con una pistola), e l'altra ha il muso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bisogna che faccio qualcosa&lt;/span&gt;, penso.&lt;br /&gt;Mi getto tra le contendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se vuoi una bambolina, ce ne sono altre. Adesso però chiedile scusa, le hai fatto male.&lt;br /&gt;- Non sono capace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neanch'io, &lt;/span&gt;ho pensato guardando in su.&lt;br /&gt;Poi abbiamo deciso che entro l'anno impariamo a farlo, entrambe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1569556557589093426?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1569556557589093426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/dialoghi-tra-adulti.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1569556557589093426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1569556557589093426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/12/dialoghi-tra-adulti.html' title='Dialoghi tra adulti'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1291945223018025994</id><published>2010-11-30T23:10:00.002+01:00</published><updated>2010-11-30T23:51:29.197+01:00</updated><title type='text'>"Ed eccomi finalmente in Venezia" (parte una, forse unica)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con sto post si perde un sacco di tempo inutile.  Astenersi gente responsabile e in gamba.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno nel mezzo della settimana scorsa che volge alla fine (anzi, ne è già iniziata una nuova, ohibò); insomma, in questo giorno in mezzo alla settimana, forse era mercoledì, suona il telefono.&lt;br /&gt;Vado a rispondere, è mia mamma.&lt;br /&gt;Mi siedo comodamente sulla sedia a dondolo posta vicino alla mensola dove si trova l'apparecchio telecom,  quello bianco col filo,  quello che ti dà la telecom e che paghi ogni mese un fracco di soldi di affitto, prendo la cornetta, dico Pronto, ciao mamma come stai come state come va? bene? benebene, anche noi, tutti noi, bene noi.&lt;br /&gt;Dopodiché, subitaneamente,  le racconto che io e suo genero, sabato e domenica, andremo a Venezia, e che loro sono la coppia vincitrice della gara d'appalto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un fine settimana con i tuoi adorati nipoti&lt;/span&gt;".  Nel fare questo mio lunghissimo monologo, peraltro unico della discusisone, distrattamente estraggo dalla libreria un libro vecchio, ma vecchio nel senso vero, vecchio nel senso di vecchissimo, trovato l'estate scorsa in una bancarella in centro a 2,50 euro, con le pagine marroncine talmente ruvide e pesanti che si fa anche fatica a girarle. Risale al 1939 e fu di una certa Franca Caimmi; c'è il suo nome scritto a penna, sopra; e c'è scritto anche Cesenatico, 18 luglio 1939, sempre a penna. Un sacco di dati che non ci serviranno a nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro vecchissimo è  l'Autobiografia di Vittorio Alfieri (comprata in quanto amante delle cose vecchie, che a volte hanno come unica attrattiva solo l'esser vecchie), che poi in verità non l'ho mai aperta.  Insomma mi succede che apro il libro in una pagina a caso, quelle cose che fai soprapensiero, e poi succede che leggi anche, butti l'occhio, mentre tua madre dall'altro lato del capo del filo della cornetta del telefono racconta cose e cose e cose.&lt;br /&gt;Ebbene, mi trovo del tutto casualmente (ma la mia vita è piena di casi della vita) davanti a quanto segue.&lt;br /&gt;A p. 121, epoca terza, cap III, l'Alfieri scrive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ed eccomi finalmente in Venezia. Nei primi giorni l'inusitata località mi riempì di maraviglia e diletto; e me ne piacque perfino il gergo [...]. La folla dei forestieri, la quantità dei teatri, ed i molti divertimenti e feste [...] mi fecero trattenere in Venezia sino a mezzo Giugno, ma non mi trattenni perciò divertito. La malinconia, la noia, e l'insofferenza dello stare, ricominciavano a darmi i loro aspri morsi tosto che la novità degli oggetti trovavasi ammorzata. Passai più giorni in Venezia solissimo senza uscir di casa; e senza fare nulla che stare alla finestra, di dove andava facendo dei segnuzzi, e qualche breve dialoghetto con una signorina che mi abitava di faccia; e il rimanente del giorno lunghissimo, me lo passava o dormicchiando, o ruminando non saprei che, o il più spesso piangendo, nè so di che, senza mai trovar pace, né investigare né dubitarmi pure della cagione che me la intorbidiva o toglieva&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivata al punto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di dove andava facendo dei segnuzzi&lt;/span&gt;" ho richiuso elegantemente il libro e mi sono sperticata in una risata che neanche una comare del Goldoni, al pensiero del Poeta alla finestra che fa il vapore con la bocca sul vetro, e alquanto triste senza nemmeno saper perché, in quel di Venezia, fa disegnini tutto il dì  con le dita e con lo sguardo uggiosetto.&lt;br /&gt;Allora mi sovviene alla mente di quella volta che siamo andati al Pignagnoli ballabile (l'ultimissimissimo) e abbiamo ascoltato le letture di un altro poeta, il Pignangoli, che parlava di altri poeti e delle loro tristezze, e che secondo me ha capito tutto, Venezia o non Venezia, e che dice così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il poeta Pascoli, poveretto, stava male. Beveva un fiasco di vino sotto a un pergolato, diventava un po' allegro, ma era un'allegria che gli durava poco. Dopo andava a tirarsi una delle sue pugnette, e, non l'avesse mai fatto, gli venivano tutti i rimorsi del mondo. Anche il suo sguardo, diventava cupo e serio, e non diceva più una parola. Invece l'uomo che ha una bella donna, lui guzza, sta benissimo.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Dalle opere complete di Learco Pignagnoli, Opera n. 107 di Daniele Benati, Aliberti Ed.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, siamo stati a Padova per una mostra, e poi a Venezia per Venezia, per le &lt;a href="http://barabba-log.blogspot.com/2010/04/schegge-di-liberazione-un-ebook.html"&gt;Schegge&lt;/a&gt; (scaricateveleve gratis), per &lt;a href="http://www.spinoza.it/"&gt;Spinoza.it&lt;/a&gt;  e per gli amichetti. Ed è stato maraviglioso. Farò post &lt;span style="font-style: italic;"&gt;due tre quattro cinque&lt;/span&gt;, non lo so quanti. Magari anche nessuno. Perché alla fine, certe cose, cosa vuoi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1291945223018025994?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1291945223018025994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/ed-eccomi-finalmente-in-venezia-parte.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1291945223018025994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1291945223018025994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/ed-eccomi-finalmente-in-venezia-parte.html' title='&quot;Ed eccomi finalmente in Venezia&quot; (parte una, forse unica)'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8024042826243866342</id><published>2010-11-24T18:27:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T18:31:39.240+01:00</updated><title type='text'>Cioè, di cui, coloro</title><content type='html'>bzzbbzz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bbbzzz  bhzhzz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"...perché io volevo dire che siccome, cioè: quelli che io ho sempre ritenuto che portassero avanti un discorso giusto, invece quelli lì, mi devo ricredere di quello che hanno detto anche se coloro non sono della mia parte, perché invece quelli che erano della nostra parte, cioè, avevano contrastato nei fatti, i fatti sono chiari, ci sono e io mi baso su quelli lì, e coloro i quali che invece alla fine le cose, sì, le cose, io quelli, coloro, per cui, in cui, di cui, insomma, quelli che erano dall'altra parte e le cose che loro le dovevano fare, avevano detto che le facevano, invece gli altri dicevano delle cose,  io non ci credevo che le facessero, devo dire che alla fine mi devo ricredere purtoppo che quelli della mia parte, a parole sì, invece i fatti dicono che l'idea, cioè, nonostante fossero dall'altra parte, mi devo ricredere e quelli che, coloro che dicevano la mia idea era la stessa. E allora, alla fine, cosa voglio dire?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah nanìn, se non lo sai te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo è un estratto da un discorso riportato a memoria dalla sottoscritta (ma vi giuro potrei quasi dire "testuale"), sentito fare alla radio da un politico in merito alla disastrosa situazione del suo paese. Non dirò il politico perché non lo so, e nemmeno il paese. Amen.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pori i me schei, a disea me mama.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8024042826243866342?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8024042826243866342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/cioe-di-cui-coloro.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8024042826243866342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8024042826243866342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/cioe-di-cui-coloro.html' title='Cioè, di cui, coloro'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5805721733729042697</id><published>2010-11-21T11:22:00.004+01:00</published><updated>2010-11-21T11:49:45.478+01:00</updated><title type='text'>Forse sono cose</title><content type='html'>Esco da una stanza per andare in un'altra, che devo fare qualcosa. Arrivo e non mi ricordo più cosa devo fare o prendere... allora torno nella prima stanza e niente, mi ritorna in mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio in macchina pensando intensamente ad una persona. Quando arrivo in casa faccio un sacco di cose, passano delle ore, leggo, parlo, ascolto la radio. Poi torno in macchina di nuovo, devo fare delle commissioni. Ed ecco che tutto il pensiero di quella persona che avevo pensato tornando a casa è come se fosse stato lì ad aspettami, e allora succede che mi si catapulta addosso, identico a come l'avevo lasciato, posso ripartire da lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a letto e faccio un sogno. Mi giro dall'altra parte e puf, il sogno svanisce. Allora mi rigiro nella posizione di prima ed eccolo lì, esatamente dove l'ho lasciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno dopo un anno intero nella stessa casa delle vacanze dell'anno prima. L'anno prima avevo letto un libro. Appena entro nella casa, quel libro lì, le immagini, la sua musica, i personaggi, e le emozioni, pure, sono tutti lì, attaccati alle tende, ai muri, al compriletto.&lt;br /&gt;La casa me lo racconta di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincio a pensare che i pensieri siano cose.&lt;br /&gt;Comincio a pensare che sia meglio avere sempre pensieri belli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5805721733729042697?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5805721733729042697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/forse-sono-cose.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5805721733729042697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5805721733729042697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/forse-sono-cose.html' title='Forse sono cose'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3097233722237731993</id><published>2010-11-16T23:42:00.013+01:00</published><updated>2010-11-17T00:55:28.588+01:00</updated><title type='text'>da cui vergine nacque Venere</title><content type='html'>Sono stata in Portogallo alcuni giorni (quattro) per il progetto &lt;a href="http://www.indire.it/socrates/content/index.php?action=read_azione&amp;amp;id_cnt=6152"&gt;Comenius&lt;/a&gt;, ed è anche per questo se il blog è rimasto nel dimenticatoio per un pochetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un brevissimo riassunto del viaggio fatto di racconti sparsi che c'entrano poco tra loro, così come si addice alla regina dei cialtroni, che sarei io (poi, qui, torna tutto come prima. Credo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno veniamo salutati, a colazione, dal quotidiano locale dal quale scopriamo che (con sorpresa e senza nascondere lacrime amare), data la crisi in cui versa il paese, i ministri, deputati politici e contorni vari del governo portoghese si tagliano gli stipendi. E questo perché, dice il giornale, "la crisi l'affrontiamo tutti". Vabè, ah ah, bravi! pensiamo, ma passare dai soliti 15 mila euro di stipendio dei politici a, mettiamo, 14,50, son bravi tutti, cosa vuoi che sia.&lt;br /&gt;E invece no. I politici portoghesi passano dai loro attuali 3,5 mila euro di stipendio circa (pubblicati) ai 2, 2,5. Come &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;amp;currentArticle=V4WSI"&gt;i nostri&lt;/a&gt;, paro paro. Infatti il pd, per affrontare la crisi,  sta per regalare ai suoi senatori un iPad.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Ecco perché m'è arrivata la letterina a casa per chiedere sostegno economico al partito in questo difficile momento!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pregni di felicità per il viaggio nonché di malinconia (?) per il nostro amato belpaese (e della voglia di tornare e condire un panino con ripieno di governo), iniziamo il nostro tour.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visitato città, veduto cavalli e cavalieri ad Almeirim (che, voglio dire, lasciate il motorino e presentatevi dalla morosa col cavallo, date retta), saputo tutto sulla corrida portoghese, assistito a canto dei furcado in osteria a Santarém (secchiate di testosterone, a momenti m'affogavo), mangiato ovunque e sempre (benissimo), acceso due candeline a Fatima, visitato le scuole, confrontato idee e pareri e lavori con i colleghi europei, passeggiato e goduto della vista delle milioni di azulejos diverse in giro per le strade, panni stesi, volti intensi; goduto del fado all'Adega do fado ribatejo a Lisbona, consumato un numero disumano di risate (...e altro non dico ché è fatica raccontare emozioni e impressioni in breve spazio),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma,&lt;br /&gt;soprattutto, gente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho visto l'OCEANO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui devo aprire una parentesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché io, che volevo toccare l'acqua, è stata poi l'acqua&lt;br /&gt;che ha toccato me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiego:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;correva il giorno 9 novembre quando, nel tornare da Fatima verso Nazaré, ci fermiamo in un punto panoramico ad ammirare l'oceano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMTscJ7uKI/AAAAAAAAARM/urtSKkrZm_I/s1600/oceano%2B7.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMTscJ7uKI/AAAAAAAAARM/urtSKkrZm_I/s200/oceano%2B7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540293620788869282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMMWf7qTfI/AAAAAAAAAQA/D0cR9_a7yWo/s1600/oceano%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMMWf7qTfI/AAAAAAAAAQA/D0cR9_a7yWo/s200/oceano%2B1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540285547264232946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Scendendo poi a valle per andare a degustare dell'ottimo pesce in un localino in riva all'oceano, in pullman io e la mia collega disquisiamo di spiritualità, amore sovrumano e delle meraviglie della natura. E' così che mi racconta che uno dei suoi incubi più terribili è di essere investita da un'onda; ed è così che io, al contrario, le racconto che quello è da sempre uno dei miei sogni surreali più grandi, e cioè che sia proprio un'onda dalle dimensioni giganti l'ultima cosa che vedo. Perché se sono lì e la posso vedere davanti agli occhi, all'onda gigante, è chiaro che poi ci muoio sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, l'acqua! Ah, noi! segni zodiacali marini (due granchi), quanto c'affascina, l'acqua! Quanto la sentiamo, l'acqua! Quanto ci appartiene come elemento, l'ACQUA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, catturate dall'oceano e dalla sua magnificenza e potenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMN-DniFII/AAAAAAAAAQc/Rg2f8WRN4GQ/s1600/oceano%2B6.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMN-DniFII/AAAAAAAAAQc/Rg2f8WRN4GQ/s200/oceano%2B6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540287326370010242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMNhEgn6NI/AAAAAAAAAQU/8ctDToVgDlg/s1600/onde.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 112px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMNhEgn6NI/AAAAAAAAAQU/8ctDToVgDlg/s200/onde.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540286828393261266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMNV8dzf-I/AAAAAAAAAQM/EWCv3G6FoVA/s1600/oceano%2B6.jpg"&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMQRis4OwI/AAAAAAAAAQo/7MgSxwciGeQ/s1600/oceano%2B4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMQRis4OwI/AAAAAAAAAQo/7MgSxwciGeQ/s200/oceano%2B4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540289860154702594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;e dalle incredibili onde, subito dopo mangiato corriamo a fotografarle, riprenderle, fare video, sentire il vento, ascoltare lo scrosciare dell'onda che rompe. E lo facciamo solo noi quattro italiani, pieni di passione.&lt;br /&gt;Ma un motivo c'era, se eravamo solo in quattro.&lt;br /&gt;L'incoscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così abbiamo fatto i video.&lt;br /&gt;E le foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMRvzY3v0I/AAAAAAAAARA/ZVRbNCiK0S8/s1600/giovane%2Breporter%2Bitaliana....jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMRvzY3v0I/AAAAAAAAARA/ZVRbNCiK0S8/s200/giovane%2Breporter%2Bitaliana....jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540291479541890882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E le corse sulla spiaggia.&lt;br /&gt;E le risate.&lt;br /&gt;E i commenti.&lt;br /&gt;E la Mary che tocca l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era così felice, la Mary.&lt;br /&gt;E io la guardavo, la Mary; la riprendevo con la macchinetta fotografica, ridevo anch'io, ridevamo tutti; che felici che eravamo davanti alla potenza dell'oceano, a guardare le onde, e quell'altra, e guarda anche quella che alta, altissima,  incredibili! Quale fascino, quale forza, quanta acqua. Tanta acqua, proprio.&lt;br /&gt;Così tanta, di acqua, così alte, le onde, così veloci, ma così veloci, osta che veloci! così veloci che poi, dopo che la Mary ha toccato l'acqua, l'acqua ha  ricambiato l'amore. In pieno.&lt;br /&gt;Diciamo che mi ha abbracciato con passione e trasporto.&lt;br /&gt;Spiaggiandomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMQy1Ng91I/AAAAAAAAAQw/pzmNtfL7rjc/s1600/la%2Bbalena%2Bspiaggiata.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMQy1Ng91I/AAAAAAAAAQw/pzmNtfL7rjc/s200/la%2Bbalena%2Bspiaggiata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540290432059111250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMVXvuiQHI/AAAAAAAAARY/GIXq5YWxctA/s1600/oceano%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMVXvuiQHI/AAAAAAAAARY/GIXq5YWxctA/s200/oceano%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540295464288665714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ecco, da questa esperienza oceanica-portoghese ho imparato due cose:&lt;br /&gt;- Uno: mai sottovalutare le onde dell'oceano, che sono velocine, quando si mettono&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;- Due: bisogna stare attenti a ciò che si desidera, soprattutto nelle ore vicine alla visita a Fatima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi comunque non si fa il bagno dopo mangiato (o almeno credo che sia stato questo che mi hanno detto (insultandomi) i vecchi portoghesi con ombrello sul braccio (lui) e fazzoletto in testa e scialle di lana (lei) a braccia conserte e con le facce indignate (entrambi) che mi guardavano venire su dalle acque).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho cercato subito un negozietto per cambiarmi, e l'unico aperto era peruviano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente, il Portogallo è bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Aproffitto per ringraziare la meravigliosa ospitalità dei colleghi portoghesi, l'accoglienza, le opportunità di conoscenza e scambio. Li aspettiamo in Italia in marzo. Non vedo l'ora.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(E ringrazio anche la mitica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fu Sony&lt;/span&gt; che finì in acqua con me. Gloriosa! Ho salvato la scheda e le foto e i video che mi ha donato fino al suo affogamento)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3097233722237731993?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3097233722237731993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/da-cui-vergine-nacque-venere.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3097233722237731993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3097233722237731993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/11/da-cui-vergine-nacque-venere.html' title='da cui vergine nacque Venere'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TOMTscJ7uKI/AAAAAAAAARM/urtSKkrZm_I/s72-c/oceano%2B7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-409705354814877871</id><published>2010-10-26T00:34:00.004+02:00</published><updated>2010-10-26T00:49:34.974+02:00</updated><title type='text'>Ogni giorno ce n'è una</title><content type='html'>Mi chiamo Maurizio e un giorno i miei colleghi m'han detto: scrivi Maurizio, devi scrivere. Ma io non son capace. Fa lo stesso, scrivi. E allora scrivo, dài. Che ogni giorno ce n'è una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, per esempio, lavoravo ed è passata la maestra Martina, che bella che è la maestra Martina, c'ha i capelli che le arrivano fino al sedere. Poi come tiene i bambini in fila, c'è sempre Davide che le scappa via, quello lì la fa dannare, ma gli altri no, li tiene in fila, che bella la maestra Martina, e brava. E allora oggi ho preso il coraggio e le ho detto: maestra Martina, che bei capelli che ha. E lei si è avvicinata e m'ha detto: sai, Maurizio, che quando mi faccio la doccia (e già che mi diceva così io ero diventato tutto rosso di sicuro), che mentre mi faccio la doccia i capelli che si staccano dalla testa (così m'ha detto, i capelli che si staccano dalla testa) mi scivolano dentro al sedere (sedere, m'ha detto così, m'ha detto sedere) e fanno tutto un groviglio, un mucchio di capelli tutti annodati che fa anche fatica a staccarsi dal sedere, e dopo con le mani io lo tolgo, tiro,  e sembra anche che ci sono un sacco di capelli in quel gomitolo, invece ce ne è uno o due, di capelli, magari; che siccome sono lunghi, allora il gomitolo sembra fatto di tanti capelli, e si potrebbe pensare che io ne abbia persi una montagna e che resto calva, e invece è solo perché sono molto lunghi, che si crea il gomitolo. Maurizio (eh, le ho detto), io mi sa che me li taglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io però non so se lo volevo sapere, del gomitolo di peli dentro il sedere della maestra Martina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-409705354814877871?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/409705354814877871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/ogni-giorno-ce-ne-una.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/409705354814877871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/409705354814877871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/ogni-giorno-ce-ne-una.html' title='Ogni giorno ce n&apos;è una'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8169254818313717077</id><published>2010-10-11T00:11:00.003+02:00</published><updated>2010-10-11T00:33:52.667+02:00</updated><title type='text'>Amor non cessi</title><content type='html'>E' domenica e c'è la sagra, in paese. Lei sa che lo vedrà, e questa volta per un tempo un po' più lungo dei soliti dieci minuti davanti alla scuola. E' tutta la settimana che aspetta.&lt;br /&gt;Non che vada giù in piazza per lui, no. Però l'idea che lo vedrà aiuta di molto il suo essere lì.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sarà sicuramente in compagnia della sua ragazza. Tu figurati&lt;/span&gt;, pensa lei, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;se a lui, uno così, posso mai interessare io, una così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti lui c'é. E lei é felice. E lei non si aspetta nulla di nulla, come tutte le altre volte. C'é. Basta.&lt;br /&gt;E lei quando lo vede si stringe nelle spalle e poi se lo guarda da lontano, come si fa con le cose belle da guardare che sai che non le puoi toccare, né avere mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furtivi, segreti, curiosi.  E' solo per il caso, sicuramente, quando si incrociano quattro occhi che girano a guardare tutt'intorno. Sono solo io che immagino, che lui si volti a guardare me. Figurati se uno come lui si interessa a una come me. Si stringe nelle spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E prosegue così, quel pomeriggio, una risata con gli amici, una sbirciatina non vista; una risata, una sbirciatina. Risata, sbirciatina. Bevutina, sbirciatina, risatina, sbirciatina. Bevutina.&lt;br /&gt;C'è lui insieme a quell'altra; c'e lui che ride e si fa gli scherzi stupidini; c'è lui che beve; c'è lui che parla; c'è lui che ascolta; c'e lui che se l'abbraccia tutta e se la bacia anche, tutta. Che sarebbe una tortura, a pensarlo da fuori, stare a guardare l'oggetto d'amore che amoreggia con un'altra. Non ci sono spiegazioni razionali a questo farsi del male. Forse è solo veicolo per la fantasia, a poter sognare di prendere un giorno quel posto lì. Forse, invece, serve ad allontanare meglio qualsiasi speranza cosìcché, una volta per tutte, il cuore si metta in pace e i polmoni smettano di sospirare. Strano, che alla fine non si smetta mai di sperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti la fantasia la raccoglie tutta e se la trasporta via, ora; lei si lascia trascinare e sono i baci appassionati con lui davanti al cancello di casa, sono i mano nella mano in giro per le vie, gli sguardi complici, complimenti corpi nudi uniti mani tra i capelli carezze sul viso amore ti voglio anch'io amiamoci sarà bellissimo per sempre oddio come ho fatto a vivere senza di te per fortuna che t'ho incontrata amiamoci ancora e ancora e ancora adesso basta voglio dormire un po' mi hai sfinito di baci e carezze dopo però ricominciamo, ok?&lt;br /&gt;Nel sogno, e sennò che sogno è, è sempre lui che la brama. Anche lei, ma meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fantasia, però, per decreto intimo con se stessa, deve durare poco. Per quanto le piaccia lasciarsi andare al sogno, le fa anche una discreta paura. Ché le fantasie che non s'avverano, alla lunga, fan venire la malinconia; e questa malinconia qui, nel preciso, vuol dire come un senso di perdita di una cosa mai avuta. E il senso di perdita di una cosa mai avuta è anche peggio del senso di perdita di una cosa avuta. Perchè dover lasciare andare una cosa mai avuta è come il dover lasciare andare il Desiderio; smetterla; e smettere di desiderare fa ancora più paura che perdere la cosa desiderata, e questo perchè se perdiamo il desiderio è un po' come se perdessimo noi stessi. Che fa paura. Vaccaboia se lo fa.&lt;br /&gt;Perché è così: a volte ci coglie forte la paura di perdere il fatto stesso di desiderare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, pensa che ti ripensa a lui, quella domenica pomeriggio, lei ad un certo punto semplicemente si distrae, si stufa; insomma, smette di guardarlo. Basta. Perché desiderare stanca anche, alla lunga. E così il pensiero, libero dal tarlo di quella passione non corrisposta, finalmente può rivolgersi altrove.&lt;br /&gt;Chiacchiera, gioca, ride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finchè, improvvisa, un'urgenza la costringe verso il bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bagno si trova dietro a delle capanne da sagra. Chissà cosa ci troverò qui, pensa lei. S'è fatta sera, nel frattempo, ed è un po' buio lì dietro. In quell'antro nascosto, delle luci della sagra non arriva che il bagliore. Entra nel loculo con water (che si fa anche fatica a chiamarlo cesso) in cui c'è scritto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;donne&lt;/span&gt;, a penna, in un foglietto penzolo attaccato su con una striscia di scotch. Solo che, nel richiudersi la porta alle spalle, una mano la blocca. E lei si prende anche un po' paura, a dirla tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ha seguita? Impossibile. Che ci fa qui? Non lo so.&lt;br /&gt;Lui, agile e veloce come la polvere, le sguscia dietro ed entra nel piccolo loculo munito di water richiudendosi la porta alle spalle, incastrando entrambi dentro lì.&lt;br /&gt;Si guardano.&lt;br /&gt;Davvero lei non ci capisce niente. Lei e lui, il suo sognato amato bramato lui, dentro il cesso? E perché l'ha seguita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono caduta e sono morta, adesso sto sognando, questa è l'anticamera del paradiso, questo deve essere tipo un premio, un premio che mi danno dentro il cesso puzzoso della domenica della sagra, un premio adeguato alla mia vita. Me lo prendo, questo premio, e dopo muoio e vado in paradiso di sicuro. Non può essere che così.&lt;br /&gt;Sta scappando. sta scappando perché ha dato un pugno in faccia ad uno perchè gli deve dei soldi e adesso questo lo insegue e lui ha pensato di nascondersi dentro qui. In effetti è un nascondiglio perfetto perché chi entrerebbe nel cesso delle donne per dare un cazzotto a uno? Al massimo lo aspetta fuori.&lt;br /&gt;Oppure mi vuole uccidere. Ecco, sì, deve essere così: ha visto che lo guardo, forse l'ho guardato troppo questa settimana fuori da scuola, non dovevo, che impertinente maledetta che sono, sfioro i limiti dello stalking. Lui se ne è accorto e si è stufato e allora mi ucciderà. Ecco, andrà così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guarda. Ma perché mi guarda ancora? sta cercando il modo di non farmi soffrire, forse. Forse sta cercando nel mio corpo il famoso il punto della scuola di Hokuto in cui mi uccide e non si vede come, io muoio e lui non sarà mai condannato. Sì, dai, è così. Ecco perché continua a guardarmi la faccia con insistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' allora che lui, senza dire una parola, le prende la testa tra le mani con decisione e le appioppa un lungo bacio sulla bocca. Un bacio semplice, il caldo contatto di labbra che sprofondano.&lt;br /&gt;E poi la molla lì. E la guarda. E sorride.&lt;br /&gt;Anche lei, che non ha nemmeno fatto in tempo a chiudere gli occhi (ma che in verità non ha voluto chiuderli per paura di essere morta e che si stesse verificando l'opzione Uno, quella del paradiso), anche lei sorride. E poi dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tu sei un maschietto, credo che tu abbia sbagliato cesso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ride, lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Devo fare la pipì", dice poi lei guardando il water.&lt;br /&gt;Lui, spavaldo, appoggia una spalla al muro (se possiamo definirlo muro), si infila le mani in tasca e aspetta, zitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi scappa la pipì", ribadisce timidamente lei. "Se non vai via, la faccio lo stesso, adesso, con te qui, perché mi scappa proprio forte forte".&lt;br /&gt;"Non ne hai il coraggio".&lt;br /&gt;"Sì, invece, mi scappa e adesso la faccio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così lei, visto che lui non si toglie dalla sua posa fiera e gagliarda di spalla appoggiata al muro mani nelle tasche Geims Din, decide di sbottonarsi i pantaloni e lo fa in modo semplice e meccanico, senza alcuna malizia, come tutti i giorni, dedicandosi distrattamente a quelle quattro banali manovre che servono a fare la pipì:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sfilarsi i pantaloni, poi le mutandine, sedersi sul water, aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui, la spalla appoggiata al muro, la guarda e sorride.&lt;br /&gt;E anche lei (la morte scampata), seduta sul water, i calzoni e le mutande afflosciate sulle caviglie, i gomiti appoggiati alle ginocchia, le mani a tenere il viso, lo guarda con due occhi grandi così. Però non sorride tanto, in verità, perché la pipì le scappa proprio forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fin qui son bravi tutti", dice lui. "Adesso voglio vedere se hai il coraggio di farla, se viene giù, con me qui che ti sto a guardare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Devo farcela&lt;/span&gt;, pensa senza più guardarlo negli occhi. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non voglio certo dargli la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;soddisfazione di non riuscire a fare la pipì. E poi, se riesco a fare la pipì davanti a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lui, la cosa lo farà senz'altro innamorare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Si guarda le dita delle mani sovrapensiero, poi gira lo sguardo verso la cartigenica, quello sguardo assente come a cercare concentrazione per il momento in cui la pipì decide di uscire. Spingere non serve, tocca lasciare andare, invece. Che poi, se esce il primo goccio è fatta, sei a posto.&lt;br /&gt;Si rilassa cercando di non pensare che lui è lì (impresa per niente facile), chiude gli occhi, inarca la testa leggermente all'indietro e si lascia andare in un breve un sospiro. Esce, lento, il primo caldo goccio liberatorio, seguito dallo scrosciare di una lunga e alquanto goduta pisciata.&lt;br /&gt;Non sono morta ammazzata dal mio amore e sto finalmente facendo la pipì. Cosa posso volere di più, io?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma lo sai, te, che questa qui è una cosa molto più intima che se avessimo mai fatto all'amore?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei riapre gli occhi, prende un pezzo di cartigenica, guarda sorridendo il ragazzo bello Geims Din appoggiato con la spalla al muro e le mani in tasca, e si asciuga. Poi si alza, solleva le mutandine, solleva i calzoni, sistema la maglietta, tira l'acqua e si mette in piedi davanti alla porta aspettando che lui la apra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse l'ho fatto innamorare&lt;/span&gt;, pensa lei.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse mi sto innamorando&lt;/span&gt;, pensa lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi escono e si avviano, senza nemmeno guardarsi, ognuno nella sua direzione, fieri complici di un trasgressivo atto d'amore appena nato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8169254818313717077?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8169254818313717077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/amor-non-cessi.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8169254818313717077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8169254818313717077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/amor-non-cessi.html' title='Amor non cessi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-999894741747049236</id><published>2010-10-04T09:03:00.003+02:00</published><updated>2010-10-04T09:23:29.749+02:00</updated><title type='text'>Poesia dell'Ahamore stanco</title><content type='html'>- Amore...&lt;br /&gt;- Sì?&lt;br /&gt;- ti voglio dedicare una poesia.&lt;br /&gt;- ohchebello!&lt;br /&gt;- si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poesia dell'amore stanco&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- ah.&lt;br /&gt;- senti eh&lt;br /&gt;- sentiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poesia dell'amore stanco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio fare l'amore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;stanco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le tue mammelle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- mammelle? che poesia, amore!&lt;br /&gt;- mammelle, sì. zitta che il poeta sono io.&lt;br /&gt;- ambè, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le tue mammelle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(sei pregata di non interrompere, per favore)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le tue mammelle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pendono? PENDONO?&lt;br /&gt;- ma stai zitta?&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- mi tocca ricominciare&lt;br /&gt;- no, ti prego.&lt;br /&gt;- e invece sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio fare l'amore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;stanco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le tue mammelle pendono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;pendono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- e ho capito, che pendono! Ma serve proprio dirlo tutte queste volte?&lt;br /&gt;- Certo che sì! E' per creare pathos nel pubblico.&lt;br /&gt;- ah certo! il pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- e questa pausa?&lt;br /&gt;- sempre il pathos.&lt;br /&gt;- senti, hai mai pensato di fare il poeta per vivere? no, perché ti vedo bene sai? c'è del talento in te.&lt;br /&gt;- zitta che mi sconcentri. Eravamo?&lt;br /&gt;- alle mammelle che pendono&lt;br /&gt;- ah, giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pendono pendono pendonopendonopendonopendonopendonopendonopendonop&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ma cosa fai? acceleri anche, adesso?&lt;br /&gt;- ZI-TTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pendono&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sulla mia bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Soffoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Piace, amore, la poesia dell'amore stanco?&lt;br /&gt;- Non si vede dalla faccia?&lt;br /&gt;- Mh, non saprei. Posso toccarti le mammelle?&lt;br /&gt;- no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nota a pie' pagina: questa è una poesia che appartiene al purtroppo non ancora famoso stile  poetico chiamato (da me) "stile della poesia inframezzata", stile del quale peraltro esiste solo un altro tentativo (mio) che se avete molto coraggio, trovate &lt;a href="http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/poesia-improvvisata.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-999894741747049236?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/999894741747049236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/poesia-dellahamore-stanco.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/999894741747049236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/999894741747049236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/poesia-dellahamore-stanco.html' title='Poesia dell&apos;Ahamore stanco'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7934815735879222358</id><published>2010-10-01T22:30:00.002+02:00</published><updated>2010-10-01T22:37:19.594+02:00</updated><title type='text'>Quello che vuoi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando hai tre anni ti danno un foglio completamente bianco, dimensione A3, le tempere, e tu ti puoi sfogare e fare quello che vuoi. Lo chiameranno "disegno libero". E se ci dai di palmo di mani di dita di braccio; e se ti sporchi dal naso alle scarpe; e se il disegno cambia, che prima è un cerchio di un colore solo, e poi diventa via via un ammasso di colori; e sempre di più, sempre di più; e se poi colorando ci provi un tale gusto che colori con tutto il corpo e allora ci metti trecento colori; e se alla fine, dai dai, l'A3 è tutto un pastrocchio marrone che gronda tempera in ogni dove...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fa niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stai sperimentando. E' bellissimo, ti diranno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi cresci e il foglio che ti danno diventa un A4, ancora bianco, ma solo ogni tanto sarà un disegno libero. Per lo più ti chiederanno un disegno dei tuoi genitori, del tuo amico, della tua scuola, della cosachetièpiaciutadipiù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cresci ancora, poi, e ti trovi a scrivere su dei quadretti di un centimetro in fogli tutti attaccati tra loro. Si chiama quaderno, ti diranno, e devi andare dalla prima all'ultima pagina, in ordine. E devi fare quello che ti chiedono, per lo più. Se sei fortunato (molto), quando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sbagli&lt;/span&gt; non strappano il foglio e non ti fanno rifare tutto da capo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi cresci ancora, e ti trovi con i quaderni con il margine, certe righe stranissime e i quadretti sono ancora più piccoli.&lt;br /&gt;E più cresci, più i quadretti si restringono, anche le righe cambiano e continuano ad esserci i margini; e se non ci sono più i margini è perché hai imparato da solo a rispettarli. Intanto il foglio è sempre più piccolo e pieno di bordi e righe e quadretti. E tu ormai hai imparato come si fa. E l'hai imparato talmente bene che ti viene naturale, così naturale che è una cosa che fai senza nemmeno pensarci. Di stare dentro i quadretti, di scrivere dritto dentro le righe, di non uscire dai margini (addirittura sei così bravo che li vedi e li rispetti anche quando non ci sono).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi.&lt;br /&gt;Poi magari un giorno (sei diventato grande) succede che ti danno (o ti prendi) un foglio A3 bianco, tempo e ogni strumento possibile e immaginabile. E poi ti dicono (o ti dici): sei libero, fai quello che vuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E tu vai nel panico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7934815735879222358?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7934815735879222358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/quello-che-vuoi.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7934815735879222358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7934815735879222358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/10/quello-che-vuoi.html' title='Quello che vuoi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-396455945274885916</id><published>2010-09-29T23:30:00.002+02:00</published><updated>2010-09-29T23:42:22.687+02:00</updated><title type='text'>Sono una ragazza con i gieans</title><content type='html'>Ieri sono stata a Bologna, in macchina. Quando stavo per tornare alla macchina dopo aver fatto i giri, mi scappava la pipì e non sapevo dove farla. Dove si fa la pipì, se sei per strada in una città? Non resisto per tutto il viaggio, la faccio in autogrill tornando, ho pensato. Sono una ragazza con i gieans, sono una ragazza libera che si ferma da sola in autostrada in autogrill, parcheggia, scende dalla macchina, entra nell'autogrill, anzi, prima chiude la macchina (con la chiave, che in autogrill la macchina si chiude con la chiave), poi entra in autogrill, se vuole si beve anche un caffè, che è un pochetto stanca, poi va in bagno, poi esce dall'autogrill, entra in macchina e riparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono una ragazza con i gieans, mi scappa la pipì, vado in autogrill e la faccio lì, perché sono una ragazza con i gieans, pensavo mentre tornavo a piedi verso la macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono entrata in un bar vicino a dove avevo parcheggiato, ho preso un caffè, ho chiesto del bagno, ho fatto la pipì, e sono tornata a casa dritta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-396455945274885916?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/396455945274885916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/sono-una-ragazza-con-i-gieans.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/396455945274885916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/396455945274885916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/sono-una-ragazza-con-i-gieans.html' title='Sono una ragazza con i gieans'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7265784744711320023</id><published>2010-09-19T15:10:00.004+02:00</published><updated>2010-09-19T15:33:26.208+02:00</updated><title type='text'>pagina dieci</title><content type='html'>Sto leggendo un libro, e questo libro è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stirpe &lt;/span&gt;di Marcello Fois, e devo dire che questo è un libro che mi è piaciuto subito dalle prime righe.&lt;br /&gt;Questo libro me lo ha consigliato la mia bibliotecaia preferita &lt;a href="http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/i-giri-n-giro.html"&gt;quel giorno&lt;/a&gt; che ne cercavo un altro ma che non era ancora arrivato. C'è un punto, a pagina dieci, che mi è piaciuto così tanto che l'ho letto centomila volte. Sembrerebbero anche tante, a contarle così, centomila, ma invece non sono tante per niente  se è il numero di volte che leggi una cosa che ti piace. Infatti sta succendendo che non sto andando avanti col libro perché torno sempre a rileggere questo punto qua e allora sono ancora a pagina venticinque. Poi, siccome non ho un turmlb, mi ci manca solo un trumbrl a me, ho deciso che quel pezzo di pagina dieci lo metto qui, magari vi piace anche a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lui quella mattina ha fatto tardi per una faccenda in casa; lei, anziché stare dietro alle tre marie, ha deciso di farsi avanti e di bussare. Lui dalla porta chiusa ha percepito familiare quel bussare e, contro ogni aspettativa, si è precipitato ad aprire superando con un balzo il fabbro in posizione vantaggiosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ecco: in questa simultaneità non c'è Destino, c'è testardaggine. Gli amori durano esattamente un momento perfetto, il resto è solo rievocazione, ma quel momento può essere sufficiente a dare un senso a più di una vita. Così fu dunque, lui allungò un'offerta congrua per il Santo, quasi l'intera giornata di lavoro, e lei la prese allargando il palmo della mano perché lui potesse sfiorargliela con comodo. Un gesto di cui mai si sarebbe vergognata nonostante, nell'abisso del suo ragionare, fosse più licenzioso dell'ipotesi di concedere la verginità. Perché in quel gesto c'era un invito, e un invito è assai peggiore della semplice, stupefacente, fisiologia del desiderio. Lì non c'era stupore, c'era coscienza, intento preciso di disporsi a farsi toccare da quel maschio&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7265784744711320023?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7265784744711320023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/pagina-dieci.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7265784744711320023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7265784744711320023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/pagina-dieci.html' title='pagina dieci'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6707645149272318638</id><published>2010-09-18T14:11:00.002+02:00</published><updated>2010-09-18T14:18:18.649+02:00</updated><title type='text'>Poi ci lamentiamo che.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Premessa d'obbligo: questo è un post di sfogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho qui davanti a me il libro consegnato a scuola per mio figlio di nove anni, quarta elementare (credo di aver capito che le insegnanti sono state obbligate a prendere questo).&lt;br /&gt;Voglio evitare di dare giudizi sulla copertina. Rischio la feroce polemica.&lt;br /&gt;Lo sfoglio.&lt;br /&gt;E' il "Libro di scrittura".&lt;br /&gt;Che bello, penso. Guardiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina 4. Cito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scrivere un testo"&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;testo&lt;/span&gt; è un insieme di parole combinate tra di loro per dire qualcosa.&lt;br /&gt;Proprio per questo ha sempre uno &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;scopo&lt;/span&gt;, ed è importante conoscerlo, in modo da non perdere la bussola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In mezzo alla pagina c'è un disegno grande, una ragazza seduta ad un tavolo, ha una penna in mano, un quaderno appoggiato sul tavolo ed è in procinto di scrivere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A lato del disegno ci sono dei riquadri colorati dentro i quali le indicazioni in risposta al seguente sottotitolo&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN TESTO PUO' SERVIRE PER:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(vediamo&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- informare&lt;br /&gt;- ordinare&lt;br /&gt;- invitare&lt;br /&gt;- ricordare&lt;br /&gt;- affermare&lt;br /&gt;- esprimere emozioni&lt;br /&gt;- divertire&lt;br /&gt;- chiedere&lt;br /&gt;- ragionare&lt;br /&gt;- comunicare&lt;br /&gt;- raccontare&lt;br /&gt;- divertire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah. Ok.&lt;br /&gt;Peccato che manca uno. Importantissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ci lamentiamo che.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6707645149272318638?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6707645149272318638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/poi-ci-lamentiamo-che.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6707645149272318638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6707645149272318638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/poi-ci-lamentiamo-che.html' title='Poi ci lamentiamo che.'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-226959006350576680</id><published>2010-09-15T23:32:00.003+02:00</published><updated>2010-09-16T00:06:23.616+02:00</updated><title type='text'>Bookato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, è poi vero che c'è questo grande dibattito, no? sull'e-book, dico.&lt;br /&gt;Sì no sì no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno sono andata dalla mia nonna, le ho detto: nonna, sai cos'è l'e-book? lei mi ha detto: Eh? Poco sa cosa sono i libri, lei, figurati. Nella sua casa ce ne sono davvero pochi. Sa leggere, sì, certamente. Ha fatto fino alla terza elementare. Ma soldi per comprarsi dei libri, quelli no, non li aveva. E poi non c'era mica il tempo di leggere. Ma fa lo stesso.&lt;br /&gt;"Sai nonna, l'e-book è praticamente un libro che invece che essere di carta è nel computer, e ne puoi avere tantissimi in poco spazio, come poter girare con tutta un'enciclopedia sotto al braccio, ma leggerissima". Ooooh, mi dice lei.&lt;br /&gt;Io lo so che non le interessa tanto, questa storia qua dell'e-book, ma è così bello parlare con lei, lei si stupisce sempre di tutto. Si stupisce di una cosa anche se in un pomeriggio gliela racconti dodici volte. Si stupisce tutte le volte come se fosse la prima volta che gliela dici. In effetti per lei lo è, ogni volta, la prima volta che gliela dici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so che c'è un grande dibattito, e-book sì, e-book no. Lo spazio, ma l'odore, la comodità, ma l'affetto, la quantità, ma i segni che ci lasci. Eccetera eccetera eccetera.&lt;br /&gt;Io però mi ricordo che a mia nonna, quell'altra nonna, la Teresina, quella nata nel 1910 circa, a lei non era piaciuta tanto la tecnologia.&lt;br /&gt;Un giorno, negli anni cinquanta, mio nonno portò a casa una lavatrice. Una lavatrice, sì, quello strumento senza il quale ti voglio vedere io a fregare le lenzuola e le tovaglie chino sulla tavolozza dentro la bacinella grandissima con la spazzola in una mano e il sapone nell'altra.&lt;br /&gt;Insomma, mio nonno che sentiva le donne che si lamentavano del freddo nelle mani a lavare lenzuola, e le vedeva anche, quelle mani provate; mio nonnno che amava tutte le novità (ecco, forse è stato più per questa cosa qua) e che era un generoso; mio nonno un giorno portò a casa la lavatrice, tutto fiero del gran gesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io quell'affare lì in casa mia non lo voglio", avrebbe detto lei.&lt;br /&gt;"Va ben", avrebbe detto lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che le figlie sì, le mie zie la volevano eccome, la lavatrice.&lt;br /&gt;Ma la nonna no.&lt;br /&gt;"Col cavolo che io metto le mie lenzuola là dentro. Punto primo, di sicuro non lava bene. Punto secondo, io non mi fido".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io non mi fido&lt;/span&gt;, a pensarci, è una cosa bellissima, detta ad una lavatrice.&lt;br /&gt;E allora sono le figlie a fare il primo lavaggio. Prendono tutte le lenzuola della grande casa di campagna (che non so se avete una minima idea della grossezza delle lenzuola di una casa di campagna degli anni quelli), le prendono dai letti dei nonni, dei genitori, dei fratelli, delle sorelle, dei nipoti; lenzuola che hanno alle spalle almeno quattro mesi di dormite (che non so se avete una minima idea di come sono delle lenzuola dopo quattro mesi di dormita. No, secondo me nessuno di noi ce l'ha).&lt;br /&gt;Prendono le lenzuola e arrivano davanti alla lavatrice. Ma mica ci stanno tutte, le lenzuola, nella lavatrice. Eh no. Una sola. Dentro in lavatrice. Col sapone della lavatrice. Che fa il suo lavaggio da lavatrice. E si sposta mentre lava, perché è una lavatrice con le ruote e quindi mentre centrifuga sbatocchia a destra e a sinistra, a destra e a sinistra, pensa che concerto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sbam&lt;/span&gt;! a destra sulla scala e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sbam&lt;/span&gt;!a sinistra sul mobile basso; e poi a volte viene anche un po' in avanti, spettrale. Che un pochino la mia nonna aveva anche ragione a non fidarsi, a pensarci adesso.&lt;br /&gt;Poi, finito il lavaggio-concerto, tolgono il lenzuolo e... Sorpresa! no, non è venuto mica bene. Guarda qua, ci sono ancora le macchie, non è bianco come viene con la cenere e il sapone e le sguarattate di braccia e mani forti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, mia nonna adesso è tutta soddisfatta. La lavatrice non conta niente, vedi?&lt;br /&gt;Ma le zie, invece, son tutte orgogliose della novità tecnologica. Le zie, stufe di mastelli e cenere e sguarattate di braccia e mani forti, sono felici. Fa tutto la lavatrice, le lenzuola le possono anche lavare più volte l'anno, non solo quattro o cinque.&lt;br /&gt;Ma mia nonna non la vuole perdere così, la battaglia con gli aggeggi moderni, la sua battaglia personale contro la tecnologia.&lt;br /&gt;Allora cosa fa? cosa si inventa la vecchia? Una mattina prende un lenzuolo buono solo da far stracci, gli fa due strappi stile Fontana nel mezzo e lo appende di fuori nel filo nel campo. Ecco cosa fa. E quando il nonno torna, tutta fiera, lo porta lì davanti al lenzuolo steso e gli dice "Guarda! Guarda qua che cosa fa la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tua&lt;/span&gt; lavatrice alle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mie &lt;/span&gt;lenzuola!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonna uno, nonno zero.&lt;br /&gt;Ma a mio nonno poco importava, sai, se le lenzuola le lavava la sguarattata di braccia e mani vigorose o la lavatrice.&lt;br /&gt;A mia nonna sì, invece, importava. E molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia nonna, questa qui ancora viva, nata nel 1921, quella a cui sto raccontando dell e-book, anche lei finché ha potuto ha lavato a mano, china nella vasca, me la ricordo bene. Poi però c'era anche la lavatrice, per certe robe. Era una nonna più moderna, diciamo. Ma attenzione: lei faceva i distinguo. Io non li capivo, ma lei faceva dei distinguo precisi e credo anche di averle chiesto spiegazioni, un giorno, sul perché certe cose le lavava a mano e certe altre no; e non devo aver capito tanto bene. Mi sembra di ricordare che certe macchie in lavatrice non venivano. Credo. Comunque io sicuramente avrò fatto spallucce e sarò andata a giocare giù di sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa storia dell'e-book, alla fine, non so bene come pormi. Di sicuro se lo regalassi a mio papà, la prima volta che son scariche le pile, lo lancerebbe fuori dalla finestra e addio.&lt;br /&gt;Mia mamma non ne parliamo nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io? Io, non mi sento di dire che la roba viene meglio a leggerla lì invece che là; e se per caso, mettiamo, un giorno mio marito venisse a casa con un e-book in regalo, non è che mi metto a strappare le lenzuola. Ci mancherebbe. Quantunque, per dire, non so. Ogni tecnologia vuole il suo tempo, dai, è inutile. E poi succede come con tutti gli agi tecnologici, che arriva un giorno che ti chiedi come hai fatto prima a fare senza. E' normale.&lt;br /&gt;Anche mio padre, che non sapeva assolutamente inviare gli sms (tanto che la prima volta che me ne ha inviato uno, era in Etiopia, mi ha scritto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;baci&lt;/span&gt;"e io ho seriamente pensato che l'avessero rapito e che il messaggio l'avessero scritto i rapitori per depistarci), ecco, anche mio padre, adesso, usa il cellulare in modo regolare e non saprebbe più farne a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così, arriva per tutti gli aggeggi tecnologici, e succederà anche per l'e-book, il giorno in cui ti chiederai come potevi vivere senza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno che tu non sia mia nonna Teresina.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-226959006350576680?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/226959006350576680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/bookato.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/226959006350576680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/226959006350576680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/bookato.html' title='Bookato'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2645913172986013513</id><published>2010-09-03T23:48:00.005+02:00</published><updated>2010-09-04T00:41:27.191+02:00</updated><title type='text'>Perché? (ovvero: arrendetevi, vi inseguiranno fino alla tana)</title><content type='html'>Nella mia cucina succede praticamente di tutto, e questo tutto succede mentre siamo insieme appassionatamente, perchè la cucina per noi è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;IL &lt;/span&gt;luogo.&lt;br /&gt;Si mangia, si fanno i compiti, si rompono le susine a chi fa i compiti, si spacca la testa (o si tenta di) a chi ti impedisce di fare i compiti, si impedisce a chi vuole spaccare la testa di spaccarla, e a chi rompe le susine di romperle; si impedisce di essere impediti nello spaccare la testa o nel rompere le susine, perché a quel punto il desiderio di rompere e/o spaccare è salito alle stelle; si ascolta la musica, si va in rete, si parla, si litiga, si esce, si torna, si fa pace, si gioca a carte, si prende in giro il pesce, si dà dello stronzetto al granchio, si mettono le bocce vicine per vedere il pesce che vorrebbe attaccare il granchio e non capisce che c'è il vetro nel mezzo, lo si piglia pe' culo un'altra volta; si va sotto la tavola a giocare a biglie, si chiacchiera con gli amici, si sparpagliano sulla tavola tutte le bollette da sistemare da due anni a questa parte e sul più bello, mentre tu hai diviso le carte ed è tutto sotto controlo, lui ti dice: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adesso sbaraglia perché dobbiamo apparecchiare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto, insomma.&lt;br /&gt;Tra il tutto che si fa in cucina, stando insieme, c'è stato un giorno che ho pensato bene di farmi la ceretta. Sì sì, la ceretta alle gambe.&lt;br /&gt;E così, mentre i bambini giocano con il pallone (di pezza) sotto e attorno alla tavola (no, la cucina non è grande, fanno i "passaggini") e Van prepara da mangiare, io mi faccio la ceretta. Beatamente, chiacchierando, in compagnia. Penso.&lt;br /&gt;Illusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errore. Grossissimo. Gravissimo. Enorme errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mamma, cosa fai?&lt;br /&gt;- la ceretta.&lt;br /&gt;- perchè?&lt;br /&gt;- perchè voglio le gambe lisce.&lt;br /&gt;- ah. E perché il papà non se la fa?&lt;br /&gt;- perchè l'uomo è bello con il pelo.&lt;br /&gt;- e la donna no?&lt;br /&gt;- mh, no.&lt;br /&gt;- perché?&lt;br /&gt;- perchè la donna è bella con le gambe lisce.&lt;br /&gt;- perché?&lt;br /&gt;- perché sì.&lt;br /&gt;- non si dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perchè sì&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;- ok. Allora: perchè il pelo nella donna non è bello.&lt;br /&gt;- perché?&lt;br /&gt;- diciamo che a me piace così.&lt;br /&gt;- ...e allora ti fai le gambe lisce.&lt;br /&gt;- sì.&lt;br /&gt;- Ho capito. Posso toccare qui?&lt;br /&gt;- NO!&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ovviamente tocca&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;- Troppo tardi. Adesso hai le dita tutte appiccicate! Tieni questa carta, pulisciti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posso massaggiare io con la mano sopra la carta?&lt;br /&gt;- sì dai, fai così, striscia forte.&lt;br /&gt;- così?&lt;br /&gt;- sì, bravo.&lt;br /&gt;- e adesso strappi, vero?&lt;br /&gt;- sì.&lt;br /&gt;- posso strappare io?&lt;br /&gt;- NO.&lt;br /&gt;- e perché?&lt;br /&gt;- Perché tu non sei capace e mi fai male.&lt;br /&gt;- ma tu non ti fa male?&lt;br /&gt;- no.&lt;br /&gt;- perché?&lt;br /&gt;- perché io so come si fa e tiro forte.&lt;br /&gt;- Ma anch'io sono forte, guarda, ti faccio vedere.&lt;br /&gt;- NO. Tesoro, lo so che sei forte, ma questo lo faccio io.&lt;br /&gt;- posso provare anche io sul mio braccio?&lt;br /&gt;- no!&lt;br /&gt;- e perché?&lt;br /&gt;- Primo, perché tu ti fai molto male perché hai la pelle delicata. Secondo, perché poi ti resta il buco di peli nel braccio, non va bene.&lt;br /&gt;- ma la tua pelle non è delicata?&lt;br /&gt;- un po' meno della tua.&lt;br /&gt;- perché sei vecchia, vero?&lt;br /&gt;- sì, amore.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Ma ti vai a fare un giro, per favore?&lt;br /&gt;- No, mi piace vederti che ti fai la ceretta.&lt;br /&gt;- Ecco, te pareva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;strap. strap. strap.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ah. Mamma...&lt;br /&gt;- Cosa-vuoi.&lt;br /&gt;- perché vuoi essere bella con le gambe lisce?&lt;br /&gt;- ANCORA!!!&lt;br /&gt;- Sì.&lt;br /&gt;- Ok. Lo faccio per essere bella per il papà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente.&lt;br /&gt;Se ne va.&lt;br /&gt;Va a tirare due calci con suo fratello.&lt;br /&gt;Fine delle domande.&lt;br /&gt;Chissà poi perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Però, giuro, la prossima volta me la faccio in bagno, chiusa a chiave a tre mandate).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2645913172986013513?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2645913172986013513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/perche-ovvero-arrendetevi-vi.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2645913172986013513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2645913172986013513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/09/perche-ovvero-arrendetevi-vi.html' title='Perché? (ovvero: arrendetevi, vi inseguiranno fino alla tana)'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2282609652760536882</id><published>2010-08-30T23:17:00.006+02:00</published><updated>2010-08-30T23:47:22.641+02:00</updated><title type='text'>Nella vita la droga non serve</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando si incontrano, tutte le volte, un abbraccio le raccoglie il tempo necessario a dirsi "Che bello non vedevo l'ora che tu arrivassi ti voglio così bene che non sai, mi sei mancata, ma quanto tempo, tutto bene a casa, sei felice, non riusciamo mai a vederci, sei così magra, ma mangi, tu non mangi, e il lavoro, la vita, le vacche, maledette le vacche sempre tra le palle, sei poi riuscita a estirpare la gramigna dal giardino di tua madre che so che ha fatto più danni lei della coca-cola sgassata". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eccetera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quante cose può contenere un abbraccio, ci si stupisce sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vieni, entra. Son contenta che tu sia venuta, avevo proprio bisogno di due chiacchiere con te. Andiamo a sederci nelle sedie immaginarie di paglia in terrazza davanti a queste birre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si siedono per terra. Una ha una birra, l'altra un succo. Quella col succo scuote la testa guardando per terra e sospirando lungamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa hai fatto, ciccina?&lt;br /&gt;- Mah, niente. E' un po' che mi struggo, c'è una situazione che, non so bene.&lt;br /&gt;- Ti vedo, cosa c'è?&lt;br /&gt;- Non so se dirtelo, veramente. Un po' mi vergogno, anche se tu non sei il tipo che si mette a giudicare. Magari mi sapresti anche dare un consiglio.&lt;br /&gt;- Dimmi dài&lt;br /&gt;- E' che alla nostra età, non pensavo, sì, insomma...&lt;br /&gt;- Cosa-ti-succede.&lt;br /&gt;- Ok, la faccio breve: mi sono innamorata.&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- Sì.&lt;br /&gt;- Aaaapperò. Non me l'aspettavo. Dì, può capitare anche da sposati. Ma da quanto?&lt;br /&gt;- Eh, è un po'.&lt;br /&gt;- Ma, e tuo marito?&lt;br /&gt;- Non lo sa, ovviamente, ma credo che inizi a capire.&lt;br /&gt;- Senti, può succedere.&lt;br /&gt;- Lo so. Solo che non è una cosa facilissima da gestire, cavolo.&lt;br /&gt;- Immagino. Ma conosco?&lt;br /&gt;- Sì.&lt;br /&gt;- Chi è?&lt;br /&gt;- E qui viene il bello. Passa la birra va'.&lt;br /&gt;- Tieni.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Me lo puoi dire o devo strapparmi la camicetta dalla cusiosità?&lt;br /&gt;- Te lo dico, te lo dico. E' che non è facile.&lt;br /&gt;- Ovvio. Vabbè dài, spara...&lt;br /&gt;- Il fatto è che&lt;br /&gt;- che?&lt;br /&gt;- che è una donna. Una donna, capisci?&lt;br /&gt;- COSA?&lt;br /&gt;- Già.&lt;br /&gt;- Una donna? Certo che tu non finisci mai di stupirmi. La cosa prende sfumature interessanti.&lt;br /&gt;- E' strano, sì.&lt;br /&gt;- Ma ti era mai successo?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- E come.. cioè, ma lei? Le piaci anche tu?&lt;br /&gt;- Credo di sì. Non lo so. E' complicato, dài.&lt;br /&gt;- Eh, insomma, non faccio fatica a crederlo, sì.&lt;br /&gt;- Aspetta, perchè non è finita.&lt;br /&gt;- Cioè?&lt;br /&gt;- C'è un elemento che complica ancora di più le cose.&lt;br /&gt;- Più di così? Oh signore!&lt;br /&gt;- Sì, perché il fatto è che anche mio marito è innamorato di lei. Un casino, guarda.&lt;br /&gt;- Ma cosa cacchio stai dicendo?&lt;br /&gt;- Sì, e non mi guardare con quella faccia. Almeno tu.&lt;br /&gt;- Ma chi è?&lt;br /&gt;- Veramente lo vuoi sapere?&lt;br /&gt;- Eh sì! Hai detto che la conosco. Ma chi è?&lt;br /&gt;- Sono io.&lt;br /&gt;- cosa vuol dire, adesso, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Io, io. Mi sono innamorata di me. Di me. Mi trovo stupenda.&lt;br /&gt;- Scema, sei, no stupenda. Mi prendi per il culo? Ripassami la birra, dai.&lt;br /&gt;- Tieni.&lt;br /&gt;- (ma cretina io che ti ascolto).&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Lo sai che quello che mi stai dicendo ha un nome, vero?&lt;br /&gt;- Ah sì? E quale?&lt;br /&gt;- PAZZIA&lt;br /&gt;- C'è pillolina che guarisce?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- Soffro, dài cacchio. Aiutami.&lt;br /&gt;- Ok, siccome i pazzi vanno assecondati, m'han detto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi dica, signora: la cosa la sta facendo soffrire molto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Sì, moltissimo.&lt;br /&gt;- E perchè?&lt;br /&gt;- E' inutile, adesso, che butti gli occhi al cielo. Guarda che è una cosa serissima.&lt;br /&gt;- Ma certo, capisco.&lt;br /&gt;- Il problema è che sono gelosissima di lei.&lt;br /&gt;- Pure. Brutta bestia, poi, la gelosia.&lt;br /&gt;- Sì. Mi guasta tutto, l'umore, non mi riesco più a godere niente. Tipo l'altro giorno siamo andati a fare un giretto molto romantico. Ad un certo punto lui ha detto: Guarda dove ti porto, che posti ti faccio vedere. Si vede proprio che sei felice.&lt;br /&gt;- Eh eh&lt;br /&gt;- Non ridere. Mi sono incazzata come una bestia. Gli ho detto: Guarda belìn che sono io che la rendo felice, non tu.&lt;br /&gt;- Ah, certo. Immagino la sua faccia.&lt;br /&gt;- E una volta abbiamo fatto l'amore e dopo lui era tutto gajardo e io gli ho detto: "Ciccio, cala la cresta che se lei ne vien fuori felice è merito mio, non tuo. Capito?". Gelosa, gelosa. Non ne esco da 'sta cosa qua.&lt;br /&gt;- Lia, apro un'altra birra, ti dispiace?&lt;br /&gt;- No no, fai. Anzi, aprine una anche per me, valà.&lt;br /&gt;- Brindiamo alla tua salute mentale!&lt;br /&gt;- Dài scema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;F-chisssc. F-chisssc (rumore di birre che si aprono).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lia, ascoltami.&lt;br /&gt;- dimmi tutto&lt;br /&gt;- Non è che per caso, oggi, sei andata dal dentista.&lt;br /&gt;- Sì.&lt;br /&gt;- e hai fatto l'anestesia.&lt;br /&gt;- sì.&lt;br /&gt;- Ok, allora facciamo così, tu adesso mi dai la tua la birra e vai a dormire.&lt;br /&gt;- Vaaa bene. Grazie che sei passata, eh.&lt;br /&gt;- Grazie a te delle birre, ciccia. Ci sentiamo più tardi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Questo dialogo è avvenuto tra me e me e me e l'amica immaginaria di passaggio durante il tragitto dallo studio del dentista a casa mia, subito dopo la cura di una carie.  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2282609652760536882?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2282609652760536882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/nella-vita-la-droga-non-serve.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2282609652760536882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2282609652760536882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/nella-vita-la-droga-non-serve.html' title='Nella vita la droga non serve'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6839480216595073562</id><published>2010-08-27T14:10:00.002+02:00</published><updated>2010-08-27T14:26:02.647+02:00</updated><title type='text'>#1 #2 e #3</title><content type='html'>#1 Un ventunenne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sudata. E' mezzogiorno circa. Ho i capelli raccolti male, sono vestita peggio e ho l'aspirapolvere in mano. Suonano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma, c'è un signore che vi vuole. Sì, fallo entrare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Entra quest'uomo. Ha una borsa a tracolla e mi guarda e inizia subito a parlare velocemente,  a voce alta mi rovescia addosso le sue parole confuse. Io penso che sono messa come il porco, come il porco, penso, proprio così, come il porco, e penso anche Ma perché questo entra e inizia a parlarmi, mi chiede Come stai signora, parla velocemente e a voce alta però è come se non parlasse con me, mi guarda ma non mi guarda; che diritto ha, questo, di entrare così?&lt;br /&gt;Spengo l'aggeggio e Van dalla cucina gli dice Vieni di qua, vuoi bere qualcosa, avrai caldo. E' più sudato di me. E' mezzogiorno, ci credo che è sudato. Gira per le vie con la sua borsa che dentro ci sono i calzetti, i fazzoletti e le altre robe, me lo ha detto, dopo, che li compra in un negozio, che abita vicino e viene qui a vendere queste robe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi urla Come stai signora, io sono sudata fradicia, gli dico, sono sudata. Ecco come sto, sto pulendo e ho l'aspirapolvere in mano e voglio solo finire di pulire, mi chiede dov'è Matteo, ho suonato sotto ma Matteo non c'è. No, non c'è, è in vacanza. E tu non vai in vacanza, signora? Io ci sono già stata, gli dico.&lt;br /&gt;Chi sei? Sorridi e parli forte, ma io lo vedo che non ci sei, che sei nascosto. E' l'imbarazzo. Il mio. E il tuo. Io no, non lo voglio però, questo imbarazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sei entrato qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti farò, anche se te lo aspetti, non ti farò quel maledetto sguardo di buonismo ipocrita che ci fa sentire buoni e bravi che ti accogliamo. No, non sei tu, quello lì, e no, non sono io quella lì. Non è il mio sguardo, non è il mio sorriso, non lo avrai, non ci proteggerò, affronterò le nostre verità. Sei entrato qui e adesso facciamo i conti con chi siamo, io e te. Ti stai riparando, e ti capisco, mi dai quello che credi che io voglia vedere, per proteggerci entrambi, forse. Così siamo a posto, mi vendi qualcosa che non mi serve, lo so io e lo sai tu, stiamo tutti al nostro posto, è così che funziona, no? è così che si fa. E' così che stiamo male tutti e due. Quello che adesso mi mostri parlando a voce alta è quello che credi che io voglia vedere, l'etichetta che ti hanno cucito addosso, ogni giorno da quando sei qui, attraverso ogni sguardo che si è attaccato su di te e che tu ci restituisci, l'extracomunitario che vende e che magari non è nemmeno in regola ma che lo si aiuta, magari. No, io adesso voglio vedere chi sei, visto che sei entrato in casa mia, adesso io e te parliamo, e tu mi dici chi sei, da dove vieni, cosa hai passato, un pezzo di te, della tua storia. Se vuoi. E se vuoi io ti dico chi sono e dopo ci parliamo, io e te, vediamo se togliamo queste maschere, io quella del sorriso-ti accolgo-ipocrita e tu quella che ti ripara dall'imbarazzo di un lavoro e di un ruolo che non ti appartiene veramente. Nascondi chi sei perchè qui non interessa a nessuno chi sei, vero? Credi che ti protegga, quella maschera. Magari è così e ti ripari da un incubo, e io adesso ti sto facendo violenza. Perché funziona, è quella che ti abbiamo appioppato noi e noi ti vogliamo vedere così, perché così sembra che faccia meno male.&lt;br /&gt;Invece guarda un po', adesso io e te parliamo come due persone che si vogliono conoscere. Magari. Sei entrato qui. Mi hai chiesto come sto. E tu, come stai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa male, malissimo, ma mai quanto comprare qualcosa per sedare quel male che poi resta chiuso in fondo, sordo, maledetto, che sai che non va bene così, che c'è qualcosa che non quadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in cucina e parlo lenta, ti guardo e penso a cosa devi aver visto e passato, combatto con tutte le mie forze l'imbarazzo mio e tuo, chiusa tra le ginocchia nella sedia di legno alta del figlio più piccolo, cerco me stessa, quella vera, e cerco di restituirtela. Voglio sapere chi sei, voglio vedere la persona dietro quegli occhi velati, ti guardo negli occhi, dritto e non ti proteggo. E non mi proteggo dal mio imbarazzo. Che mi prenda, il tempo disteso della chiacchierata, il tempo lungo di un imbarazzzo che non si scioglie; lo preferisco all'ipocrisia gelida e sicura. Non ci sto, a parlare in superficie. No. E pian piano scende il velo. Il mio. Quello di Van che ci porta un bicchiere di succo d'arancia. E il tuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo mi conosce, anche tu, anche tua mamma, sono venuto qui, lui mi conosce ma anche tu mi conosci, ti ricordi di me? Sì, ma sono passati almeno quattro anni. Come ti chiami? Mahdi. Piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso siamo tre persone che parlano in una cucina. Mahdi parla del suo paese di provenienza. Mahdi parla di sè, dei suoi fratelli, uno è ricco, dice lui, vive in Asia, ha 37 anni e una bella famiglia con bambini e tornano ogni tanto a casa. Mahdi parla della situazione politica italiana, della visione italiana che hanno al suo paese guardando la televisione, della corruzione che dilaga lì, della paura della sua gente che non crede possibile che le cose possano cambiare, dei fucili durante le elezioni, della legge del più furbo che ha imparato che solo a far le furbate si dimostra che si è svegli e intelligenti e che si merita il potere e la ricchezza. Se uno ha il potere e non lo sfrutta, perde credibilità, mi capisci? Capisci cosa dico? Se uno va in politica e diventa potente e non gira con la macchina di lusso, e non vive di lusso e non ha tanti ori la villa le ricchezze eccetera, ecco la gente dice che quello non è bravo politico, che è scemo. E anche la gente pensa così, che devi fare così per diventare ricco anche se rubi e sei corrotto, allora sei furbo e forte, capisci? E se non fai così resti povero e non sei stato furbo, non sei bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, credo di capire.&lt;br /&gt;Ma nel tuo paese, nella scuola, l'educazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola, ascolta, la scuola nel mio paese è più difficile di qua, e prepara bene. Ma quanto tempo passano i tuoi figli a scuola e quanto a casa? E' una questione di mentalità della mamma e della famiglia. Quella resta. La mentalità, e i bambini passano molto tempo a casa. Non a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di capire, sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una donna, adesso, ministro della sanità, che ha fatto cose grandi. Lei ha fatto un falò di tutta la medicina tarocca, finta, che prima entravi nell'ospedale e te la davano e morivi. Lei ha dato fuoco a tutte queste medicine finte indiane e adesso lei deve girare con la scorta perché la vogliono amazzare, perché quelli che ci guadagnavano, mi capisci cosa dico? Gira con la scorta. E' difficile.&lt;br /&gt;Nel mio paese ci sono posti che stai bene, e puoi girare a mezzanotte e non ti succede niente, e ci sono posti che non puoi, c'è molta violenza. Come qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso io ho vinto il ricorso al tar, non mi possono fare niente adesso in Italia, vedi? Io mostro questo foglio che dice che io posso stare, non mi possono mandare via. E' difficile adesso in Italia, non è come si vede alla televisione. Anche gli italiani, è difficile adesso. Spero di trovare un lavoro in fabbrica, è meglio in fabbrica, ho amici con macchina, che riescono a fare una famiglia. Così a vendere non è bello, voglio lasciare questo, di lavoro. Però almeno adesso uno ce l'ho, di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io pago l'affitto. Vado bene, vuole 500 euro e siamo tre. Ma ho amici che gli chiedono 500, o anche gratis scritto sulla carta e poi ne vogliono 700. Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, succede anche con gli italiani, con gli studenti spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché voi italiani accettate e non fate niente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, non lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vedi qua è meglio però. Le tasse anche se c'è la corruzione, le tasse alla fine qualcosa si fa, le strade. Nel mio paese no. Non funziona il sistema delle tasse, come qui. E' tutto corruzione altissima e per le strade, o le scuole, o gli ospedali non si fa niente. Chi è potente è ricco e pensa a sé e tiene le cose così con i fucili, il popolo ha paura. C'è la violenza, in certi posti, le cose non cambiano anche per la mentalità, ma anche per i militari, i fucili, capisci? Chi è ricco e si ammala, via, vola all'estero. Per studiare, via, mandano all'estero. Qui sì, c'è corruzione, vedi, ad esempio in Italia adesso c'è Berlusconi che è del... PD? No, è del PDL. Ah, ecco, c'è la corruzione anche qui ma alla fine le cose un po' ci sono, per la gente. Funziona, un po'. Invece nel mio paese no.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel mio paese no&lt;/span&gt;". Intanto penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo, confrontiamo le nostre idee e i nostri paesi, cerchiamo di capire qualcosa in più di noi, del mondo in cui viviamo, del potere, della mentalità, delle contraddizioni, dello schifo che fa l'uomo, delle volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra che siamo tutti nella stessa barca, ad un certo punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanti anni sei qui?&lt;br /&gt;Quattro.&lt;br /&gt;Quanti anni hai?&lt;br /&gt;Ventuno. E voi?&lt;br /&gt;Io ne ho 37, lui 38.&lt;br /&gt;Adesso devo andare perché passa il mio treno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi una bottiglia d'acqua?&lt;br /&gt;No, ce l'ho, grazie.&lt;br /&gt;Un po' di frutta?&lt;br /&gt;Sì, grazie, la prendo, la frutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando passi di qua passa a salutare, se ci siamo.&lt;br /&gt;Ciao, vado perché passa il treno tra poco, ho paura di perderlo.&lt;br /&gt;Vai vai. Ciao e in bocca al lupo per tutto.&lt;br /&gt;Grazie. Anche a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;#2 Un diciasettenne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il mio problema è che io non li so fare, i temi, non sono mai stato capace.&lt;br /&gt;- Basterebbe leggere.&lt;br /&gt;- Non mi piace leggere.&lt;br /&gt;- Ma ci sarà qualcosa che ti piace.&lt;br /&gt;- Sì, il calcio.&lt;br /&gt;- Allora domani vai in libreria e ti prendi un libro che parla di calcio.&lt;br /&gt;- Eh, sì, ma io non so dove lo trovo.&lt;br /&gt;- Ma come "non so"... vai e chiedi, magari, la biografia di un calciatore che ti piace, e la leggi. Che ne so, anche uno del passato, Pelè! Vuoi che non ci sia un libro su Pelè!?&lt;br /&gt;- Mh, no. Non mi va.&lt;br /&gt;- Hai provato a leggere qualcosa in rete? No so, blog o altro?&lt;br /&gt;- E cosa sono?&lt;br /&gt;- Mh. Allora credo che difficilmente, se non inizi a leggere, migliorerai nel fare i temi.&lt;br /&gt;- Eh, mi sa.&lt;br /&gt;Alza le spalle. Non importa, in fondo, sapere fare i temi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;#3 Un cinquenne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in spiaggia sedute sull'asciugamano. Io e lei abbiamo passato l'infanzia insieme e adesso siamo qui, a guardare i nostri figli che giocano in riva al mare. Li osservo. Sono bellissimi e penso a quanto siano fortunati, a godersi il mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Era tanto che non lo vedevo. Com'è cresciuto. E' bellissimo.&lt;br /&gt;- Eh sì, abbiamo proprio dei bei bimbi.&lt;br /&gt;- Già.&lt;br /&gt;- Lia, senti: ti racconto cosa mi succede spesso. Quando sono in giro con A. le persone si avvicinano e mi dicono: "ma che bel bambino, signora".&lt;br /&gt;- Non faccio fatica a crederlo, in effetti.&lt;br /&gt;- Sì, solo che poi dicono anche (e succede spesso, eh): "Da dove viene? Perché mia figlia ne vorrebbe uno ma dicono che ci vogliono un sacco di anni per averlo"&lt;br /&gt;- ahahahaha, ma dai! non ci credo, veramente? E tu cosa dici?&lt;br /&gt;- Io dico che ci son voluti nove mesi.&lt;br /&gt;- Ahahahahha! E loro?&lt;br /&gt;- Loro dicono: "Ma come ha fatto? Sono pochissimi!"&lt;br /&gt;- Ahahahahah. Oh mamma!&lt;br /&gt;- E allora io dico: Le gravidanze è così che durano, signora, di solito.&lt;br /&gt;- Ahahhahahaah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6839480216595073562?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6839480216595073562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/1-2-e-3.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6839480216595073562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6839480216595073562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/1-2-e-3.html' title='#1 #2 e #3'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6972529107779628224</id><published>2010-08-13T01:41:00.002+02:00</published><updated>2010-08-13T02:24:18.460+02:00</updated><title type='text'>Robe di cui novantarsi</title><content type='html'>Oggi ero davanti a una quindicina di bambini a presentare il primo libro di Sara.&lt;br /&gt;Se ne stavano tutti lì seduti a terra sui cuscini ad aspettare la storia. Ma continuavano ad arrivare bimbi alla spicciolata e così, non potendo iniziare, ho deciso di giocare un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo, ho detto, io adesso indovino la vostra età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu hai 4 anni e mezzo. Sì. E tu ne hai sei, vero? Sì. E, mh, vediamo, tu devi averne cinque. Sì. E io? io? io? Invece tu, fammi vedere, tu ne hai tre, giusto? Sì, sono già diventata grande io, vedi? mi ha detto lei. Eccome, le ho detto io.&lt;br /&gt;Non ho sbagliato un colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi li ho guardati, mi guardavano. Ho fatto una smorfietta, mi piace prenderli un po' in giro, mi diverto un sacco, a prenderli in giro. Ho chiesto: e io quanti anni ho, secondo voi? Ho più o meno di cento anni?&lt;br /&gt;Loro mi guardavano seri, soppesavano. La bambina di tre anni con la testa inclinata mi ha guardato bene e poi mi ha detto: per me ne hai novanta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6972529107779628224?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6972529107779628224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/robe-di-cui-novantarsi.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6972529107779628224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6972529107779628224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/robe-di-cui-novantarsi.html' title='Robe di cui novantarsi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3504705554577854461</id><published>2010-08-11T01:07:00.006+02:00</published><updated>2010-08-11T11:52:33.876+02:00</updated><title type='text'>In perdere e in legare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Addio, mi annoi", disse il suo amico immaginario prima di lasciarlo e andarsene via per sempre (a signorine, molto probabilmente).&lt;br /&gt;"Andiamo bene", pensò Gualtiero. "Se mi pianta anche quello che mi invento io nella testa, sono alla frutta".&lt;br /&gt;E aggiunse tra sé e sé, preso dal panico: "devo fare qualcosa, immediatamente!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così Gualtiero, che era uno che si lasciava andare ma di certo non era uno che si lasciava lasciare, prese una corda lunghissima e iniziò a legare ogni cosa; e legò, legò, legò per ore tutto il giorno. Legò il comodino al tavolo, e poi il tavolo alla sedia, e poi  il tavolo e la sedia ad una seconda sedia, e poi a tutte le sedie; legò le scarpe con le scarpe e poi le scarpe alle ciabatte; e poi le ciabatte alle gambe del letto, e un giro di corda anche all'armadio con tutta la roba dentro; e poi ancora, legò il letto alla scrivania (senza mai staccare la corda, s'intenda), e ancora, via un giro di corda alla maniglia della finestra, poi alla maniglia della porta, e di nuovo a stringere e girare e stringere; attorno alla cassettiera, ora; alla abat-jour, ai libri, pacchi di libri legati tra loro e poi ancora legati alla spalliera del letto, e poi  di nuovo a passare la corda e a  legare e a girare attorno alle gambe della scrivania; e ancora e ancora, di nuovo, sì, tutto legato con tutto in modo che, pensava Gualtiero, niente se ne sarebbe andato mai più via da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lega lega, dopo un po' la sua stanza era diventata tutto un passaggio di corda che univa in un unico invrucchio ogni oggetto, seppur piccolo (legò persino le penne tra loro e i fogli sparsi di giornale e i calzetti lasciati per terra), ad un altro oggetto, fino a formare una rete di corda con agglomerati di cose qua e là, nemmeno tanto brutta a vedersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine mancava solo lui. Il genio iniziò a incatenare anche se stesso avvolgendosi la corda attorno al corpo, su per le braccia, e poi le gambe, e poi i suoi piedi alle gambe del tavolo, e poi di nuovo se stesso, e poi un giro attorno al comodino,  ben stretto alle caviglie, di nuovo il braccio libero, poi ancora un giro attorno alla vita e via via così, finché Gualtiero si ritrovò incastrato e girato e incatenato così bene che nemmeno le mani erano più libere. Veramente quella destra sì: teneva la cima della corda e gli dava pure un po' fastidio. Allora riuscì a incastrare pure quella e ad annodarla con l'aiuto della bocca ad altezza petto. Poi si lasciò cadere come un salame e rotolò a terra sfinito. La fatica di legare tutte quelle cose a sé  non era stata affatto poca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A vederlo da fuori, sembrava un deficiente. Anzi, era proprio un deficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso?&lt;br /&gt;E adesso l'unica cosa che poteva fare, legato come un salame e steso a terra, era immaginare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che i pensieri, le storie, le fantasie, i personaggi, le follie, non potevano essere né raccontate né scritte perché quel genio di Gualtiero era solo in casa, proprio così, non sarebbe servito nemmeno urlare, il telefono era lontano, nella foga non ci aveva mica pensato, al telefono, il blocchetto degli appunti era lontano, legato per bene alla spalliera del letto, la penna era lontana, ben legata anche lei alle altre penne ma lontana, il computer, figuriamoci, legatissimo e lontano pure quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ironia della sorte, l'unica cosa che a Gualtiero restava da fare , lì, avvolto come un salame dalla sua stessa corda, era immaginare e lasciare i pensieri liberi di spaziare, vagare e andare. Senza alcun limite, senza legacci, senza freni. In totale ed enorme libertà.&lt;br /&gt;Gualtiero pensò frasi meravigliose,  sembravano musica, accostò parole mai accostate prima, vide succedere storie incredibili, nascere personaggi bizzarri, vide incastri di vite, avventure, morte, amore, sangue e merda (che va sempre bene), immaginò un di tutto e di più che, però, non conosceremo mai. E perché? Perché Gualtiero, quel giorno, decise di legare tutto stretto stretto a sé con una corda. Un genio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi è morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, dai, non è vero. Poi è entrata sua mamma in camera, l'ha guardato steso a terra avvolto come un salame, ha guardato la stanza e ha detto:&lt;br /&gt;"Gualtiero, sei un deficiente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi l'ha slegato e gli ha detto: "vieni a mangiare va', che è pronto. Poi però metti a posto la tua stanza e fai i compiti, che domani t'interrogano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui l'ha anche sentita dire, mentre si allontanava: "ma pensa te se mi toccava avere un figlio deficiente che a quindici anni se ne inventa ancora una per colore."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3504705554577854461?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3504705554577854461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/di-tutto-di-piu.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3504705554577854461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3504705554577854461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/di-tutto-di-piu.html' title='In perdere e in legare'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1741703783420207409</id><published>2010-08-09T23:45:00.016+02:00</published><updated>2010-08-10T01:15:31.749+02:00</updated><title type='text'>Fatti non foste</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come molti saprannno la Settimana Enigmistica, quella lì che si vanta sempre dei milioni e milioni di tentativi di imitazione, esce di sabato. Accade quindi che il venerdì (che te sei in vacanza in spiaggia sotto l'ombrellone dal lunedì) hai già fatto tutto il fattibile: hai fatto le parole crociate difficili con la matita e la gomma, quelle facili anche con la puzzettina sotto al naso, hai fatto unire i puntini dal tuo figlio piccolo, hai fatto non senza moccolo il numero 86127 (chi l'ha provato, lo sa), quello destinato ai solutori più che abili, aprirei una parentesi: quello destinato ai solutori via di testa, e chiudo la parentesi. Ti sei sciroccato tutte le barzellette, anche quelle scritte, le linotipie a chiave, i bifrontali e le metamorfosi, hai aguzzato la vista e hai risolto tutti i casi polizieschi e i Quesiti con la Susi o chi per lei (a pag.46, ovviamente). Allora succede che ti metti a leggere tutto quel che resta da leggere, tutto tutto tutto, ed è tanta roba, uno non direbbe mai. Se finisco in un isola deserta voglio una Settimana, si sappia. Ed è così che, quel venerdì sotto l'ombrellone, sfoglia sfoglia mi capita di inciampare nella pagina STRANO, MA VERO! dove l'occhio mi cade su una piccolissima foto, anzi tre, e sulla sua sottostante spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Valletta, presto! Faccia vedere il lucido. (Tradotto: cliccare su foto per vedere meglio. Qui le signorine non ce le possiamo permettere).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB4qon7-eI/AAAAAAAAANs/JwiM9_qDv-A/s1600/CANI.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 119px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB4qon7-eI/AAAAAAAAANs/JwiM9_qDv-A/s200/CANI.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503531418501511650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene: cosa vedono i miei occhi? Numero 27304, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;matrimonio canino&lt;/span&gt; da Harrods. Ma che bella immagine! Penso fra me e me urlando e facendo voltare tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(guardando attentamente la foto 1, ho notatola presenza del fotografo steso a terra mentre cerca il profilo migliore degli sposi. Altro pensierino tra me e me facendo voltare tutti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cari Muffin e Timmy, che dirVi?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Che d'ora innanzi riposerete le Vostre regali membra nelle Vostre stanze e nei Vostri lettini (stasera da me, domani da te, no dai, vieni anche domani tu da me, ih ih, ah ah, ok, dai ok, da me no da te ah ah. eccetera.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8dXdC6nI/AAAAAAAAAOE/XVqfhaon-sA/s1600/letto+cane+lei.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8dXdC6nI/AAAAAAAAAOE/XVqfhaon-sA/s200/letto+cane+lei.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503535588600638066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;               &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8sSzoKUI/AAAAAAAAAOM/Sl6f46PqlhU/s1600/letto+cane+lui.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 113px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8sSzoKUI/AAAAAAAAAOM/Sl6f46PqlhU/s200/letto+cane+lui.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503535845051214146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;dove Vi auguro di concepire tanti figlioletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la mattina il maggiordomo Vi porterà la colazione che degusterete a letto, se è Vostra abitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8-ZGphpI/AAAAAAAAAOU/Tq1B95XPMU4/s1600/colazione+da+cane.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB8-ZGphpI/AAAAAAAAAOU/Tq1B95XPMU4/s200/colazione+da+cane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503536155979253394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che, quando andrete in gita nella casa di campagna, potrete riposare nel Vostro lettuccio in old style.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB9bdIya6I/AAAAAAAAAOc/oBqx_imwBV8/s1600/letto.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB9bdIya6I/AAAAAAAAAOc/oBqx_imwBV8/s200/letto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503536655278173090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che vestirete alla moda in ogni occasione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-CA_KBsI/AAAAAAAAAOk/r40OUtO8m0M/s1600/vestito.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 112px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-CA_KBsI/AAAAAAAAAOk/r40OUtO8m0M/s200/vestito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503537317736482498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;senza farvi mancare i momenti di festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-PMfW1dI/AAAAAAAAAOs/C6w5hHwvxrM/s1600/cane+a+festa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 112px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-PMfW1dI/AAAAAAAAAOs/C6w5hHwvxrM/s200/cane+a+festa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503537544162629074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;e per tenersi in forma, signora Muffin, potrà sempre andare a fare un po' di jogging mentre lui chiacchiererà al circolo del Polo con gli amici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB_H-KA3vI/AAAAAAAAAPE/wjWZnbBdzbU/s1600/joggin+cane.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB_H-KA3vI/AAAAAAAAAPE/wjWZnbBdzbU/s200/joggin+cane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503538519567556338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;          &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-zZblbuI/AAAAAAAAAO8/54vebaAqcoU/s1600/cappellino.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB-zZblbuI/AAAAAAAAAO8/54vebaAqcoU/s200/cappellino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503538166111760098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;per poi tornare a riposare nella chaise longue a vostra disposizione, ritirandoVi nei Vostri salotti per la Vostra intimità canina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB_ZXjkNJI/AAAAAAAAAPM/WxU2nOl5J-I/s1600/divano.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB_ZXjkNJI/AAAAAAAAAPM/WxU2nOl5J-I/s200/divano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503538818443392146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E vogliamo torglierci il gusto di fare shopping ogni tanto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;( Lo so che tu ora, lettore, stai urlando No No pietà basta No pietà. Fatti forza e arriva fino in fondo) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oh no! Certo che no! E allora, via! Tesorucci, tornerete di nuovo qui, nel luogo che ha consacrato il vostro Grande Amore, Muffin e Tommy,  a scegliere qualche nuovo capo d'abbigliamento per qualche party di zona!&lt;br /&gt;Alè!       &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGCEAUc3EKI/AAAAAAAAAPo/OqGnrMJiaPc/s1600/specchio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 112px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGCEAUc3EKI/AAAAAAAAAPo/OqGnrMJiaPc/s200/specchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503543885671370914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Vuoi, poi, non concederti una pausa biscottino al bar interno? Suvvia, siamo seri.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGCEAUc3EKI/AAAAAAAAAPo/OqGnrMJiaPc/s1600/specchio.jpg"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGCDrzBNQdI/AAAAAAAAAPg/rsACP8Vv_HY/s1600/bar.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGCDrzBNQdI/AAAAAAAAAPg/rsACP8Vv_HY/s200/bar.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503543533099631058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Davvero, carissimi Muffin e Tommy, non so come esprimere quello che provo per voi e  quello che provo per questo Vostro giorno di felicità. Io sono una persona dotata di grande empatia. L'altro giorno per esempio, vi racconto, ero per motivi x in una sala d'attesa di ostetricia e c'era di fianco a me una signora in procinto di partorire il suo primo figlioletto. Debbo dirvi che tale era la mia empatia nei confronti del suo dolore (una doglia ogni 2 minuti) che mi sentivo anch'io le fitte in tutto il corpo, come lei. Abbiamo iniziato a chiacchierare, io le mettevo le mani dietro la schiena quando arrivava la fitta, lei mi diceva grazie, poi ci guardavamo e sorridevamo. Ad un certo punto mi è venuto da chiederle: "Vero che in questo momento lei odia suo marito?" Voi penserete, ma che cazzo di domanda fai? Eppure io so benissimo che si arriva anche a odiare il marito, in quei momenti lì, marito che per capirci era appena andato a prendersi un panino al bar, e prima di andare l'aveva guardata e le aveva chiesto: "Vuoi una grappetta?". E lei, infatti, dimostrazione che non mento quando dico che sono empatica, mi ha detto che sì,&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt; quella era esattamente l'emozione che provava in quel momento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bene, cara Muffin e caro Tommy, cari sposini di Harrods insomma, io Vi auguro con tutto il mio cuore e tutta la mia capacità empatica che nella meravigliosa vita che Vi aspetta assieme, Voi possiate, almeno un giorno, viver come cani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P.S.&lt;br /&gt;Le foto sono state scattate in gennaio. Chiedo perdono se la roba non è di stagione. I lettori comprenderanno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chi è arrivato fin qui vince uno snack canino. E una grappetta. Chiedere di Laika.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1741703783420207409?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1741703783420207409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/fatti-non-foste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1741703783420207409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1741703783420207409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/fatti-non-foste.html' title='Fatti non foste'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TGB4qon7-eI/AAAAAAAAANs/JwiM9_qDv-A/s72-c/CANI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3398820035087479162</id><published>2010-08-06T21:24:00.004+02:00</published><updated>2010-08-06T21:51:54.490+02:00</updated><title type='text'>f.n.f.</title><content type='html'>Zona cucina, sparecchiamenti vari collettivi, balletti tra frigo e bidone della monnezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Stasera, donna, avrai del tuo.&lt;br /&gt;- Romantico?&lt;br /&gt;- mmmhh... file not found.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- ma cosa vuol dire, cioè, in che senso "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;romantico&lt;/span&gt;"?&lt;br /&gt;- amore, son quindici anni che stiamo assieme.&lt;br /&gt;- AHAHAHAHAHAHAHA&lt;br /&gt;- dai, stasera te lo faccio vedere cosa vuol dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;romantico&lt;/span&gt;, va bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha avuto un mancamento all'indietro. Mi è anche parso che russasse già. Lo prendo per un sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3398820035087479162?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3398820035087479162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/fnf.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3398820035087479162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3398820035087479162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/08/fnf.html' title='f.n.f.'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-2932454255511375432</id><published>2010-07-31T14:39:00.002+02:00</published><updated>2010-07-31T14:43:20.832+02:00</updated><title type='text'>Bologna</title><content type='html'>Al mercato della montagnola, adesso, c'è un ragazzo giovane e alto che suona il violino. E' vestito da paggio del settecento e suona il violino, ha gli occhi chiari, sono celesti e suona il violino per tutti, con la custodia aperta, ci sono delle monete dentro, lui suona per tutti con gli occhi chiusi e riempie di musica questa passeggiata distratta in mezzo ai banchi di ogni roba, di ogni colore, di ogni faccia che vedo. Io mi fermo e non riesco ad andare via, e non riesco a smettere di guardarlo che suona con gli occhi chiusi, gli metto un euro perché riempie di musica questo angolo, di musica di violino e il violino non lo senti mai suonare dal vivo se non hai i soldi di andare a teatro a sentirlo, e lui ce lo sta regalando. E' così magro e ha lo sguardo così dolce e i capelli biondi a caschetto ed è uscito il sole e lui, quando gli metto l'euro sulla custodia aperta, mi dice grazie e mi guarda e sorride ed è così dolce, il suo sorriso, e io non dico niente, non riesco neanche a guardarlo, me lo porterei via con me, anche mentre continua a suonare, me lo caricherei su una spalla e via con me, vieni con me te, non riesco neanche a guardarlo e quel che è peggio è che non gli dico Grazie a te che ci regali la tua musica. Non dico niente, non  dico mai niente, io.&lt;br /&gt;E non riesco ad andarmene via. C'è un uomo, dietro, che lo guarda, come me, rapito. E' un signore con una camicia gialla e i pantaloni fino alle ginocchia beige e un grande sacchetto bianco, davanti. Uno di quei sacchetti che lo vedi bene che lì dentro c'è tutta la sua casa. Donne grasse ridono tra loro di risa grasse e lui, l'uomo con tutta la sua casa davanti, il collo infossato dentro le spalle e lo sguardo celeste, anche il suo, fatica a guardare dritto, che quella testa infossata dentro le spalle vuol dire che lui per guardare deve alzare gli occhi in su. Lo guarda immobile, le braccia gli penzolano di lato, e fatica a guardarlo ma lo guarda e poi tra sé e sé fa sì e mh con la bocca, perché apprezza il ragazzo che parla male l'italiano e che ci regala la sua musica con il suo violino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ieri, ore 12,00, a Bologna)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-2932454255511375432?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/2932454255511375432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/bologna.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2932454255511375432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/2932454255511375432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/bologna.html' title='Bologna'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-946841854825515394</id><published>2010-07-28T23:21:00.004+02:00</published><updated>2010-07-29T01:06:56.622+02:00</updated><title type='text'>I giri 'n giro</title><content type='html'>Questa mattina sono andata a fare i famosi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giri 'n giro&lt;/span&gt; nella mia città con la mia automobilina.&lt;br /&gt;Mentre viaggiavo ho notato dall'altra parte della strada un volkswagen bus anni 70 verde con disegnato un girasole enorme davanti (o era una margherita?) con il centro giallo proprio sul simbolo W, e qualche girasole (o erano margherite?) di fianco e dietro. Bello, ho pensato. Poi, dopo aver fatto i giri 'n giro, ho ripreso l'automobilina e tornando a casa ho rivisto lo stesso volkswagen ad un altro incrocio. Bello bello, ho pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi alle quattro sono tornata in centro con la mia automobilina per fare altri giri 'n giro e,  cercando di parcheggiare rigorosamente all'ombra, e io ce la faccio, mi è passato davanti lo stesso volkswagen verde con i girasoli (o margherite). Ma proprio molto bello, ho pensato.&lt;br /&gt;Vado in libreria per ritirare un libro ordinato almeno un mese fa, passo sotto la vecchia pescheria e vedo che sta succedendo un set fotografico serio, un fotografo con la sua super macchina fotografica, con l'obiettivo lungo da qui a lì (mi sembrava tipo quei bicchieri di plastica dura di una volta che un pezzo entrava nell'altro e alla fine diventava una robetta piccolissima) fotografa una modella che si atteggia proprio da modella e infatti è proprio una modella vera, dentro e fuori, con le facce da modellissima. Mai vista una dal vivo.&lt;br /&gt;Devo aver pensato fra me e me che uno ci nasce a saper fare tutte quelle facce smorfiose con la boccuccia e lo sguardino serio e i capelli lunghi svolazzini e gli occhialoni e le posizioni. Lei ci era nata sicuramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono entrata in libreria. E' la mia solita libreria. Svolti l'angolo nella piazzetta, e lei è lì, e dentro c'è la mia solita signorina libraia castana con la codina di cavallo, e lì c'è anche il mio solito incanto. Entrando ho avuto, lo ammetto, un attimo.&lt;br /&gt;E poi c'è lei che mi dice che il mio libro non è ancora arrivato e che in agosto chiudono i magazzini e non se ne parla fino a settembre e allora io dico che mi guardo un po' attorno. Ho avuto, sulle prime, lo ammetto, un attimo. E guardo i titoli ma non so bene e allora io le dico: Cosa potrei leggere, mi dai un consiglio, che è una frase che mi vergogno a dire, non so perché, magari invece il libraio non aspetta altro, e lei mi fa: Cosa hai letto ultimamente e io le dico questo e questo e poi questo che mi è rimasto qui, e faccio il segno come dire sullo stomaco, ma nel senso bello; e allora lei dice: Ah. Ha già capito, sono nelle sue mani fidate, ha capito, prende un libro e mi dice: Questo qui è molto bello, se non lo hai letto te lo consiglio, oltre alla storia che è particolare, anche come è scritto, davvero bello e poi (e va verso un angolo della libreria, io la seguo, siamo sole. Non c'entra niente dire che siamo sole, ma lo volevo dire perché, lo ammetto, sono attimi) mentre va mi dice: L'hai letto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'arte della gioia&lt;/span&gt;? e me lo chiede come se sapesse già che Sì, come faccio a non averlo letto, e io le dico: No, e allora lei mi guarda con una faccia che ho avuto, lo ammetto,  un attimo. La sua faccia brilla di felicità, me lo dà e mi dice di guardarli, mi lascia sola ma quasi no, mi si avvicina e mi dice Prendili, guardali, dacci un'occhiata, non ti faccio tutto il pippone della trama, vero? Sì sì, no no, le dico io; eccome (sono emozionata, quasi. Cosa le ho detto, infatti?). E li tocco e li sbircio e lei va di là, siamo ancora sole, e mentre va di là mi dice: Beata te che non l'hai ancora letto, veramente, beata te. E io lì ho avuto, lo ammetto, un attimo. E li ho comprati tutti e due.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi sono tornata alla mia automobilina e ho visto il volkswagen verde con i girasoli (o margherite) che mi passava davanti. Di nuovo? Comunque sempre bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andata al mio altro appuntamento per portare il barattolo di pennarelli e le forbici; mentre aspettavo ho infilato le forbicine colorate tra i pennarelli con i tappi bianchi e mi sembrava una scultura, ed è arrivata l'Ivana con la bicicletta e il vestito blu, siamo salite a casa sua, le ho lasciato il barattolo, le ho detto: Ti ho fatto una scultura,  e poi sono uscita dalla casa dell'Ivana piena di racconti e cose dette. A casa dell'Ivana ci sono sempre un sacco di racconti e cose dette. Belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo la mia automobilina e torno verso casa. Inutile dire che, altezza stazione, ferma a un semaforo, sì, è la verità, dalla strada opposta vedo passare il volkswagen verde con i girasoli (o margherite). L'ho visto così tante volte oggi, eppure proprio non saprei dire se sono girasoli o margherite. Ho avuto, lo ammetto, un attimo. E dopo questo attimo, ho pensato: Ma cosa girerà per la città, tutto il giorno, questo tipo qua?&lt;br /&gt;Poi ho pensato che anche lui deve aver pensato la stessa cosa di me, magari, e di una automobilina azzurra senza né girasoli né margherite. Dove andrà mai tutto il giorno quella là, in quella macchina azzurra, sempre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giri 'n giro&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-946841854825515394?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/946841854825515394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/i-giri-n-giro.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/946841854825515394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/946841854825515394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/i-giri-n-giro.html' title='I giri &apos;n giro'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1888972581822635108</id><published>2010-07-12T22:17:00.011+02:00</published><updated>2010-07-13T09:51:06.457+02:00</updated><title type='text'>Lo sai che i papaveri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt5fJM6BBI/AAAAAAAAALo/Qlf8itgTf8I/s1600/girasoli+E.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 170px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt5fJM6BBI/AAAAAAAAALo/Qlf8itgTf8I/s200/girasoli+E.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493117746461410322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;C'è un fatto, ed è che i campi di girasoli sono proprio una cosa bella. Ma a guardarli bene, i girasoli, sono anche una cosa parecchio spassosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt5-z2NlxI/AAAAAAAAALw/ZVPSt4nq8u0/s1600/Girasoli+D.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 188px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt5-z2NlxI/AAAAAAAAALw/ZVPSt4nq8u0/s200/Girasoli+D.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493118290484893458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt6PoS71CI/AAAAAAAAAL4/BFTbDs7JAnY/s1600/girasoli+F.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 194px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt6PoS71CI/AAAAAAAAAL4/BFTbDs7JAnY/s200/girasoli+F.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493118579441914914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                &lt;span style="font-size:85%;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Andando a lavorare ogni mattina, a destra e a sinistra della statale, tutto uno sbocciare di testine gialle. Io li guardavo e pensavo. Pensavo che un campo di girasoli parla, non c'è niente da fare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;           &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt65WIOQ1I/AAAAAAAAAMA/OHnb01cwOgY/s1600/Girasoli+C.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 194px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt65WIOQ1I/AAAAAAAAAMA/OHnb01cwOgY/s200/Girasoli+C.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493119296119653202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;            &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt7lBj05jI/AAAAAAAAAMI/V_VyGc_LSFA/s1600/girasoli+A.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt7lBj05jI/AAAAAAAAAMI/V_VyGc_LSFA/s200/girasoli+A.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493120046512530994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi allora ho deciso di disegnare le cose che mi dicevano i campi di girasoli per fare un regalo ad un &lt;a href="http://www.waxen.it/"&gt;amico&lt;/a&gt; che è nato in giugno, come loro. E l'ho fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDuAGffqNII/AAAAAAAAAMw/wUGmrgh4mQc/s1600/Girasoli+H.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDuAGffqNII/AAAAAAAAAMw/wUGmrgh4mQc/s200/Girasoli+H.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493125019530310786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;             &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDuASo9J3VI/AAAAAAAAAM4/BdPK1bHKsWQ/s1600/Girasoli+B.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 164px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDuASo9J3VI/AAAAAAAAAM4/BdPK1bHKsWQ/s200/Girasoli+B.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493125228228369746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E poi l'idea di condividerlo, lo spintone finale, la congiuntura astrale, il segno, la chiamata divina, il "fallo fallo fallo", la decisione definitiva (quello che volete voi, dai), l'ho avuto anche da questa foto &lt;a href="http://chiaratizian.wordpress.com/2010/07/11/come-ho-potuto-scordare-i-girasoli/"&gt;qui&lt;/a&gt;, ché io le conosco quelle tre, e sono una roba bellissima, più dei girasoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, un giorno per curiosità ci sono andata dentro, ad un campo, per vederli da vicino.&lt;br /&gt;E, sì, lo so che i girasoli.&lt;br /&gt;E sì, lo so che io son nata paperina e che ad un girasole medio gli arrivo a metà.&lt;br /&gt;E sì, lo so che era esattamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trentasette &lt;/span&gt;anni fa.&lt;br /&gt;(Ma che bel numero)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, domani parto.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1888972581822635108?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1888972581822635108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/lo-sai-che-i-papaveri.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1888972581822635108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1888972581822635108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/lo-sai-che-i-papaveri.html' title='Lo sai che i papaveri'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDt5fJM6BBI/AAAAAAAAALo/Qlf8itgTf8I/s72-c/girasoli+E.gif' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7318661246908016155</id><published>2010-07-12T22:08:00.003+02:00</published><updated>2010-07-12T22:15:24.521+02:00</updated><title type='text'>Sei indietro</title><content type='html'>Chiacchiere da ombrellone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chi sta leggendo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alta fedeltà&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Io.&lt;br /&gt;- Ma sei indietro di dieci anni.&lt;br /&gt;- Indietro? Perché? Sono del '73 e infatti domani compio 27 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dopo sì che sarà dura, che comincio a masticare i 28. Ma prima o poi tocca a tutti, dai, di avvicinarsi ai trenta).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7318661246908016155?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7318661246908016155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/sei-indietro.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7318661246908016155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7318661246908016155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/sei-indietro.html' title='Sei indietro'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8453455036083560304</id><published>2010-07-07T15:26:00.004+02:00</published><updated>2010-07-07T15:57:03.789+02:00</updated><title type='text'>Di delfini, vacche e ornitorinchi</title><content type='html'>Io amo nuotare, sono nata granchia, sarà questo, comunque amo l'acqua. Qualcuno invece è nato felino, magari non ama l'acqua più di tanto, mentre adora dar zampate ai granchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi quando vado in piscina a fare le vasche sono felice. E oggi ci andai.&lt;br /&gt;Sono felice per almeno tre motivi:&lt;br /&gt;Primo: finalmente mi muovo con criterio, che a far le pulizie sudi ma non consumi.&lt;br /&gt;Secondo: solitudine.&lt;br /&gt;Terzo: pensieri liberi di correre con te avanti indrè nella vasca senza interruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio con tavoletta, piano piano, calma; son due anni che non nuoti, poi ti scoppia il cuore. Due vasche. Tre, meglio. Quattro va. Facciamo sei e chi m'ammazza.&lt;br /&gt;E già si comincia col pensiero che va.&lt;br /&gt;Rana: ero più veloce dei maschietti. Quattro vasche.&lt;br /&gt;A scuola, quando la scuola non era lo sfacelo che sta diventando, si andava a nuoto. Dalla prima elementare alla terza media. Otto anni di nuoto. Tutte le volte che nuoto ringrazio i miei insegnanti. Due anni di sbattimento gambe per mezz'ora attaccati al bordo vasca prima di passare a nuotare veramente. Però son bravissima a battere le gambe. Sembra, ma non è scontato per niente.&lt;br /&gt;Adesso altro che piscina, a scuola. Se i Comuni hanno ancora i soldi per mettere l'acqua nei rubinetti siamo fortunati. Però non voglio parlare del lavoro. Magari creo un blog, per quello. Lo intitolo "Aahhll'avoro, questo grande sentimento che." Magari. Non so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo, c'è l'acqua negli occhialini. Almeno, lo faccio credere. In realtà son già sfiancata e mi siedo a far finta di sistemare gli occhialini sulla scaletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via, si riparte.&lt;br /&gt;Stile: riga nera - boe - riga nera - boe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso all'amore. Eh certo. A cosa vuoi che pensi una donna lasciata sola con i suoi pensieri? All'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riga nera - boe - riga nera. Sto spezzando il fiato, non sono ancora morta, il cuore batte regolare. Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore. riga nera - boe - riga nera. Ma quanto ci complichiamo la vita noi esseri umani? Voglio dire, in realtà cos'è "vivere"? nascere, crescere,  svilupparsi, riprodursi.&lt;br /&gt;No?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sistemo occhialini sulla scaletta.&lt;br /&gt;Rana, va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nascere&lt;/span&gt;. Ecco, già passi un anno di vita che l'unica cosa bella che ti capita è di attaccarti ad una tetta (e i baci della mamma). Per il resto non so, non mi ricordo molto, ma a vedere i pupotti in giro, è un momento della vita che sei completamente in balia di chi ti accudisce, non puoi nemmeno metterti in bocca tutto quello che raccatti da terra, che in realtà è il tuo unico desiderio. Mangi, dormi, hai i dolori di pancia. Già qualcosa sulla vita lo intuisci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stile: Boe - riga nera, boe - riga nera. L'acqua non mi entra più negli occhialini. Ci ho sputato e adesso ho davvero rotto il fiato. Parto in quarta.&lt;br /&gt;Vè, tu, vecchio, non vorrai mica andare più veloce di me? Partiamo insieme, te la faccio vedere io. Sono arrivata prima io AH AH. Perché riparti già, nonno?  Vabbè dai, io mi devo fermare che sennò mi viene una sincope.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tavoletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi arriva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lo sviluppo&lt;/span&gt;. Cioè, ad un certo punto io mi ricordo che ho finito le Medie, e con le Medie ho finito anche di fare nuoto. Poi dovevo studiare al liceo, spazio per lo sport ce n'era poco. E poi mi ricordo che nel mio corpo c'è stato un momento che spuntavano rotoli ovunque. E' lo sviluppo, dicevano. Oh, puf! le tette. Oh, puf! un culo (pigro), Oh, puf puf puf i brufoli. Ecco lo svilupparsi. Tutto un susseguirsi di inarrestabili puf. Dopo i primi tempi a toccarmi le tette che erano un gioco divertentissimo, mi son venute a noia e son passata ad altri interessi fuori di me. E' lo sviluppo, dicevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stile. Adesso parto davvero. Riga nera - boe - riga nera - boe.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riprodursi&lt;/span&gt;. Facile. Siamo nati per vivere, svilupparci e riprodurci. Siamo nati per farlo, deve essere una roba facile. E invece no. Noi esseri umani l'abbiamo trasformata in una roba complicatissima, in un MartaFlavi Mariedefilippi Sessuologi casini trombamiche cuore sole amore. Non è facile niente, ho capito. Non è facile nascere, non è facile crescere, non è facile vivere e non è facile svilupparsi. Tanto meno è facile riprodursi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nascevo gallina, se nascevo leonessa, se nascevo animale non umano, magari era facile. Non lo so. Mi hanno raccontato i miei al ritorno dall'Etiopia che c'è un uccello, per dire, che costruisce il nido alla sua bella passerina, lo fa con tutti i crismi, e lei aspetta cinguettando e spassandosela qua e là.&lt;br /&gt;Poi lui la chiama e lei, se le piace il nido, bene, è cosa fatta; ma se non le piace, ecco, allora ciccia, la passerina gira il culo e lascia lì nido e uccello. Capito? E lui cosa fa? L'hanno visto, ho le prove. Lui disfa nervosamente a beccate violente il nido rifiutato e ne fa un altro. Sempre per lei. Forse non è questione di essere umani o non umani. Forse è la natura che è così, complicata. E così ce la zuzziamo. Già che siam qui, meglio cogliere i lati divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dorso. Vai di dorso che tutta sta rana m'ha fatto venire la lordosi, non è che ho gli addominali, io, che reggo tanto la rana. ahia che male. Mi entra l'acqua dal naso, a fare dorso. Non so perché, non lo so fare bene, forse. Però si vede il tubo bianco enorme sul soffitto che scorre veloce in alto. 'Sta vasca a dorso non finisce mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io alla fine l'ho scampata. Ho trovato l'uccellino bello che m'ha costruito il nido, mi son riprodotta in due mandate, adesso non ho più voglia di riprodurmi ma faccio le prove per finta, regolarmente e con gran divertimento. I sentimenti, però, ecco, quelli non invecchiano mai e turbano per tutta la vita. Non so se è così anche per gli animali. Bisognerebbe chiederglielo. Ma non credo di aver mai sentito un gatto sospirare. Ammazzarsi per riprodursi, sì. Sospirare, mh, no. Non mi risulta. E neanche una gatta. E neanche una mucca. E neanche una gallina. E neanche un orangotango, un coccodrillo, un elefante, due piccoli leocorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco. Alla fine son stata dentro un'ora. Meraviglioso. Domani torno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salgo la scaletta e penso che, alla fine dell'anno, in terza media, ero arrivata a imparare lo stile delfino, o farfalla che dir si voglia (ero anche avanti rispetto agli altri, mi ricordo, che soddisfazione). Ma è finita la scuola, e io non ho mai imparato. Adesso se ci provo, faccio due bracciate e pluf.&lt;br /&gt;Però magari imparo, ho ancora tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDSE4l_bi1I/AAAAAAAAALg/ZIxxcfrVaxc/s1600/delfina+Egitto.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDSE4l_bi1I/AAAAAAAAALg/ZIxxcfrVaxc/s200/delfina+Egitto.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491159953477176146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(eccomi, dodici anni di vita fa, prima della doppia riproduzione e altre quisquilie. Egitto, nuoto vicino ad una delfina incinta, in mare aperto. )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8453455036083560304?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8453455036083560304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/di-delfini-vacche-e-ornitorinchi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8453455036083560304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8453455036083560304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/di-delfini-vacche-e-ornitorinchi.html' title='Di delfini, vacche e ornitorinchi'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDSE4l_bi1I/AAAAAAAAALg/ZIxxcfrVaxc/s72-c/delfina+Egitto.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8753490022034766027</id><published>2010-07-04T12:44:00.005+02:00</published><updated>2010-07-04T13:00:29.090+02:00</updated><title type='text'>Mia mamma</title><content type='html'>Mia mamma, in giugno, è stata in Etiopia a fare cose belle.&lt;br /&gt;Mia mamma è sarta e a suo tempo mi cucì la bambolina di Sara, protagonista delle presentazioni del mio libro in giro per librerie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia mamma, in Etiopia, ha cucito Sara per le bambine che ha conosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBoULgS9II/AAAAAAAAALA/LDgfABsoNWY/s1600/Sara.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBoULgS9II/AAAAAAAAALA/LDgfABsoNWY/s200/Sara.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490002641659556994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le bambine erano felici, e hanno giocato con Sara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBpLMFjM_I/AAAAAAAAALY/QsOdSJhMbDI/s1600/Sara+e+bimba.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBpLMFjM_I/AAAAAAAAALY/QsOdSJhMbDI/s200/Sara+e+bimba.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490003586708616178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBo9voCfDI/AAAAAAAAALQ/3GpBpw88nT8/s1600/Sara+e+bimbe.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBo9voCfDI/AAAAAAAAALQ/3GpBpw88nT8/s200/Sara+e+bimbe.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490003355730345010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Io ho visto le foto, e mi sono innammorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succedono cose belle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8753490022034766027?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8753490022034766027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/mia-mamma.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8753490022034766027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8753490022034766027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/mia-mamma.html' title='Mia mamma'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/TDBoULgS9II/AAAAAAAAALA/LDgfABsoNWY/s72-c/Sara.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7055484157479586488</id><published>2010-07-02T22:10:00.002+02:00</published><updated>2010-07-02T22:16:06.615+02:00</updated><title type='text'>Adatto</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...perché vedi ci sono delle bambine, se vuoi farle fare danza, devono avere il fisico adatto, devono essere piccoline, ci vuole quel fisico da ballerina&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora, tu sei scema nella testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, persona dal cerebro medio incapace di pensare perché sempre a guardare quelle schifezze in tv delle gare di danza mortificanti per il corpo e per lo spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, persona che pensi che ci voglia un fisico adatto per diventare una ballerina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu che pensi alla danza come show, come esibizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, che magari sei mamma e porti la bambina a danza e la impomati col tutù e le fai fare la pagliaccetta e applaudi quando ripete assieme alle altre poverette-costrette-male/educate-pagliaccette i passetti imparati e la vedi magari già grandi nelle suddette trasmissioni a continuare la pagliacciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, ma che idea malata hai della danza? Che idea malata hai del corpo? Che idea malata hai della vita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, secondo me, sei una persona malata incapace di ballare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu non hai capito, o non sai. In entrambi i casi mi dispiace per te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ballare deve e può chiunque, senza distinzione di età, sesso, religione. Poi si possono imparare delle tecniche, per farle proprie ma soprattutto per superarle, senza distinzione di età, sesso, religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, che la pensi così, non sai ballare e la tua vita è triste, e lo sarà sempre, finchè non inizi, in cucina, ovunque, con la radio che va, ma anche nel silenzio, a muoverti, a muovere il tuo corpo che  è bello così com'è e ha dentro armonia. Allora ballerai, allora capirai. Allora cambierai idea, sulla danza e sulla vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Quello tra virgolette in alto è un discorso sentito oggi in spiaggia).&lt;br /&gt;(Io, invece, non ho detto niente. Purtroppo.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7055484157479586488?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7055484157479586488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/adatto.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7055484157479586488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7055484157479586488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/adatto.html' title='Adatto'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4595428909509056939</id><published>2010-07-01T23:44:00.002+02:00</published><updated>2010-07-01T23:50:46.886+02:00</updated><title type='text'>Vorrei</title><content type='html'>Vorrei parlare d'amore, ma non mi va&lt;br /&gt;vorrei parlare di merda, ma non sta bene&lt;br /&gt;vorrei parlare di me, non è educato&lt;br /&gt;vorrei parlare di te, ma non si può&lt;br /&gt;vorrei parlare di ieri, ma oggi è meglio&lt;br /&gt;vorrei parlare di domani, ma oggi è meglio&lt;br /&gt;vorrei parlare di oggi, ma per dire cosa?&lt;br /&gt;Vorrei parlare, ma vedo che vieni verso di me&lt;br /&gt;vorrei parlare ma tu&lt;br /&gt;vorrei parlare, ma perché hai in mano un foulard?&lt;br /&gt;vorrei parlare ma perché adesso mi tappi la bocca con un fazzmmbmmhh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso stai zitta?&lt;br /&gt;mmbhhh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle volte uno vorrebbe scrivere un post, non ha niente da dire di interessante, ma comunque ha voglia di aggiornare il blog, che è lì che sembra morto e dispiace, vedere passare le rotole di polvere misto paglia per la strada, si sente anche ffuuu e poi un gran silenzio e poi fuuuhuu, poi dispiace avere un blog western tutto in una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque questa cosa scritta più per noia che per convinzione mi ha fatto venire in mente quella volta che mio nonno non stava tanto bene e eravamo tutti attorno a lui sul divano e chiacchieravamo tra di noi. Lui dormiva e noi ce la raccontavamo un po', così, per fargli compagnia. Era bello stare tutti insieme, attorno al nonno sul divano. Mia nonnna ogni tanto lo guardava e gli diceva Perché non mi parli, parlami, dimmi qualcosa, poi gli prendeva la mano e gli diceva Dai, parla. Erano così belli, li guardavamo. Poi continuavamo a chiacchierare. Lei però non voleva proprio che lui non parlasse, e allora ricominciava e gli diceva Dai parlami, dimmi qualcosa, su, non dormire sempre, parla almeno un po'. Lui non parlava e noi chiacchieravamo, la nonna sorrideva e gli teneva la mano, gli carezzava le gambe e diceva che se non era per quel maledetto congelamento dei piedi in guerra, lui starebbe ancora bene, invece vedi, i suoi piedini, poverino. Dai parla, non stare sempre zitto, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonna, le ho detto ad un certo punto, ma se adesso il nonno potesse parlare, cosa ti direbbe?&lt;br /&gt;Lei ci ha pensato un po', lo ha guardato e mi ha detto: Mi direbbe "stai zitta Maria".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4595428909509056939?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4595428909509056939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/vorrei.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4595428909509056939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4595428909509056939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/07/vorrei.html' title='Vorrei'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-7037363915333969058</id><published>2010-06-22T23:41:00.005+02:00</published><updated>2010-06-22T23:59:55.754+02:00</updated><title type='text'>Abitudini</title><content type='html'>Dopo mesi che i cottonfioc mancavano dal nostro bagno, finalmente oggi compare una scatola da 300 bastoncini sterili di cotone sull'armadietto sopra al lavandino. Io e i due ciuchini facciamo le cose che si fanno prima di andare a letto e poi io, finalmente, prendo la scatola dei cottonfioc e ne estraggo uno.&lt;br /&gt;- Me ne dai uno anche a me?&lt;br /&gt;- E a me?&lt;br /&gt;- Tenete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi procede eseguendo ricerche varie dentro le proprie orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mamma, che cos'è questa roba gialla?&lt;br /&gt;- E' il sudore del cervello, amore.&lt;br /&gt;- Veramente?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- Ah.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;-  Sarebbe stato bello, però. Sarebbe voluto dire che tu lo usi mooooolto più di noi.&lt;br /&gt;- Già.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che peccato essere legati a questa vecchia abitudine di non mentire ai figli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-7037363915333969058?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/7037363915333969058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/abitudini.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7037363915333969058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/7037363915333969058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/abitudini.html' title='Abitudini'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8194146024869797383</id><published>2010-06-19T23:09:00.002+02:00</published><updated>2010-06-20T00:05:07.022+02:00</updated><title type='text'>A modo</title><content type='html'>Un pomeriggio di qualche anno fa io e la mia amica Francesca siamo andate a fare un giretto a Riccione. Cammina cammina, ad un certo punto ci imbattiamo nel negozio di una nota marca di moda che non sto qui a dirvi Armani. Il negozio è così &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt; che io non mi sento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo &lt;/span&gt;neanche a guardarlo, perché io non sono mai vestita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt;, non ho il fisico&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a modo&lt;/span&gt;, non ho il portafoglio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt;, e anche se guardare non costa niente, io non mi sento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt; nemmeno a fermarmi lì davanti. Però passando è impossibile non buttare l'occhio (che non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt; nemmeno quello) dentro alle immense vetrine. E' così che il mio sguardo si posa sopra un manichino situato nel bel mezzo di questo grande salone &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo,&lt;/span&gt; con grandi vetrine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt; e una porta gigante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt;; sta vicino alla cassa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modo&lt;/span&gt; anche lei con la cassiera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a modissimo&lt;/span&gt;. Il manichino in mezzo alla sala è vestito con un completo nero giacca camicia cravatta pantalone, e l'hanno piazzato lì in mezzo alla sala. Allora io passo oltre ma poi torno indietro, penso che questi stanno facendo l'arte, sono troppo avanti a mettere i manichini in mezzo alla sala, ci vedo dell'arte, ho già dei pensieri filosofici-critici-analitici-storici-sintetici della società contemporanea, tutto un frullamento neuronico, ho già un libro intero nella mia testa dal titolo:&lt;br /&gt;"Della moda a modo, del manichino, ma ci sei? ma tu chi sei veramente? ma soprattutto del concetto di Vetrina Trasparente, bisogna parlarne subito e in modo approfondito".&lt;br /&gt;Lo so, il titolo è troppo lungo e per questo non verrà mai pubblicato questo saggio che è tutto nella mia testa. Pazienza. Comunque io torno indietro, lo rivedo nella sua posa plastica, lo osservo fino al limite massimo della molestia al manichino e poi ritorno sui miei passi, raggiungo con corsetta a balzetti la mia amica Francesca che è già di là dalla strada con la bambina nella carozzina che mi aspetta.&lt;br /&gt;"Franci", dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo a lei che sa tutto. La Franci sa tutto, ha sempre saputo tutto. Io sono 21 anni che la conosco e lei ha sempre saputo tutto; io chiedevo di qualsiasi cosa e lei mi rispondeva con pazienza infinita e amore e tanta carità cristiana. Una volta, a casa sua (avremo avuto 17 anni), era al telefono con un suo amico. Dice: "Ci credo che ha vinto, si è sempre allenato con la Graf". Che cos'è la graf? le chiedo io. Lei mi guarda un po' perplessa e mi dice "Ma veramente non sai della Graf?" e io no, non sapevo niente di questa graf, e allora lei mi spiega, mi dice La graf è una macchina che spara le palline da tennis, tu puoi regolare la velocità, ma ce l'hanno solo i campioni, e quindi tu ti alleni con la graf che spara le palline, ma anche una dietro l'altra eh, pam pam pam, e io Dài! e lei continua e dice Sìsì, poi ti tiene anche il punteggio automatico quando le prendi e ti dice il tuo livello, quanto ti devi allenare, capito? La Franci sapeva sempre tutto.&lt;br /&gt;Poi un giorno ho scoperto che la graf migliore del mondo era lei che mi sparava tante di quelle palle che non sto neanche a dire, a me che ero ingenua e credevo a tutto. Però era buona e mi svelava le palle subito.&lt;br /&gt;Una volta, per dire, mi ricordo che sua mamma stava friggendo della roba da mangiare e io vedevo tutti gli schizzi volare. Franci, dico, ma tua mamma non ha paura di scottarsi con l'olio bollente? Madonna, mi dice lei, di brutto! ma infatti di solito indossa una roba apposta. Ah sì? dico io, e lei continua e mi dice Sì, adesso non la indossa perché è da lavare e fa come può, ma praticamente lei si mette questa tuta che le copre le braccia e la pancia, tipo uno scafandro, e nella faccia ha un cappuccio come quello degli apicoltori, hai presente? quelli con la finestrella trasparente? Vero mamma? Sua mamma santa donna diceva Eh? senza neanche voltarsi e allora poi la Franci continuava e diceva Ma perché? tua mamma non lo usa? guarda che è pericolosissimo eh. E io che ne sapevo, no, la mia mamma non lo usava, e lei andava avanti e arricchiva di dettagli.&lt;br /&gt;La Franci era talmente graf quando raccontava le robe che io ci cascavo sempre, e allora devo anche averle chiesto dove lo aveva comprato, lo scafandro. Poi la Franci rideva talmente di gusto, e anche io, che quando non ci cascavo, un po' mi dispiaceva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di cosa stavo ciarlando? ah, sì, il manichino (intanto, a te lettore che passi distrattamante per questi meandri ti dico che se sei arrivato a leggere fino a qui sei un eroe. E hai vinto un manichino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque io chiedo alla Franci perché Armani mette i manichini in mezzo alla sala e lei mi dice che non è un manichino, è un buttafuori. Cioè  stai dicendo che quella roba lì sarebbe un uomo vero? che respira e tutto? dai, basta Franci, siamo grandi adesso, basta fare la graf.&lt;br /&gt;E invece aveva ragione, era vero: il manichino era un essere umano capace di stare fermo senza respirare in mezzo alla sala, con l'unico scopo di buttare fuori certa gente dal negozio. Entri con le ciabatte da mare e non fai decoro? fuori. Entri col cane ma si vede che hai soldi a palate? dentro signora prego cosa desidera. Entri con bambino frignoso e spettinata? fuori. Entri con la faccia da squattrinata? fuori. Tocchi? fuori. Entri con la faccia molto russa? priego mi dichia. Forse fanno dei corsi per i buttafuori dei negozi fighi, ma non ho avuto il coraggio di chiederlo alla graf perché mi avrebbe imbastito su una storia con tanto di dettagli e io ci cascavo con tutte e due le scarpe, come sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son tornata a controllare se era vero e, sì, era vero: il manichino ad un certo punto si è mosso, ho visto benissimo che ha girato la testa lievemente a destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto a modo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8194146024869797383?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8194146024869797383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/modo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8194146024869797383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8194146024869797383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/modo.html' title='A modo'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5296904540117798187</id><published>2010-06-18T23:40:00.003+02:00</published><updated>2010-06-18T23:53:52.003+02:00</updated><title type='text'>Sono in due</title><content type='html'>Comunque giovedì mentre tornavo da scuola e c'era quel tempo che non decide, che non sai se piove o c'è il sole, che da una parte è tutto nero come la pece e dall'altra ci sono le nuvole bianche, che il mondo è diviso in due.&lt;br /&gt;Comunque giovedì mentre tornavo a casa in macchina dopo una giornata di lavoro continuo e matto, e anche il dentista nel mezzo, che mi ha detto Lei mi deve aiutare, si deve passare il filo, e io ho pensato Che carino, aiuto lui per stare bene io.&lt;br /&gt;Comunque giovedì, alle sette e mezza di sera, mentre tornavo a casa in macchina, si è aperto davanti a noi in cielo uno di quegli arcobaleni interi, perfetti, era così grande, con tutti i colori , non ne mancava uno, e tutte le macchine rallentavano, sicuro che avevamo tutti il naso per aria. E a guardar bene erano due, uno sopra l'altro. Quando l'arcobaleno è perfetto, sono due. E quello era un arcobaleno perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è venuto in mente perché ogni tanto mi cerco la Magoni e stasera son capitata &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=YQBJszFTQa4&amp;amp;feature=related"&gt;qui&lt;/a&gt; e stasera è una sera che l'arcobaleno ci sta benissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5296904540117798187?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5296904540117798187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/sono-in-due.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5296904540117798187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5296904540117798187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/sono-in-due.html' title='Sono in due'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6703055246732537706</id><published>2010-06-18T08:21:00.004+02:00</published><updated>2010-06-18T23:36:01.934+02:00</updated><title type='text'>Pile</title><content type='html'>Sono giorni che la pila dei panni cresce. E mi guarda. Mi guarda e non favella, e quando la pila non favella è anche peggio.&lt;br /&gt;Chi favella, invece, è Van. Van mi dice: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi toccherà imparare a stirare&lt;/span&gt;, che tradotto vuol dire più o meno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stira&lt;/span&gt;. E la pila resta lì. Passa qualche giorno, la pila intanto cresce, anche autonomamente per la verità, e Van mi dice, così, distrattamente: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ehm, ci sarebbe da stirare&lt;/span&gt; (apprezzo la sincerità). E la pila resta lì. Accorgendosi come un'aquila dall'acuto ingegno che la pila non solo è ancora lì intatta ma che ha ormai raggiunto altezze vorticose e tenta le sue prime lallazioni, temendola anche un po', sento Van che parlotta tra sé e sé scrollando la testa e cercando di calcolare se sia meglio imparare a stirare o gettare direttamente tutta la pila dalla finestra.&lt;br /&gt;Ok, ok. Ho capito. Ho-capito. Fa caldo, sono oberata, sono stufa, girerei vestita di canovacci, se fosse per me, e a voi farei usare dei tappeti legati con la cucitrice (perché non vi vestite con i tappeti? ne abbiamo anche di colori sgargianti), e sento salire un po' di nausea. MA OCCHEI, ho detto, occhei. Ho capito. Guardo la pila, guardo Van, riguardo la pila e la pila lo sa che quando la guardo così è perché sono in cima, e sa anche bene che quando sono in cima poi l'azzanno con rabbia e sudore accanendomi per ore e ore su di lei. A questo punto i giochi sembrano fatti, è una buona serata fresca e quando è fresco è bene; e io stirerò. Ma in tutta questa semplice storia di pile e donne e tappeti e pile e donne, c'è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché bisogna stare molto attenti alle pile. Ci sono pile e pile, e le pile di giugno sono pazzesche, le più terribili. A volte ci puoi trovare dentro anche i pantaloni di dicembre, sono pile con i grilli nella testa e piene di idee strane e rivoluzionarie. Mai calare la guardia con le pile di giugno. E infatti. Infatti anche questa sgualdrina è una di queste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non gli piace tanto il mio sguardo, alla furbetta, ed è un attimo: approfittando di una mia momentanea distrazione dovuta al richiamo primitivo del figlio che urla "fahaatttohooooo mahammahaaa" dal bagno, lei tenta la fuga. Se ne va. Va via. Sa che mi accanirò di lì a breve e allora ha la grande pensata di andarsene. Semplice. Cosa fa, la sciocca? Esce di casa, anche lentamente per la verità, come se fosse la cosa più naturale del mondo che una pila di panni variopinti e spiegazzati prenda la porta ed esca di casa e che poi si incammini giù per strada (ma dove andrà mai, mi chiedo io calma e sanguigna fredda). E fa pure la gnorri, capito? che ogni tanto si gira che deve controllare se la seguo, con lo sguardino socchiusino di quella che è tutto normale, e che cosa c'è adesso di strano se vado a fare un giretto, non so io, sempre a controllare tutto in questa casa non c'è un minimo di libertà (credo di scorgere anche la mossina con la mano, ma non ci giurerei).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque scendo anch'io (e per forza, vuoi lasciare una pila girare da sola di sti tempi?) e dopo averla seguita un po', perché è anche divertente guardare una pila di roba che se ne va a zonzo, mi tocca agire. Scusa pila? Ma dove vai?&lt;br /&gt;Lei mi guarda e allora le viene quest'idea meravigliosa della corsetta simil fuga. Oh signur, ma cosa fai? Sei troppo alta, dove vai? Ma non vedi che perdi tutte le mutande e i calzetti in giro? Ma ti sembra una roba da fare?&lt;br /&gt;Niente, scoordinata come una pila scoordinata, continua a correre. Costretta all'azione di forza, mi piazzo davanti a lei in uno scontro non proprio edificante e caccio il mio fantastico: Mavedidipassaresubitoacasadicorsaaaadisgraziataaaaa! utilizzando una infallibile  tecnica di richiamo tramandata di generazione in generazione, la tecnica del braccio teso con l'indice puntato verso la porta di casa, il corpo tutto tinco con le gambe unite e il culo indietro e con il tono di voce che carica gradulmente come un motorino, passando dal basso e lento fino al veloce e urlato, per diventare una roba strana, stridula, che spesso le ultime parole rischiano di restare strozzate in gola ma non importa, perché tanto la vittima ha capito tutto già dal primo Mavedi. Nulla sì può contro il braccio teso della donna incazzata. Si raduna una certa folla, i vicini fanno il tifo, son momenti che la via racconterà per giorni, che qui non succede mai un cazzo, son cose che suscitano più interesse del principe filiberto, o come si chiama, che balla su rai 2. Alla fine la vinco io e lei, testa bassa e zitta zitta, passa a casa. Si posa sul divano, devo dire anche con un certo stile imparato negli anni, con quella giusta arrendevolezza un po' vittimistica (tutta scena; sospira pure, l'attrice) che mi sembra una mossa della Fracci con il braccio sugli occhi (che pena), ormai rassegnata alle prossime spazzolate violente del ferro. Per vendicarsi, mano a mano che io stiro e il sudore riga la mia faccia, la sua altezza cresce. Son tremende le pile di giugno, io lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io stiro. Stiro e mentre stiro penso che stirava mia mamma, stirava mia nonna, stirava la mia bisnonna, stirava la nonna della nonna della mia bisnonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiro e penso che la donna stira dalla notte dei tempi, probabilmente stira persino da prima che inventassero il ferro da stiro. Secondo me, la donna stira da quando Dio disse: "Donna, tu partorirai con dolore e stirerai montagne e montagne e montagne e montagne di panni e mutande". Però quest'ultima cosa non è passata alla storia, soprattutto la parola mutande. Chissà perché. E' probabile che in quel momento gli uomini stessero guardando una partita di pallone e qualcuno cacciò un rutto talmente fragoroso, a cui seguirono risate maschie talmente fragorose e strizzatine e grattatine di palle talmente virili e maschie che, ahimé, questa amara verità finì perduta nell'aere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che a saperlo prima non cambiava niente, ma a saperlo prima almeno lo sapevamo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque nutro speranze. Intanto l'epidurale l'hanno inventata. Forse un domani nei tempi post-postmoderni gireremo tutti con degli scatoloni addosso con i buchi per le gambe e le braccia. E si sa, carta e cartone non si stirano e non si lavano. Dai, non si sa mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6703055246732537706?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6703055246732537706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/pile.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6703055246732537706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6703055246732537706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/pile.html' title='Pile'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4072803735540879958</id><published>2010-06-14T17:21:00.002+02:00</published><updated>2010-06-14T17:22:45.723+02:00</updated><title type='text'>Imperfettamente</title><content type='html'>"Facciamo che io ero già grande e te mi volevi sposare?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è una cosa perfetta,  è l'imperfetto dei bambini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4072803735540879958?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4072803735540879958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/imperfettamente.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4072803735540879958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4072803735540879958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/imperfettamente.html' title='Imperfettamente'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6546572990570431071</id><published>2010-06-13T11:15:00.006+02:00</published><updated>2010-06-13T11:54:15.222+02:00</updated><title type='text'>Zone di frontiera</title><content type='html'>Esiste, tra gli amanti, o tra gli amici, una comunicazione extrasensoriale? Una cosa tipo che ci si pensa contemporaneamente, oh! ti stavo chiamando io, pensa... oh, anche tu mi pensavi? Anch'io ti penso. Ma dai, ecc?&lt;br /&gt;Perché no, potrebbe essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sandra, smettila di pensarmi così intensamente, la notte, che poi mi sveglio e ti penso e mi tocca di masturbarmi. Al limite vieni direttamente qui, se proprio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Successo? Successo, successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma guarda che io non ti stavo mica pensando.&lt;br /&gt;- Ah, non eri tu che mi pensavi? Oh, allora forse semplicemente ti pensavo io. Arrivato niente? No?&lt;br /&gt;- No. La gatta però faceva cose strane.&lt;br /&gt;- Ma allora vedi! Vedi che è vero! Ho solo sbagliato mira, però esiste, esisteee!&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Mi ami?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- Però mi desideri.&lt;br /&gt;- Mh, no.&lt;br /&gt;- Allora mi pensa la tua gatta, sicuro.&lt;br /&gt;- Non so. Se vuoi vieni qui che lo scopriamo subito. Ma per me gli piace di più il Fufone. Non per dire eh, a occhio e croce, così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle volte sarebbe bello pensarlo; delle volte è vero, delle volte no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando allattavo, ad esempio, la notte, mi succedeva una cosa buffa: io e il ciuccione avevamo rodato un orario. Mi svegliavo sempre qualche minuto prima che si svegliasse lui a chiamarmi che aveva fame e mi voleva, e solo quando sentiva il mio odore si calmava, e nella notte ci godevamo quel momento tutto nostro. Mi sono sempre chiesta come fosse possibile avere tanta sincronia e sintonia. Eppure esiste. Ci sono cose che succedono che non hanno una spiegazione razionale, ma succedono. Succedono con i figli, con gli amici, con gli amanti. Succedono con persone che non si vedono da anni; succede che un giorno pensi a un amico intensamente e non sai perché, semplicemente ti viene in mente per caso mentre cammini per strada e succede che poi lo incontri e ci si abbraccia e ci si ricorda e ci si commuove, anche. E poi ci si saluta e ci si rivedrà chissà quando.&lt;br /&gt;Succede che sei triste forte, un giorno, che magari ti è successa una cosa che ti ha sbregato le budella, e allora pensi a un'amica lontana che non senti mai, forse due o tre volte all'anno ma con la quale c'è un legame tutto speciale. Succede che stai male e pensi che avresti bisogno proprio di lei, delle sue parole che sanno rimettere a posto le cose, ti fanno riaffondare le radici nella terra e poi ti senti di nuovo in pace; e succede che torni a casa e scopri che c'è una sua mail, di lei che non ti scrive mai e che invece ti manda un link che ti fa ridere e pensare che ci sono anche cose più gravi nel mondo, e tutto prende un'altra prospettiva.&lt;br /&gt;Succede, è sempre successo. Qualcuno le chiama coincidenze, qualcuno nemmeno se ne accorge. E anch'io delle volte sarei tentata di chiamarle coincidenze. Ma invece mi piace pensare che siamo legati, che ci chiamiamo come mi chiamavano i ciuccioni che avevano voglia di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno fa si parlava di questa cose con mio padre. Mi dice Aspetta e poi va nella stanza dei libri e se ne torna con un saggio scientifico, "Dieci domande alle quali la scienza non può (ancora) rispondere", Michael Hanlon, edito Le Scienze, del 2007.&lt;br /&gt;Nel capitolo "Possiamo davvero essere certi che il paranormale sia una sciocchezza?", Hanlon analizza la differenza tra credenza irrazionale e credenza scientifica, evidenziando perché sia scientifico credere e indagare la teoria delle stringhe (ancora non dimostrabile e della quale alcuni scienziati nutrono molti dubbi) o il fatto che oggetti come gli elettroni e forse persino interi atomi possono essere in due luoghi diversi allo stesso tempo (l'entanglement) e non lo sia (scientifico) credere e indagare una "sgargiante versione disneyana, dove in fondo a ogni giardino ci sono le fate e nel cielo c'è un omone gentile che fa attenzione a ogni nostra mossa." (cito liberamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando avanti nella lettura, che tra l'altro consiglio, leggo che anche Manlon, scienziato scettico e a cui viene l'orticaria a sentir parlare di oroscopi canini e olii essenziali, lascia aperta una strada di ricerca. Dice: " I fenomeni paranormali, probabilmente, sono sciocchezze. In massima parte e il più delle volte. Ma nelle zone di frontiera è possibile che la scienza stia iniziando ad indagare qualcosa che è enormemente e profondamente interessante quanto i fenomeni più folli della nuova fisica e della nuova cosmologia. Se siamo disposti a credere nella materia oscura, nell'iperspazio multidimensionale, nell'energia oscura e nelle singolarità nude, credo che un po' di telepatia non sia troppo difficile da mandar giù."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, Manlon, grazie; allora io continuo a bearmi nel pensare che posso, eventualmente e in certe circostanze, essere in contatto con un'altra persona. Perché è troppo bello da vivere e da credere e mi piace proprio pensare che si può andare e venire da certe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zone di frontiera&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6546572990570431071?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6546572990570431071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/zone-di-frontiera.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6546572990570431071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6546572990570431071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/zone-di-frontiera.html' title='Zone di frontiera'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-5630376786250945242</id><published>2010-06-09T07:48:00.002+02:00</published><updated>2010-06-09T08:03:58.445+02:00</updated><title type='text'>9 giugno</title><content type='html'>La mia amica Francesca è arrivata e io, che ogni tanto mi piegavo e mi tenevo la pancia, le dicevo: "Guarda, partorire non è mica così doloroso come dicono tutte, ma va là! Un dolorino ogni tanto, ma sopportabilissimo". E io, Van, lei e la mia pancia andavamo su e giù per il bar dell'ospedale per passare il tempo; dovevo stare lì perché ciccino non voleva nascere, era già diversi giorni "fuori tempo", si diceva allora.&lt;br /&gt;Ok, io vado, mi ha detto poi la mia amica Francesca, e chiama quando si muove qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora, deve fare le scale.&lt;br /&gt;Fai pure le scale.&lt;br /&gt;Signora, gemelli, vero?&lt;br /&gt;No. Era uno. Un bove di quattro kili e rotti, lungo da far paura. Mica me lo dicevano, ai monitoraggi. Scusi, ma secondo lei quanto peserà? Mi guardavano, guardavano il bovetto nello schermo, mi riguardavano e sorridevano (era compassione) e poi mentivano spudoratamente e mi dicevano che non si poteva calcolare. Ok, pensavo. E' un bove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signora spinga. No no, muoio. Paf. Ueue, Nato. Alle vicine di letto capitava così. E io niente. Sa, è il secondo. Sa, è il terzo. Sa, è il primo, ma non è per tutti uguale. Eh, no, infatti, pensavo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai pure le scale. Van, andiamo a fare un giro nel giardino, dai, però prendiamo l'ascensore, stavolta. Ok. E allora eravamo davanti all'ascensore che aspettavamo che si aprisse la porta. L'apertura della porta e la contrazione decidono per la simultaneità. Dentro noto a mala pena due nonne con borsetta e un nonno. Io intanto mi pianto davanti all'uscita dell'ascensore con braccia e gambe a forma di stella in una smorfia che non devo essere stata tanto carina, ché già avevo una pancia così, due tette così, un naso così, due piedi così. Il nonno dice: "Signora, noi dovremmo uscire". La nonna gli parte con una gomitata nel fianco che poi ha sentito la doglia anche lui. Ah ah. Grande nonna. Le porte si sono richiuse con loro dentro. Forse Van ha detto "scusate". Forse la signora mi ha guardata con tanta dolcezza. Intanto io odiavo tutti. Loro stavano bene, bastardi, e poi magari se lo sarebbero anche coccolato, il ciccione, se la smettesse un attimo di caccciarmi i piedi dritti nelle costole e nella cistifellea, che sono diventata gialla di faccia ormai; fegato, reni, pancreas, intestino: non c'era più posto per nessuno in questi trenta centimetri di pancia che ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fai pure le scale. E su e giù e su e giù. Niente, centimetri UNO, e all'appello ne mancavano ancora otto-nove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi metto a cavalcioni su una sedia, perché: Signora, dice, cerchi le posizioni in cui sente più sollievo" (seh). Chiudo gli occhi un attimino, eh, ma te Van stai qua, qua, qua, non ti muovere da qua, capito? Io ti odio, lo sai vero? perché io sì e te no? Non è che mi massaggi un po' sotto la schiena amore grazie. Poi un dolore, ma porc! ma neanche un secondo per riposare, qui? Ma se sei crollata per sei minuti! Sei? Non è vero. E invece sì, d'orologio. Guarda! Opperò, vedi come passa in fretta il tempo, quando ti diverti?&lt;br /&gt;Le acque! Evviva! Il vomito! Evviva! (Evviva? sì, evviva, evviva, perché al corso ti dicevano che quando vomiti devi essere felice ché ormai ci siamo, ti dicevano). Secchi e stracci, stracci e secchi, secchi e stracci stracci e secchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo è tornata la mia amica Francesca che mi ha visto e non mi si voleva avvicinare più. Mi guardava e parlava con Van e mi guardava e sembrava come se io non potessi rispondere. E infatti non potevo tanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21,30&lt;br /&gt;Nguahaa.&lt;br /&gt;"Madonna questo, guarda che due belle cosciottone!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------&lt;br /&gt;Sì tesoro, così ha detto la dotoressa. E sì, queste sono state le prime parole che ti sei sentito dire appena hai messo piede qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le seconde sono state le mie, eri avvolto in una asciugamano e avevi un sacco di capelli ricciolini e neri neri appiccicati alla testa. Ciao amore mio, è un piacere conoscerti. Sei bellissimo.&lt;br /&gt;Poi non sono riuscita a dirti nulla perché avevo la voce rotta, sai, è un momento un po' così, che non ci credi e ti senti un eroe e ti senti più pieno dentro di prima, anche se in realtà, dentro di me, tu non c'eri più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri, cucciolo mio.&lt;br /&gt;E quest'anno sono nove anni che ti amo senza condizioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-5630376786250945242?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/5630376786250945242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/9-giugno.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5630376786250945242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/5630376786250945242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/9-giugno.html' title='9 giugno'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-6464365698054105356</id><published>2010-06-07T07:55:00.002+02:00</published><updated>2010-06-07T08:11:11.802+02:00</updated><title type='text'>C'è vita?</title><content type='html'>L'altro giorno si faceva una passegiata distratta in spiaggia verso le sei di sera. Mare cielo acqua sole nuvolette sole mare turisti mare cielo turisti bambino paletta ombrellone ragazzo palestrato e arredamento vario della riviera. Ad un certo punto noto una signora poco più che settantenne, fisico magro in bikini fiorato, capello color menopausa e messa in piega fresca fresca. Parla al cellulare a voce alta ed è impossibile non ascoltare. E ascoltiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noi siamo qui in spiaggia, adesso. Dì Luisa, siamo in 'sto paesotto che è carino, eh, per carità, si mangia bene e è bello anche qua giù al mare. Solo che la sera non c'è proprio niente da fare, mica come a Rimini, qua è tutto morto, non c'è per niente vita". &lt;br /&gt;E sì che qui è tutta una balera, possibile che nessuno la porti a balàre? Che perla, ho pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per un attimo me la sono vista con una parrucca blu elettrico e una gonnellina bianca a  pailettes ballare unz unz su un cubo di fianco al Principe Maurice del cocoricò. Che bella immagine. Poi ho anche pensato che io, poco più che trentenne, passeggio in spiaggia per evitare le vene varicose.&lt;br /&gt;Io mi sa che non sarò mai giovane come la signora in bikini fiorato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-6464365698054105356?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/6464365698054105356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/ce-vita.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6464365698054105356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/6464365698054105356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/ce-vita.html' title='C&apos;è vita?'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8339285991407052609</id><published>2010-06-06T08:59:00.005+02:00</published><updated>2010-06-06T10:03:46.804+02:00</updated><title type='text'>TVeleno</title><content type='html'>- Mamma, lo sai che l'altro ieri il mio amico mi ha lasciato da solo a giocare a baseball per guardare le Winks?&lt;br /&gt;- Ma dai!? Le Winks, pensa.&lt;br /&gt;- Io che sono indignato anche solo a guardare la sigla. Che schifo, quelle stupide magrissime, con i tacconi e i capeli blu.&lt;br /&gt;- E ti ha lasciato solo in giardino.&lt;br /&gt;- Sì. Ma lui sa tutti i nomi, i poteri, se glielo chiedi ti fa un trattato di mezz'ora.&lt;br /&gt;- Ma che poteri hanno?&lt;br /&gt;- Uff, non lo so, sono stato costretto a vedere una puntata. Ce ne erano due, ma non ce la potevo fare e sono andato a giocare di fuori. Che schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un godimento interiore incredibile per il dialogo e la grande gioia per il figlio pensante che mi ritrovo, mi sono fermata a pensare.  Perché gli fanno schifo le Winks? Solo perché è un maschietto? Mh.&lt;br /&gt;Che dipenda anche dal fatto che, non guardando mai la tv, non ne è intossicato e quindi gli saltano agli occhi le schifezze? Un po' come è successso a me un pomeriggio a casa di un'amica. C'era la tv accesa, senza volume; trasmetteva un programma sul 5,  PomeriggioQualcosa (non mi ricordo il titolo). C'erano due bimbi di quattro anni che facevano un balletto rock vestiti come adulti, amiccando come adulti, smorfieggiando come adulti, guardando la telecamera come adulti ed erano già tristi come adulti. La conduttrice li ammirava pure commossa con gli occhietti lucidi. Sembravano scimmiette ammaestrate e a me veniva da vomitare. Sarei andata lì per liberarli, non senza fare una carneficina con spargimento di sangue e dolore. Lì sai che spegnere non basta.&lt;br /&gt;Lo stesso effetto delle Winks per mio figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non lo avete ancora fatto, provate. Spegnete la tv per tanto tempo (almeno due mesi. Io l'ho spenta più di un anno fa e sono ancora viva. Non rischiate niente, tranquilli) e poi guardate un programma a caso (sconsiglio il tg1, iniziate con qualcosa di meno forte.  O al limite fatelo con il secchio vicino). Garantisco nausea, vertigini, spaesamento e irresistibile voglia di spaccare tutto. Alla fine mi consolo un po' pensando che la posso spegnere (l'aggeggio è ancora valido per i film in dvd e per la wii. Si possono anche vedere le foto delle vacanze senza tirare fuori il proiettore delle diapo che scoraggiava dall'inizio. Dov'è che l'ho messo? Oddio la polvere come si fa adesso libera il muro prendi qualcosa per alzarlo non si mette a fuoco perché sempre così valà metti via tutto le guardiamo un'altra volta fa lo stesso ciccia. Alla tv è comodo e bello. Ah, il proiettore non lo fabbricano più, sappiatelo).&lt;br /&gt;Tornando alla tv trasmessa, mi consola meno sapere in quanti, ancora, fanno uso del peggiore dei veleni (e non chiamiamola droga, per favore. Non offendiamo) e delle nefaste sue conseguenze.&lt;br /&gt;Cervelli lessi.&lt;br /&gt;:/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8339285991407052609?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8339285991407052609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/grandi-soddisfazioni.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8339285991407052609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8339285991407052609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/06/grandi-soddisfazioni.html' title='TVeleno'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3403848780303020846</id><published>2010-05-27T18:50:00.004+02:00</published><updated>2010-05-28T00:08:46.080+02:00</updated><title type='text'>La mia macchina giallo ocra</title><content type='html'>Io avevo 19 anni, la patente, una macchina ed ero bellissima.  Anche la mia macchina aveva 19 anni ed era bellissima. Andavo a prendere i miei amici e loro mi dicevano "Che bello, andiamo con la macchina che ha l'odore della macchina di mio nonno". E per me era una cosa bella anche quella. La macchina del mio nonno aveva proprio un odore di macchina del nonno.&lt;br /&gt;Poi qualcuno che non capiva diceva che quella macchina ce l'avevamo solo io e i Vu Cumprà ( non avevano ancora inventato gli extracomunitari), e io dicevo "Ah, Vu Cumprà?" e loro mi dicevano "Neanche se mi paghi te".&lt;br /&gt;Io mi sentivo bella e vu cumprà e bella, in giro con la mia macchina giallo ocra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia macchina giallo ocra aveva anche una radio. Non c'era l'mp3, non c'era il cd e non c'era neanche la cassetta. Prendeva solo radio capodistria e pure male. Però una volta io e la Francesca siamo tornate dal pub e alla radio c'erano i doors su radio capodistria e noi ci sentivamo le più fighe ragazze del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia macchina giallo ocra aveva un volante gigante, enorme e ricoperto con il corpivolante di pelle con i bottoni. Sottile e enorme, mi sembrava di guidare un camion. Lo rimpiango sempre, quel volante sottile e enorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia macchina giallo ocra andava a metano (5 mila lire un pieno, tre bombole nel bagagliaio, 250 km da segnare assolutamente sul foglietto volante che se non lo segnavi restavi anche a piedi), aveva la prima, la seconda, la terza e la quarta e quando salivo in prima a tavoletta su per le vie ripide del mio paesino, ma ripide così, io pregavo. Pregavo e sentivo che anche lei pregava. Quando ne portavo quattro con me, invece, non credo fossero proprio preghiere, le sue. Io invece ripassavo rosari e rosari e costringevo a rosariare anche gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia macchina giallo ocra a metano, dietro, aveva un sedile unico lungo di finta pelle nera plasticosa a buchetti. A pensarci bene, adesso, era un letto comodissimo. A pensarci bene, adesso. Allora non ci ho pensato bene per niente. Che sema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia macchina giallo ocra, un giorno, è finita allo sfaciacarrozze. I mei genitori han dovuto anche pagare, perché se la portassero via. Non c'è proprio rispetto per il dolore, delle volte.&lt;br /&gt;E infatti ogni volta che ci ripenso, un po' sto male. Piango dentro di commozione. Io, con lei, ho imparato a guidare. Andavo a fare le guide nel parcheggio vuoto di fronte a casa, con la mia amica Francesca. Un giro io e un giro lei. Però non ci veniva mica in mente di come poter usufruire di quel sedile unico e lungo dietro. Che seme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno un ragazzo mi ha visto con quella macchina. Forse era già un pochino innamorato, forse. Sarà. Però mi ricordo che è stato tutta la sera a parlarmi della mia macchina, che era bellissima e me la fai provare. No, non posso. Se vuoi però ci puoi salire al posto dell'autista, ma per poco e da spenta. Va bene. E poi è sceso subito perché io non volevo tanto. Però adesso è mio marito. Per dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma oggi mi è tornata in mente lei. Non perché ne ho vista una. Non se ne vedono più, in giro.&lt;br /&gt;E a ripensarci mi è venuto in mente tutto un periodo, tutti i ricordi legati ad un volante gigante e all'odore di macchina di nonno e di radiocapodistrie.&lt;br /&gt;Non è che la vorrei, adesso. Se l'avessi ancora, probabilmente avrebbe fatto la fine dell'auto lasciata nel campo, con le erbe che le crescono dentro e attorno a far da gioco per i bambini (che, voglio dire, anche magari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque tutto passa, 'via.&lt;br /&gt;(Sì sì, passa tutto. Ma mi sa tanto che quella lì, la macchina giallo ocra, non la batterà mai nessuno).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3403848780303020846?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3403848780303020846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/la-mia-macchia-giallo-ocra.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3403848780303020846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3403848780303020846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/la-mia-macchia-giallo-ocra.html' title='La mia macchina giallo ocra'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8840402389104583779</id><published>2010-05-25T20:29:00.002+02:00</published><updated>2010-05-25T20:33:06.094+02:00</updated><title type='text'>Di libertà in libertà</title><content type='html'>La Gelmini si dice aperta alla &lt;a href="http://www.apcom.net/newscronaca/20100525_052102_567879d_89076.html"&gt;proposta&lt;/a&gt; di un Senatore del pdl di aprire le scuole il primo di ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quisquilie. Dilettanti.&lt;br /&gt;Tolgano l'obbligo del tutto e non se ne parli più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8840402389104583779?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8840402389104583779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/di-liberta-in-liberta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8840402389104583779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8840402389104583779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/di-liberta-in-liberta.html' title='Di libertà in libertà'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3077571900158058508</id><published>2010-05-13T20:25:00.002+02:00</published><updated>2010-05-13T20:35:20.336+02:00</updated><title type='text'>Non smettono</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Interno aula scolastica. Ora di pranzo.&lt;br /&gt;Dialogo con un quasi quattrenne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Io non voglio stare seduto a mangiare vicino a loro.&lt;br /&gt;- Perché?&lt;br /&gt;- Perché mi fanno paura.&lt;br /&gt;- Paura? E di che?&lt;br /&gt;- Ho paura perché non smettono mai di essere cinesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3077571900158058508?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3077571900158058508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/non-smettono.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3077571900158058508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3077571900158058508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/non-smettono.html' title='Non smettono'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-4448004710763522109</id><published>2010-05-11T18:57:00.001+02:00</published><updated>2010-05-11T18:59:03.251+02:00</updated><title type='text'>Inadattamento</title><content type='html'>- Hai preso 20 minuti di sole e ti stai spellando?&lt;br /&gt;- sì.&lt;br /&gt;- Come sei inadatta, alla sopravvivenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-4448004710763522109?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/4448004710763522109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/inadattamento.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4448004710763522109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/4448004710763522109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/inadattamento.html' title='Inadattamento'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8387401852000215759</id><published>2010-05-05T18:45:00.004+02:00</published><updated>2010-05-05T21:59:41.244+02:00</updated><title type='text'>Poesia Improvvisata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/S-HBQ_qo6zI/AAAAAAAAAKo/mRWECxBuSOM/s1600/DSC06678.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/S-HBQ_qo6zI/AAAAAAAAAKo/mRWECxBuSOM/s200/DSC06678.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467863920316836658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"La terapia intensiva alla primula sta già dando i primi frutti".&lt;br /&gt;- veramente la primula non ha frutti.&lt;br /&gt;- eh, vabbè, sta già dando i primi fiori.&lt;br /&gt;- la tua primula non ha fiori.&lt;br /&gt;- cheppalle. "La terpia intensiva alla primula sta già dando le prime foglie". Va bene? Sei contento adesso? Così fa schifo, però, dai!&lt;br /&gt;- eh, certo. manca il ritmo, certo certo&lt;br /&gt;- Aha, fai lo spiritoso? bene bene. Ed ora, per fartela pagare, ascolterai la mia poesia di primavera inventata su due piedi, diciamo la mia "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poesia Improvvisata&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;- cosa devo pagare, io, scusa?&lt;br /&gt;- che non capisci la poesia che ho dentro.&lt;br /&gt;- ma veramente io...&lt;br /&gt;- "ma veramente io" un corno. adesso zitto e ascolta. anzi, guarda anche, che te la recito&lt;br /&gt;- NO, la recita no, ti prego no.&lt;br /&gt;- e invece sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi? bisogna prepararsi, fare così con le dita, a forma di ok, che poi fai tutto un semicerchio, capito? prova. puoi provare, se vuoi. prova! e poi fare un bel respiro, e inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo: E' primavera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- sì, infatti...&lt;br /&gt;- zitto! che mi rovini l'ambient&lt;br /&gt;- ti rovino cosa?&lt;br /&gt;- l'ambient, zitto. son già pronta con le dita, vedi? è primavera (e faccio così con le dita, un bel semicerchio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' primavera&lt;br /&gt;una rondine non fa primavera,&lt;br /&gt;non ho visto nessuna rondine, io.&lt;br /&gt;E' primavera&lt;br /&gt;una rondine non fa primavera&lt;br /&gt;ma caga come a maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Poesia pura, direi&lt;br /&gt;- zitto, non è finita&lt;br /&gt;- ah, scusa. vai vai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' primavera&lt;br /&gt;- e fin qui...&lt;br /&gt;- ma stai un po' zitto per favore? non capisci mica, oh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' primavera&lt;br /&gt;il gatto fa meeoooooo meeeoooo iiisssshhhh&lt;br /&gt;il gatto fa fssssss fssss fsss&lt;br /&gt;contro l'altro gatto&lt;br /&gt;fa tuuum tuuum tuuum&lt;br /&gt;che scappa sopra il tetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- certo che tu reciti proprio benissimo eh. fa vedere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fssss&lt;/span&gt;, con quegli artiglietti...&lt;br /&gt;- ma zitto, insomma! comunque: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fsssss fsssss&lt;/span&gt;. brava eh? ma non è finita ancora, va avanti. 'spetta.&lt;br /&gt;- (che culo) vai vai che son curioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' primavera (sempre così con le dita)&lt;br /&gt;il gatto piscia sulla mia terrazza&lt;br /&gt;perché, gatto? perché pisci sempre sulla mia terrazza?&lt;br /&gt;E' primavera&lt;br /&gt;tu pensi che io mi dia le arie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- no no, assolutamente&lt;br /&gt;- zitto! fa parte della poesia. Guarda che ricomincio&lt;br /&gt;- oddio! muto, mutissimo. Ingoiato lingua.&lt;br /&gt;- bravo.&lt;br /&gt;- comunque quest'ultimo verso sembra una canzone di &lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=5215900881093297396&amp;amp;postID=8387401852000215759"&gt;Piero Ciampi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- non c'entra adesso. zitto. Piero Chi?&lt;br /&gt;- Piero Ciam&lt;br /&gt;- comunque zitto. Ascolta me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' primavera.&lt;br /&gt;veramente?&lt;br /&gt;E' bella,&lt;br /&gt;la primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- è finita.&lt;br /&gt;- ma è bellissima amore mio, bellissima! davvero, complimenti soprattutto per la recitazione, molto sentita proprio, ho provato delle emozioni dentro, forti, veramente. Grande, G R A N D E.&lt;br /&gt;- cioè, è inutile che applaudi anche, adesso&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- e che mi guardi con quella faccia. tranquillo che facciamo l'amore lo stesso, eh, me la puoi dire la verità, che ti fa schifo.&lt;br /&gt;- noo, ma scherzi? stupenda. S t u p e n d a.&lt;br /&gt;- smettila.&lt;br /&gt;- ok. fa schifo. facciamo l'amore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- comunque con tutti i tuoi intermezzi me l'hai rovinata&lt;br /&gt;- però facciamo l'amore lo stesso, vero?&lt;br /&gt;- ma ce l'hai sempre nella testa, proprio&lt;br /&gt;- ma certo&lt;br /&gt;- cioè, lo facciamo più volte noi che tutti i cinesi messi insieme&lt;br /&gt;- questa frase non ha senso, lo sai, vero?&lt;br /&gt;- adesso vorrei avere una rubrica, la posta del cuore, tipo. Cioè, la prima che mi scrive "cara zia susina, mio marito non vuole mai fare l'amore con me, cosa devo fare?", io le risponderei: "e lamentati, anche!"&lt;br /&gt;- ed ecco perché, tesoro, tu non hai una posta del cuore in nessuna rivista.&lt;br /&gt;- vabbè, lo sai? con tutto 'sto parlare e 'sto recitare, mi è venuta un po' voglia.&lt;br /&gt;- eh, sarà la primavera, cara&lt;br /&gt;- sarà. Piaciuta poesia?&lt;br /&gt;- no&lt;br /&gt;- ok, c'ho provato. ffssssss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8387401852000215759?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8387401852000215759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/poesia-improvvisata.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8387401852000215759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8387401852000215759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/poesia-improvvisata.html' title='Poesia Improvvisata'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/S-HBQ_qo6zI/AAAAAAAAAKo/mRWECxBuSOM/s72-c/DSC06678.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-3345055571511355662</id><published>2010-05-03T21:36:00.003+02:00</published><updated>2010-05-03T21:52:07.840+02:00</updated><title type='text'>Can can</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una ballerina può essere interessante, due ballerine lo sono di più, tre, quattro, cinque tutte uguali meglio ancora. Venti ballerine fanno effetto, trecento ballerine tutte vestite uguali sono un'industria, una catena di montaggio, una produzione in serie marca Broodway. Tutte fanno gli stessi gesti, mangiano gli stessi hamburger, bevono la stessa bevanda. Una che voleva la birra è stata licenziata.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Fantasia&lt;/span&gt;, Bruno Munari, 1977&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-3345055571511355662?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/3345055571511355662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/can-can.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3345055571511355662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/3345055571511355662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/05/can-can.html' title='Can can'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-8888001227149007969</id><published>2010-04-25T22:45:00.003+02:00</published><updated>2010-04-25T23:17:53.636+02:00</updated><title type='text'>Marta e Gianni #3</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chissà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Marta?&lt;br /&gt;- Sì?&lt;br /&gt;- Hai sentito l'ultima porcata?&lt;br /&gt;- No (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chissà se tra una mucca e un cavallo...&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;- Del premier, dico.&lt;br /&gt;- Mh, no. Ma, tipo? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(...chissà chi fa le scorregge più puzzolenti&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;- Dai, che vuole chiamare la Festa della Liberazione "Festa della Libertà"&lt;br /&gt;- Libertà? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(cioè, dipenderà dal cavallo. Tipo, se è da corsa farà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sicur...&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;- Libertà, capito? é tutta un'altra roba, ma come cazzo gli vengono in mente?&lt;br /&gt;- Invece di Liberazione, dici? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(cioè, se il cavallo è uno da corsa, mangerà della roba tutta dietetica super controllata, quindi penso che le sue scorr...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Ma mi stai ascoltando?&lt;br /&gt;- Sì sì, che Berlusconi vuole chiamare la Festa della Liberazione "Festa della Libertà" dicevi, no? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(invece la mucca mangia la solita mapazza che gli butta lì il contadino, ogm e robaccia varia, figurarsi questa che scorregge che tira, robe da uccidere un cristiano, se si trova lì sotto...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Eh, io non ci posso credere che abbia addirittura gente che lo segue, questo qui.&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(vince la mucca, sicuro. Pensa che puzza ahahahahha sotto la coda che sventola per la scorreggia che esce puzzolentissima ahahhah. Invece no, magari vince il cavallo; magari quelle robe dietetiche super super fanno fare una cacca assurda e quindi, se tanto mi dà tanto...)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Marta, cos'hai da ridacchiare? Tu non mi ascolti.&lt;br /&gt;- Ma sì Gianni, cosa vuoi che ti dica? L'ha detto anche l'anno scorso, non ti ricordi? Tanto quelli ne dicono di tutti i colori. Ormai mi sono anche rotta di star dietro alle loro stronzate. Vogliono stravolgere e  riscrivere la storia, pezzo per pezzo. Ti stupisci? E molti lì a beccare. Potrebbero anche dire, che ne so, guarda, la sparo grossa, potrebbero dire che deve tornare la figura dell'Imperatore, che poi ovviamente è lui. Sicuro che molti sarebbero lì a correre dietro anche a 'sta cagata, sìììì, evviva il nostro Imperatoreeeeee. Nella migliore delle ipotesi la gente non si ricorda nemmeno le leggi che sono state fatte nell'ultimo anno, ma che dico, quelle di due settimane fa, e nella peggiore non gliene frega 'na mazza. Cosa devo dirti? Però se gli chiedi chi ha vinto il grande fratello, sanno tutto. Così è. Dai. Vuoi spaccare la testa e rifarla, agli italiani? Perché è soprattutto per loro che siam messi così. Ma io mi sono rotta di brutto, guarda. Oggi mi gira male. C'ho la stufezza totale.&lt;br /&gt;- Marta, ma a cosa stavi pensando?&lt;br /&gt;- Niente&lt;br /&gt;- Dimmelo, che tanto ti vedo quando sei su Marte&lt;br /&gt;- no dai, veramente, niente di importante&lt;br /&gt;- dimmelo dai&lt;br /&gt;- mh, ok. Stavo pensando se fa le scorregge più puzzolenti una mucca o un cavallo&lt;br /&gt;- non ci credo&lt;br /&gt;- invece sì&lt;br /&gt;- no, ti prego, non mi dire che mentre io ti parlo di politica, tu pensi alle scorregge degli animali&lt;br /&gt;- sì&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Marta?&lt;br /&gt;- cosa? Sei arrabbiato?&lt;br /&gt;- No. No. Pensavo che  alla fine hai ragione te, sai? Meglio pensare alle scorregge delle mucche, va'.&lt;br /&gt;- Ma secondo te chi vince?&lt;br /&gt;- Martaaaaa&lt;br /&gt;- Ahahah. Ok ok&lt;br /&gt;- Comunque il cavallo.&lt;br /&gt;- eh eh.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Tesoro?&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;- Lo sai che ti amo, vero?&lt;br /&gt;- Ma vavavavava.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-8888001227149007969?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/8888001227149007969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/04/marta-e-gianni-3.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8888001227149007969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/8888001227149007969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/04/marta-e-gianni-3.html' title='Marta e Gianni #3'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5215900881093297396.post-1740760569067122624</id><published>2010-04-25T13:18:00.002+02:00</published><updated>2010-04-25T13:27:42.613+02:00</updated><title type='text'>Figli</title><content type='html'>Mia madre mi vide arrivare. Guardò da lontano, socchiudendo gli occhi per cercare di capire chi fossi. Oh no. Non potevo essere suo figlio. L'orologio mi arrivava su fino alla spalla, da tanto che ero magro. Cento sigarette al giorno, acqua e limone, ed ero riuscito a farmi rispedire a casa dall'Albania. Hanno pensato avessi qualche malattia strana. Non c'era cura che tenesse, dimagrivo. E allora a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E al fronte non ci sarei tornato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nel campo, come sempre. E' tardi. C'è quella luce, così, che sale da sotto, quella luce che adoro. Il giallo che si mescola al rosa, e al rosso. E c'è l'odore della primavera, nonostante queste giornate maledette. Angelo è tornato, forse è per questo che riesco a respirare quest'aria. La sua voce, ho sentito la sua voce. I suoi occhi, i suoi occhi sono pieni di guerra e paura e morte e sangue e disperazione, e io me la vedo tutta davanti. Tutta. Le sue ossa, ecco, giusto quelle mi ha riportato. Ma dorme nel suo letto, adesso, la notte. Sotto il suo tetto, adesso. Con me. E io lo posso vedere. E io lo posso toccare, stringere ancora. Almeno per un po'. Almeno per un po'. E l'aria della primavera entra dalle narici e allora i miei polmoni, mi fa quasi male respirare così, e i miei polmoni hanno fame di quest'aria pulita, nonostante queste giornate maledette. E respiro. Entra, fa quasi male. Esce. Brucia. Ancora, ne voglio ancora. Entra. Esce. Entra. Esce. Mi fa male mi gira la testa non posso fermarmi. Un lamento. Ancora. E ancora un lamento. Entra. Esce. Entra. Non riesco a fermarmi, mi fa male. Un lamento. Ancora, ancora, mi viene da piangere adesso. Apro gli occhi, mi gira la testa, ho preso troppo ossigeno tutto in una volta, mi viene da vomitare, sono io che mi lamento, mi fa male. Oddio sono pazza. Devo finirla con questa mania. Mi brucia il petto. La luce del tramonto, rossa. Un lamento. No. No. Non sono io. E' fuori da me. Nel silenzio, ancora, questo lamento. Allora cerco, adesso. Guardo. Lo seguo. Cammino lentamente. E poi lo vedo. E poi lo vedo. Non sono io. Il lamento. E' a terra, è un soldato. C'è il sangue. Ce n'è tanto. La gamba. La gamba. Il sangue è nella gamba. Io non riesco a muovermi. Io non riesco a fare niente. E poi mi guarda. I suoi occhi sono gli stessi occhi di Angelo. Sono pieni della stessa schifosa merda della guerra. Della stessa paura, della stessa morte, dello stesso dolore, dello stesso sangue, della stessa disperazione. E la vedo, di nuovo. Ma io non riesco a muovermi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decidere. Si tratta di decidere che fare. Io vado per le montagne, mamma, con gli altri. Non torno al fronte. Adesso combatto la mia, di guerra. Adesso basta. I tedeschi se ne devono andare. Tu non mi hai visto mai. Se te lo dovessero chiedere, tu non mi hai mai visto tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa faccio? Lui mi parla e io non capisco. Non capisco cosa mi dice. Chiude gli occhi, piange. Li apre, piange e mi guarda. Li chiude, adesso. E piange ancora. Io, sarà l'ossigeno, troppo ossigeno a respirare così, io adesso lo sento anch'io il dolore della sua gamba, come se fosse la mia. Sento le sue lacrime calde come se rigassero le mie, di guance. Ah, no, è perché piango anch'io, adesso. Mi avvicino, piangiamo tutti e due. E le nostre lacrime sono proprio uguali. Calde e salate. Le mie giù nel mio vecchio viso pieno di rughe, e dolore. Le sue nel suo giovane viso pieno di graffi, e dolore. Adesso ti porto via con me. Ti metto nella stalla. Ti curo quella gamba. Ti curo quelle ferite. Ti fermo le tue lacrime, che magari quando si fermano le tue, si fermano anche le mie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio fratello è tornato a prendere le armi. Sono stato bravo, sono piccolo, ma sono stato bravo. A morte, maledetti tedeschi. Portami con te. "No, sei piccolo, e devi badare alla mamma. Dille di smetterla di respirare così, che poi sviene nel campo". Portami con te. "No. Mi devi aiutare qui. Tu sei forte e coraggioso. Li sterminiamo, quei maledetti. E se ne andranno. E finirà, tutta questa merda. E tu mi devi aiutare qui. Torno tra una settimana. Fammi trovare quello che ti ho chiesto, ma stai attento a non farti vedere."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardo. Lo guardo che dorme. Non riesco a smettere di piangere. Io vedo le pallottole uscire dal suo fucile. Io vedo la sua bocca morsicare una bomba e vedo le sue mani che la lanciano lontano. Io vedo i suoi piedi stanchi. Io vedo la sua paura, io vedo la sua rabbia. Io vedo i suoi sogni e la sua ragazza che è ancora lì che lo aspetta. Io vedo le lacrime di sua madre che è ancora lì che lo aspetta. Io vedo che non vuole uccidere. Io vedo che non vuole morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- mamma! ma cosa...&lt;br /&gt;- sssht! zitto.&lt;br /&gt;- mamma, ma cosa stai facendo? Cosa-diavolo-stai-facendo?&lt;br /&gt;- Zitto tu, zitto.&lt;br /&gt;- mamma, perdio! è un tedesco, è il nemico, Cristo!&lt;br /&gt;- No, tesoro. Zitto. Basta. Qui davanti io vedo solo un uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, bambina mia, non ho più parlato a mia madre, da quel giorno. Mi ha chiesto di non dire niente, mi ha chiesto di non ucciderlo, mi ha chiesto di lasciarlo andare. Abbiamo parlato, litigato, urlato. Noi lottavamo nelle montagne, per cacciare i tedeschi. Ne fucilavano dieci dei nostri, se ne trovavano uno morto dei loro. Ed erano il nostro nemico. Come poteva, mia madre, sapendomi nelle montagne a combattere contro di loro, a rischiare la vita, sapendo che tutta la famiglia, persino mio fratello piccolo, era impegnata in quella guerra nella guerra, come poteva curarne uno nella nostra stalla, di nascosto? Come poteva tradirmi così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni ho pensato che quella sua strana abitudine di respirare a pieni polmoni nel campo, quando non la faceva svenire, le mandava letteralmente di volta il cervello.&lt;br /&gt;Adesso sono vecchio. E adesso, solo adesso, capisco cosa ha fatto la tua bisnonna in quei giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ha salvato un uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------&lt;br /&gt;Questa e altre splendide "Schegge di Liberazione" le potete trovare &lt;a href="http://barabba-log.blogspot.com/2010/04/schegge-di-liberazione-un-ebook.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (e scaricare l'ebook gratis).&lt;br /&gt;Buon 25 Aprile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5215900881093297396-1740760569067122624?l=glistupidipensieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/feeds/1740760569067122624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/04/figli.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1740760569067122624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5215900881093297396/posts/default/1740760569067122624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://glistupidipensieri.blogspot.com/2010/04/figli.html' title='Figli'/><author><name>Zazie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02946469572530877738</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_sThpTNAkc3E/Sv7peojkPWI/AAAAAAAAAD0/HH3iCD6P5Co/S220/Profilo+Lia+Stupidi+Pensieri+prova_1.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
