domenica 23 dicembre 2012

un regalo

Oggi sono andata a trovare la nonna, è nel letto e non si può più alzare. Non la vedo da un mesetto circa, però l'ho anticipata, per non soffrire troppo; se non mi riconosceva, intendo. Le ho detto: ciao nonna, sono la Lia. E lei mi ha guardata per un po', e anche io la guardavo, e le sorridevo, e avevo una paura matta che non sapesse più chi ero, e intanto le stringevo la mano. E anche lei me la stringeva, mi guardava in un modo che non vi so dire.
E poi, come stupita, mi ha detto: ciao Lia, sei diventata una donna.
E io mi sarei messa a piangere.

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