mercoledì 13 aprile 2011

Pronto

Perché non diciamo più pronto chi parla? neanche al telefono fisso? Eh? Perché? Io da piccola dicevo pronto chi parla? Adesso si dice solo pronto, che poi chissà mai perché proprio pronto. Perché? perché siamo pronti? Io non sono quasi mai pronta, per la verità.
Impariamo cose strane dagli adulti per imitazione e senza chiederci perché, e poi tramandiamo inconsapevoli queste abitudini assurde. Ma un motivo c'è di sicuro e si perderà nella notte della telefonia e noi non lo sapremo mai. Magari le prime centraliniste dicevano Chi parla? Son pronta alla ricezione, e poi la seconda parte è caduta, magari nei tempi poteva sembrare anche un po' osè, va' a capire; oppure dicevano E' pronto, chi parla? nel senso del collegamento. Mah. Indagherò da vecchia, quando avrò tempo. Mi tengo questi passatemi per la noia della vecchiaia.
Al cellulare dici Ciao tizio. Lo vedi, chi è. Lo sai. Poi magari scappa anche che chiedi Dove sei? Non che ti interessi veramente, forse è un modo per dire Ti disturbo? Infatti c'è una mia amica che mi dice: Ciao, dove ti disturbo? Fa prima.
Comunque poco fa mi ha chiamato mia mamma al telefono fisso e io ho detto Pronto, e lei mi ha detto Sei a casa? Io le ho detto No, e infatti se ci pensi è molto strana questa cosa che io e te adesso stiamo parlando. Mi piace molto scherzare la mia mamma.
Tempo fa mi divertivo a rispondere in modo stupido tipo Bronzo, Parto, Dimmi tutto, Chi sei? Cosa vuoi? Ne abbiamo ancora? Così, mi piaceva mandare in confusione mia mamma, infatti era quasi sempre lei.
Una volta mi ricordo che mi ha chiamata e io ho tirato su la cornetta e ho detto Eh. e lei mi ha detto Lia? e io le ho detto: Dipende. Sei tu, madre mia? E se sei tu, perché non mi riconosci più? Eh? io carne della tua carne, sangue del tuo sangue, basta una cornetta, una banale tecnologia telefonica, un filo dentro un muro, a sentirsi così lontani gli uni dagli altri? Ha aspettato che finissi il mio lungo monologo melodrammatico e poi ha parlato come se niente fosse. Mi aveva riconosciuta.

Mio figlio di 5 anni non risponde, si identifica: dice nome, cognome e paese d'origine. Manca il codice fiscale ma è perché ancora non lo sa.
Basta, ho finito, non devo dire altro.
Lunga vita al telefono fisso e a mia madre.

9 commenti:

  1. Post molto simpatico! Io addirittura al telefono rispondo "Sì?"

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  2. "Sì" è la fase aggiornata della risposta telefonica. Ma perché? D'ora in poi sorprenderò il telefonatore con lunghi silenzi, vediamo :DDD

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  3. stavomeglioquandostavopeggio13 aprile 2011 20:36

    sei inquietante puntini puntini puntini

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  4. il papà di mia cognata risponde con..:EL ME DIGA!!!....e secondo me è un vero creativo..a me a volte capita di rispondere con "parlate con il numero ...,.,,.. lasciate un segnale dopo il bip...soprattutto se è mia madre...inconfondibilmente percepisco se è lei..sigh.:)

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  5. Io invece adoro riagganciare senza un fonema a quelli che mi chiamano ed esordiscono con un "Chi parla?" o (peggio) "Chi sei?".

    Flep66

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  6. E' tutto falso. La madre.

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  7. C'è stato un periodo in cui ero particolarmente anastrica e rispondevo cose del tipo: "Casa della lumaca fritta desidera?"... Oppure: "Consolato russo Доброе утро" (e si legge dobraie utra)...
    Quasi sempre buttavano giù tranne mia madre (sempre sagaci le mamme) e mia sorella...

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  8. Ah... Quella roba lì in russo vuol dire "buon giorno"...

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  9. Mi son spataccato

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