giovedì 30 maggio 2013

matematica e biscotti

Siamo nell'angolino (classe mista, ormai hanno già 4, 5, 6 anni) , in cerchio, seduti sulle panchine.

Allora bambini, dico, adesso vi faccio una domanda, se volete rispondere alzate al mano.

Sì, bene, quanto entusiasmo, però aspettate la domanda.

Ok, noi siamo in 25 e qui ho 25 biscottini. Ragionate: dopo che avrò dato un biscottino ad ognuno di voi, quanti biscottini mi restano qui nel piatto?

(Ah ah, che ridere, voi grandi, che pensate che sia un ragionamento facilissimo, che è OVVIO che sappiano rispondere).

Le risposte più quotate:
Venti, sette, sei, uno.

Poi abbiamo fatto l'esperimento e hanno potuto vedere che nel piatto non ne resta nessuno.
Sì ma perché?, ho chiesto.

Silenzio.

Una bambina mi ha detto (quella del "ne rimangono 6"): perché c'erano tanti biscotti quanti siamo noi.

Un suo compagno (quello del "ne restano 20") si è alzato, è andato là e le ha detto che lei è un genio.

5 commenti:

  1. Che biscottino di maestra, o educatrice, o animatrice o quel che sia, hanno quei bambini.

    (Scusa).

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    1. :)
      (e di cosa?)
      (anzi, grazie del commento!)

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  2. Io mi emozioni così però, dentro il primo caffè della giornata. :)

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    1. e dando un'occhiata al tuo blog, ispirante è la definizione perfetta (grazie del commento, ecco che adesso lo conosco) :)

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    2. Mi ero persa questo commento. Sarebbe stato un peccato non scoprirlo. Grazie.

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