lunedì 1 agosto 2011

sempre sui luoghi di confine

Il momento prima di andare a letto, ogni genitore lo sa, è il luogo delle confessioni intime, delle frasi buttate lì, dei bicchieri d'acqua dopo aver spento la luce, dei riti della buonanotte che si vorrebbero infiniti.
In uno di questi luoghi di confine, l'altra sera, al buio, mi ha sussurrato questo:

"Mamma, io sto attraversando una fase in cui ho molta paura del buio, ma moltissima. E' come se tutte le paure fin da quando sono piccolo si fossero sopressate nel buio. Ma non so dirti quali di preciso, la paura è una cosa profonda, non è su delle cose in particolare. La paura è una cosa molto, molto profonda".

***

Mio figlio grande ha dieci anni e già un discreto talento nel raccontarsi le emozioni. Dal canto mio, che non ho paura del buio anzi lo adoro e ci ho pure scritto un librino per bambini, adesso son qua che mi chiedo dove si siano sopressate le mie.

3 commenti:

  1. le mie, per esempio, tra i muscoli e vertebre della cervicale!

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  2. tuo figlio ha un futuro di scrittore secondo me...mi ha soppressato il cuore:)

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  3. stavomeglioquandostavopeggio2 agosto 2011 12:33

    ho sempre pensato fosse un bimbo molto avanti...con quei capelli poi !;)

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