Io, quando mi annoio, mi scaccolo. Generalmente questa cosa accade mentre sono stesa sul divano in solitudine a non fare niente, a fissare il soffitto, a stare il più ferma possibile per non evaporare. Mi prendo la caccola dal naso, azione che richiede un certo impegno ma ricambia con gratificazione, e poi la guardo. Non si somigliano mai. Succede che in casa mia sia pieno di piante e siccome io mi sto annoiando quindi sono in una situazione di grande pigrizia, non ho nessuna voglia di alzarmi e fare le cose educatamente, quindi di prendere un fazzoletto come si comanda, avvolgere la caccola e buttarla via, allora mi guardo intorno, vedo le piante, penso che la caccola appena tolta sia piena di ingredienti come sali minerali, zuccheri, proteine e forse pure altro, e la deposito spingendola per un po' nella terra della pianta che ho più vicina, producendo una concimazione a chilometro zero. O almeno è quello che mi piace pensare. Questo è quanto.
Il 15 luglio a Genova (ancora!)
3 ore fa

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